Game Over

Renzo C

20/03/1959 – 08/11/2014

 

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128 thoughts on “Game Over

  1. Sono tornato dopo tanto tempo per vedere come stanno le cose.
    Purtroppo con la dipartita di Renzo e la svolta “renziana” del Movimento dei caproni (e` inutile negarla) ci si sente piu` soli (o almeno io mi sento molto piu` solo). Chissa` cosa direbbe Renzo della strage di oggi al tribunale di Milano e del fatto che i lettori del “Fatto” su Facebook (di solito tanto giustizialisti ma solo coi nemici) abbiano definito l’assassino “un eroe” (che secondo me e` come definire un eroe Donato Bilancia o Lorenzo Bozano).
    Ormai vedo qui in Italia (e non solo su internet) gente che ragiona col culo, tant’e` che sto pensando seriamente di emigrare (ma in quale paese vado? in Germania,Francia, Spagna e Inghilterra ci vanno parecchi italiani ormai. E quanto mi conviene emigrare? Che paese mi consigliate?)
    Scusate lo sfogo.

    • Un eroe? Ma in base a cosa? Non solo è una giustificazione di un assassino, ma è anche una mortificazione del concetto di “eroe”. Ma lo sanno cosa significa questa parola? L’eroe è chi si sacrifica volontariamente per il bene altrui. E per chi si sarebbe “sacrificato” costui?
      Comunque, indipendentemente da questi esagitati, “eroe” è una parola abusatissima, io di eroi contemporanei ne conosco veramente pochi, il primo che ricordo a cui mi sento di dare questo titolo è l’agente Calipari, quanti altri ne conoscete che si sono presi delle pallottole in corpo per salvare un’altra persona?

      Per quanto riguarda il tuo “problema”, ti capisco e lo sento anch’io. Ma per ora me ne sto qui, ho la fortuna di avere un buon lavoro e non me la sento di buttarla al vento, sarebbe quasi un insulto a chi un lavoro serio non ce l’ha e comunque il precariato c’è anche all’estero (in Inghilterra per esempio la situazione è drammatica, peggio che qui, il lavoro c’è ma a condizioni pazzesche. Certo, chi è fortunato e ha competenze magari trova un lavoro ben pagato, ma a tutti gli altri tocca lavare i piatti in condizioni contrattuali da schiavi). Per cui Michele se tu qui hai un buon lavoro ti consiglio di restare, altrimenti vedi un po’, io personalmente amo l’Olanda, dal poco che conosco mi sembra un posto in cui perlomeno le libertà personali sono salvaguardate, non tengono in nessun conto le bigotterie della maggioranza degli altri paesi. Altrimenti la Danimarca o la Svezia, paesi ricchi in cui pare ci sia un senso civico diffuso, e di conseguenza un buon governo. Che dirti, io mi sono chiuso in me stesso, nel senso che frequento solo chi mi piace (pochi) e nel tempo libero mi interesso a ciò che ritengo importante (lo studio della scienza, sto arricchendo il mio bagaglio culturale e ciò mi da moltissima soddisfazione). Alla poltica e ai fatti di cronaca mi interesso meno di prima, perché ho sperimentato sulla mia pelle che la gente non vuole ascoltare, non vuole cambiare idea, neanche se gli porti prove inoppugnabili. Non mi rimangio nulla, sia chiaro, semplicemente non impegnerò più così tanto del mio tempo libero come feci allora, anche se qualche risultato effettivamente lo ottenni. Mi limito a farmi sentire ogni tanto nei luoghi frequentati da chi ha piacere di ascoltarmi, e poi penso a me stesso, alla mia famiglia e ai pochi (ma veri) amici che ho. Spero di non averti annoiato con gli affari miei ma di esserti stato utile, a presto!

    • Scusa Michele,anch’io vedo ogni giorno gente che ragiona col deretano ,soprattutto nella vita reale
      Ma cosa ti fa pensare che non ragionino col deretano anche dalle altre parti?
      Che siano rose e fiori anche negli altri paesi mi sembra parecchio ottimista come visione,io cmq punterei a qualcosa fuori dall’Europa,se proprio costretto

      Un saluto a Claudio,mi sembrava di ricordare che questo mercoledì iniziasse con l’operazione

  2. Sei stato il miglior blogger che abbia mai incontrato e con cui mi sia mai scontrato:

    scaltro, intelligente, acculturato, aggressivo e sarcastico allo stesso tempo.

    Un degno avversario con cui scontrarsi spesso, ma anche spesso l’unico alleato contro la massa.

    Anche se sono passati quasi 10 anni, ricordo tutto come se fosse oggi.

