Chiari consigli e censure nascoste

Far chiaro in coperta ogni tanto è necessario. Sciogliere grovigli di cime, mettere un po’ d’ ordine, liberare una manovra, serve a riprendere la navigazione sgombrando la tolda dagli ingombri. Buona occasione per dare una sistematina a un paio di faccende. continua

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Pulcinella e il tontolone svelto

Il primo di luglio apparve un articolo sul Columbia Journalism Review scritto da una giornalista freelance italiana in Siria: Francesca Borri. Titolo e sottotitolo lasciavano presagire il contenuto del pezzo, mentre, successivamente, le critiche si focalizzarono su tutti gli altri aspetti toccati dall’ articolo. Il seguito fu una magnifica lezione per prestigiatori da fiera paesana, impartita urbi et orbi da alcuni giornalisti, o presunti tali. D’ altronde si sa, sputare nel piatto dove mangi non sta mai bene, Borri compresa. E i più bravi il piatto addirittura lo puliscono, con la lingua. continua

Surfin’ danari

Non è una novità che i volti dei piacioni con parlantina sciolta siano apprezzati dai produttori televisivi. Basta sapere in anticipo da che parte stanno e mantenere entro i limiti – spesso ampi – la distribuzione delle contumelie/slinguazzate fra i vari partiti, in una sorta di par condicio pressochè continua, e via che si va in onda. Così come non è novità la figura del procuratore – nel loro caso la VisVerbi – per lo sportivo ben retribuito, o l’ attore, o il cantante. continua