Pulcinella e il tontolone svelto

Il primo di luglio apparve un articolo sul Columbia Journalism Review scritto da una giornalista freelance italiana in Siria: Francesca Borri. Titolo e sottotitolo lasciavano presagire il contenuto del pezzo, mentre, successivamente, le critiche si focalizzarono su tutti gli altri aspetti toccati dall’ articolo. Il seguito fu una magnifica lezione per prestigiatori da fiera paesana, impartita urbi et orbi da alcuni giornalisti, o presunti tali. D’ altronde si sa, sputare nel piatto dove mangi non sta mai bene, Borri compresa. E i più bravi il piatto addirittura lo puliscono, con la lingua. continua

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Lo schiccione

E’ un pesce d’acqua dolce. Vive per lo più nei canali della bassa padana, dove si è inselvatichito, perchè in origine era il tipico pesce rosso da acquario. Con lo schiccione non ci si fa niente, è immangiabile. Solo qualche temerario osa farne polpette, perchè è pieno di lische e ha un orrendo sapore di melma: insomma, lo schiccione fa schifo. continua

Il finto tonto

Alcuni giorni fa il pubblicista Antonino Ingroia, in arte Fofò o “il barbetta“, ha scritto un lungo, logorroico articolo sulle pagine de L’ Unità, rivendicando il diritto di parola del magistrato. Ma a parte la commistione dei ruoli (scriveva come magistrato o pubblicista?), e la più che ovvia risposta, l’ ormai prossimo emigrante Ingroia si guarda bene dall’ entrare nello specifico, perchè sa che altrimenti son dolori. continua

Caro Emanuele t’ ho fregato!

Antonio Ingroia, replicando ad un articolo di Emanuele Macaluso, entrambi dalle colonne de l’ Unità, non solo tenta di mettere una pezza all’ indagine sulla trattativa, ma chiarisce sia le finalità storiche, più che penali, dell’ operazione sia che della debolezza di tutto l’ impianto accusatorio non se ne preoccupa, anzi, ha già pronta la scusa di una – mai citata da alcuno se non da lui stesso – “ragion di Stato“. continua

Ricordo di un’ estate

Tanti tanti anni fa fui bambino, e l’ estate si andava al mare, in riviera a Cesenatico, perchè lo iodio faceva bene e nuotare pure. In quegli anni era esploso il turismo di massa, oltre al boom economico di cui ne era la diretta conseguenza. Tutti o quasi potevano permettersi le ferie d’ agosto al mare, magari alla pensione Capinera, perchè rinunciarvi era l’ ultimo dei pensieri. continua

L’ umanità… nelle sue pieghe più nascoste…..

Qui lo dico poi mi smentisco, predico bene e razzolo male, nego l’ evidenza ma c’ho ragione. Poichè questa è la cifra del suo giornalismo, è inevitabile che prima o poi qualcuno la prenda per i fondelli, facendole fare una figura barbina fino a deriderla. Il peggio che  possa capitare è che lo sbeffeggio arrivi da due bei soggettoni come Sgarbi e Belpietro, ma se te la vai a cercare col lanternino, è normale che accada, se gli offri assist perfetti, anche loro mica son proprio scemi, era fin troppo facile. Lei però, “generosa, esigente e curiosa”, è interessata a ” l’ umanità… nelle sue pieghe più nascoste…“. continua