    Buon viaggio caro Lorenzo o come dicevan tutti… Renzo

  3. COME mi chiamava RENZO –unico corrispondente dall’estero–(non pagato)vi voglio raccontare una storia fresca della GRANDEAUR della Francia–Io abito in Francia ma non ho MAI rinunziato alla nazionalita Italiana– percio con l’europa ho documenti ITALIANISSIMI in regola–Alle h 14 vado da BOULANGER super magazzino i elettrodomestici (non so se in Italia esiste) acquisto una macchina ha caffe espresso 235 euro faccio un assegno(francese Crdit Agricol) tanto la cassiera e la direzione visto i documenti ITALIANI HA RIFIUTATO l’assegno–noi si piange sui nostri mali (imigranti) loro le risolvono senza scomporsi con un RAZZISMO normale–questo per farvi capire come é il paese che si vanta di aver fatto i DIRITTI DEL’UOMO

  4. NON vorrei essere frainteso o che voglia criticare MA prendiamo il BLOG –IL MOVIMENTO DEI CAPRONI–che frequentavo e di tanto in tanto frequento ancora–PER FAVORE non é critica ma constatazione—c’é il CONTE ZERO che fa un articolo (veramente ottimi) non mi piace che una persona cosi capace si nasconda dietro un psedonimo (puo nascondere molte cose) veniamo al BLOG –qualche tempo fa era politicizzato al Massimo oggi l’articolo del CONTE fa da cappello ad un ritrovo di persone (amici) che discutono del piu e del meno–piu del meno in rapporto al testo del CONTE ma é frequentatissimo anche perché non esiste MODERAZIONE ecco cosa ci vuole a mio modesto avviso –uno qualsiasi che fa un “CAPPELLO” –poi senza moderazione si crea un punto di incontro tra persone che propongono cose fuori dal testo e se é interessante gli “amici” rispondono sotto la loro responsabilita–ecco coa mi picerebbe vedere qui–Percio prima levare la moderazione poi vedremo……….

    • In bocca al lupo, Claudio.

      Moderazione: che ne dici di moderazione con approvazione dei commenti il più possibile in tempo reale?

      • certo Ti iscrivi al blog con la tua EMAIL ricevi un PASS e il tuo commento aéppare subito –capisco chi gestisce questo blog non é sempre presente ha cose sue a fare–e il commento non é istantaneo–UNA PARENTESI –ho fatto un casino all’istante dai CAPRONI perche io non amo raccontare balle anche se posso sbagliarmi su certi giudizi–ma il problema piu grave del WEB é che non sai chi hai in faccia dall’altra parte–e allora la sola cosa che sanno dirti é che sei un TROOL

        • Questo blog non è una bacheca.
          Qui la moderazione di fatto è minima (e non necessaria tra utenti civili)
          Detestor e P. scusate l’irruzione.

    • Non so se l’assenza di moderazione o una moderazione più “tempestiva” possano aiutare, sicuramente non vorrei che questo blog assomigliasse a quello. Al netto del mio pensiero personale (e proprio tu, Claudio, dovresti pensarci su, visto come ti hanno trattato da pezzente a causa del tuo italiano), quel blog si è trasformato in una bacheca di battutine, gattini, canzoni e roba così, quando non è pura propaganda per un certo partito. Preferisco mille volte questo, anche com’è ora, pochi interventi ma mirati, senza propaganda o scemenze.

      • HAO ma tu (posso) sai tutto –vista la mia situazione ti voglio dire una cosetta–il mio mestiere era creare nuovi stabilimenti tra milano e Brescia ne ho messi in funzione 4 media 250 operai quando cambiavo–POI un miliardario Bresciano nel 1980 mi propose di provare in Francia 80 operai nel 2000 quando dopo 47 anni do lavoro il “mio” stabilimento aveva 500 operai produzione 2200 tonnellate di profili di alluminio al MESE 15% pro.FR (esempio la piramide del louvre é nostra 37 TON di all’uminio–non mi sono mai dico mai vantato delle cose che sapevo fare-per fare contenti quei “cervellini” ho una villa sulla costa azzurra (sudata)–
        l’unica nota stonata qui in Francia mi hanno ucciso un figlio di 10 anni (RENZO lo sapeva) la mia pagina la puoi trovare su_ Facebook APOLITICA ma con rapporti con le donne é stata la mia berlusconite ora sono in pace–dimenticavo il mio nome CLAUDIO PRATESI–percio vedi la mia onesta e di quei PIVELLI me ne sbatto le’ PALLINE (si sono ristrette) CIAOOOOOOO

        • Non avevo dubbi sulla tua onestà, non devi dimostrare nulla né a noi né ai caproni (ma sono contento di leggere quello che hai realizzato). Non sapevo di tuo figlio, una tragedia, mi dispiace.
          Mi ha dato molto fastidio leggere come ti hanno trattato di là (anche se non sono intervenuto, perché mi sembrava un discorso talmente stupido che non ho voluto partecipare). Ma di quel blog abbiamo parlato fin troppo, pensiamo piuttosto (se vi va) ai nostri contributi per il 20, qualche idea mi sta venendo, vedremo.

    • Perchè probabilmente il CONTEZERO è più banalmente un militane del PD, oggi lo chiameremmo Influencer.
      Quel blog nato sull’ipocrisia di uno spazio libero satirico si è rivelato l’ennesimo sito di propaganda politica renzianpiddina giustificazionista.

      Che vuoi farci oggi la politica si fa cosi.

      • Che sia un influencer non lo so, militante e iscritto al PD sicuro, lo dice lui stesso. In ogni caso, visto che ne stiamo parlando, ricordo che già all’epoca della mia piccola indagine, alcuni utenti mi segnalarono dei suoi comportamenti online sospetti (presenza sul Fatto su qualsiasi articolo a qualsiasi ora non stop), io al tempo minimizzai, la mia ricerca era sugli influencer grillini e pensavo fosse semplicemente un altro che si opponeva, ma alla luce di quel che si è visto poi un pensierino lo farei.

        • In realtà il FQ è pieno zeppo di influencer del PD non c’è solo contezero.
          La presenza dei grillini è più spontaneista, con probabilmente qualche quota di influencer.
          Io sono stato bannato 3 anni fa e non ne so ancora il motivo.

          Ma non me ne può fregar di meno.

          • Vero, ricordo che anche allora (eravamo sotto elezioni, mi sembra le comunali di molte città importanti) il sito era letteralmente invaso da influencer (principalmente PD e Grillo, a destra questo fenomeno non l’ho mai notato). Quel che fa la differenza (che è anche il succo del mio lavoro) è che quelli grillini non erano solo tollerati, ma addirittura coperti e agevolati dalla moderazione del giornale.

  5. Credevo dovesse continuare ad esistere, il Pacco Quotidiano. Lo credevo e ci speravo.
    Perchè è stato un grande blog, perché un grande blogger e una grande persona lo ha creato e avrebbe voluto che gli sopravvivesse. E credevo – e speravo – che da parte di tutti quelli che lo hanno, che lo abbiamo conosciuto e apprezzato, ci sarebbe stato qualche sforzo in più in questo senso. Mi sbagliavo.
    Stiamo passando di qui, ormai, solo per vedere se la casa ormai abbandonata può ancora essere abitata, vissuta. Magari con qualche minimo lavoro di ristrutturazione, ma con la consapevolezza che la costruzione è solida e deve solo essere occupata. Ma non succede niente, il blog è desolatamente abbandonato.
    Forse sarebbe il caso di salutarci, e salutare Renzo per sempre. Sarebbe meno triste, e soprattutto non darebbe più l’illusione di un nuovo inizio che, ormai è chiaro, non ci sarà.

    • Si potrebbe onorare la data di nascita di Renzo.
      Propongo quindi a tutti l’invio di nuovi post e commenti, non solo ad argomento il Pacco.

      Non dimentichiamo quanto sia difficile proseguire l’impegno di un grande blogger: mai sarà qualcosa di lontanamente simile a prima, purtroppo.

      Saluti a tutti.

    • Caro Enrico, so che molti contavano su di me per questa cosa, e un mio messaggio precedente aveva lasciato intendere che me ne sarei occupato. Ci ho riflettuto molto, e alla fine ho pensato che non sarei riuscito neanche ad avvicinarmi ai risultati del nostro Renzo, inoltre altri motivi personali mi hanno spinto a lasciare perdere. Mi dispiace e mi scuso con chi ho falsamente illuso con quel messaggio. In ogni caso non ho smesso di leggere e frequentare il blog, e sono d’accordo con P. , si potrebbe ricordare Renzo il giorno del suo compleanno. A proposito, P., ci dici quand’è?

  6. LA verita di questi tempi (cosi detti moderni) l’ha scritta un poeta molto tempo fa–NAZIM HIKMET condannato a morte– scrive una lettera alla moglie.
    TU,unica mia
    mi scrivi: “LA testa mi scoppia,
    il cuore mi manca…
    se t’inpiccano
    neanch’io vivro….”
    TU vivrai moglie mia.
    Il ricordo di me si dissipera come nebbia al vento…..
    NEL ventesimo secolo
    il dolore per una perdita
    dura
    a fatica UN ANNO……

    NON potendo dare continuazione a questo BLOG (per incapacita intellettuale) ti dico ADDIO portandoti nei miei pensieri e nel cuore per avermi dato la piccola possibilita di scrivere delle cose che non ne restera traccia per la pochezza dei miei GRILLONZI–io sto lottandp perché la mia monetina non prenda il volo il tuo coraggio é per me un’ottima medicina –CIAO a presto

    • Ciao Claudio, da quel che scrivi mi sembra di capire che stai poco bene. Mi dispiace e ti auguro tutto il bene. In ogni caso, da parte mia non credo che mi dimenticherò facilmente di Renzo e del suo blog, lo dico senza retorica. Era una persona speciale, di un’obiettività rara. Per una persona selettiva come me (nel mondo reale, e ancor più su Internet) è raro incontrare persone di valore, quando capita me le ricordo per sempre, fosse anche solo per egoismo, visto che il loro ricordo mi aiuta a correggere i miei errori e a provare ad essere una persona migliore.

      • DETESTOR ho quasi 80 anni (e ne ho fatte di crude ma anche cose buone) sabato ho la visita che puo decidere se si o no devo essere operato -una volta sul tavolo e le mani che frugano il cuore oggi puo andare bene—ma …ma… un moi conoscente ha fatto la stessa operazione e d é entrato in ospedale a piedi ed é uscito sdraiato con i piedi in avanti—percio tutti vogliamo resistere piu a lungo possibile ma fino a quando non si sa —Amo molto il film -IL SETTIMO SIGILLO di Bergam

        • Quasi 80 anni… per gli standard di oggi sei ancora giovane! Cerca di essere positivo, e dopo sabato dicci com’è andata (perlomeno, a me interessa). Non ho mai visto il film che citi, vedrò di rimediare quanto prima. In bocca al lupo!

  7. Nessun grilloide in vista–provo con questa–
    IL nostro amato GRILLONZO finalmente dopo tanti sacrifici ha risparmiato 10.000 euro cosi si affitta per una settimana la villa dell’amato GRILLO–la prima mattina di buon ora va a passeggiare in riva al mare tutto solo ,vede una scatola di conserva e gli da un calcio, ma un gemito se ne esce dalla scatola-quasi con paura la raccoglie e sente una vocina che gli dice-ti supplico liberami-stupito apre la scatola e ne esce un genio il quale dice al nostro GRILLONZO -per ringrazziarti esprimi un desiderio–il GRILLONZO dice–io vorrei fare un viaggio negli USA ma ho paura dell’aereo e soffro maledettamente il mal di mare-percio puoi costruirmi un ponte da qui agli USA–il genio gli fa conprendere che il desiderio é un po troppo inpegnativo —il GRILLONZO riflette poi dice–allora vorrei capire il mio amato GRILLO quando sbraita su un palco–il genio riflette poi gli dice–GRILLONZO il ponte lo vuoi a DUE o QUATTRO CORSIE–

  8. Anche il GRILLONZO vuole rendergli omaggio (visto che non passano piu con i loro LIKE)
    IERI il GRILLONZO é diventato papa -si reca nella camera della moglie un po sorpreso perche il binbo é bello ma non somiglia molto ai membri della famiglia—LA moglie vedendo il GRILLONZO perplesso gli dice–devi sapere che quando sono nata moi papa lavorava in CONGO e mia madre non aveva il latte e allora fu una balia congolese che mi diede il latte e i GENE del suo latte sono restati in me ecco perche il bimbo é nero–soddisfatto il grillonzo chiama sua mamma e gli spiega come é la situazione –LA MAMMA gli risponde–é vero la storia del latte perché quando sei nato anche io non avevo il latte e allora ti ho svezzato con il latte di Vacca e i gene sono restati in te ed ecco perché sei CORNUTO

    PS Speriamo (ma sono sicuro di si) i GRILLONZI vanno di nuovo a venire con i loro LIKE sono la sola cosa che sanno fare

    • Grazie Michele di averlo riproposto.
      Davvero un ottimo articolo che poneva l’attenzione sui ‘danni collaterali’ creati da un certo tipo di giornalismo, scritto da Renzo tre anni fa eppure ancora purtroppo attualissimo.
      Qualcosa ormai sembra essere cambiato nei meccanismi della produzione e fruizione giornalistica, ed ha generato due mali dai quali negli ultimi anni non riusciamo più a liberarci: il protagonismo e il fanatismo.
      A discapito di qualsiasi briciolo di veridicità, onestà intellettuale da una parte e senso critico dall’altra.
      Ed è molto probabile che Travaglio, che ne resta l’indiscusso e principale rappresentante, avrà modo di proseguire più sfacciatamente su questa strada ora che del suo giornale ne è direttore.

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