Nuovi orizzonti

Il Fatto Quotidiano è un giornale (?) senza limiti. Non c’è traguardo che a loro, e solo a loro, possa essere precluso, e i dati di vendita di Aprile lo confermano, senza possibilità di smentita.

Oddio, il prossimo non è magari un traguardo invidiabile, visto che sembra essere le 40.000 copie/mese, ma resta pur sempre un traguardo, o no? Eppure ad Aprile infuriava già la campagna elettorale per le europee, sull’ esito delle quali, a partire dagli esimi istituti demoscopici, nessuno c’ aveva capito una fava, compresi i giornalisti, solitamente così vicini agli umori degli elettori. Almeno, così dicono.

Infatti, sulla base di numeri a capocchia, commentavano tronfi o preoccupati, a seconda del padrone di riferimento, ciò che loro avevano capito da tempo. Nessuno escluso, sia chiaro, le scemenze degli aruspici erano quotidiane e in ogni dove. Eh ma sono giornalisti, professionisti seri nello sparare cretinate colossali, motivandole. Nel caso del Tossico, l’ endorsement a Peppe e grillonzi non era più nemmeno velato o impercettibile, era palese e sguaiato, ma continuavano a negarlo, tanto che pure il sonnolento Padellaro ebbe un sussulto d’ orgoglio in diretta tv con la Bonafè, svegliandosi di soprassalto all’ accusa di essere il trombettiere dei casaleggesi.

C’è anche chi dice che Travaglio sia responsabile del crollo elettorale del m3ss, in quanto noto portatore di sfiga agli amici, ma servirebbero prove certe, altrimenti si tratta solo di circostanze casuali, speciose congetture. Ormai sono tante, è vero, e non è più molto semplice accettarle come fortuite, ma io non ci credo. Lui stesso ha scritto che non è un “menagramo“, e Crapa Pelada non mente, mai (forse).

Ma tutto il canaio del giornalozzo grillino non sembra aver portato buoni risultati di vendita.

  • Dati Mensili Stimati Marzo 2014 | Quotidiani e Settimanali
Testate N.ri nel periodo Tiratura media Diffusione media Resa Totale vendita Vendita canali prev. disp. di legge Abbon. pagati Totale pagata
FATTO QUOTIDIANO (IL) 26 99.576 45.434 54.138 43.822 43.822 1.252 45.074
  • Dati Mensili Stimati Aprile 2014 | Quotidiani e Settimanali
Testate N.ri nel periodo Tiratura media Diffusione media Resa Totale vendita Vendita canali prev. disp. di legge Abbon. pagati Totale pagata
FATTO QUOTIDIANO (IL) 26 96.474 43.581 52.882 41.892 41.892 1.328 43.220

Il conteggio, come al solito depurato dal lunedì di Uccio, in quanto probabilmente catastrofico per la media/mese, ci dice che calano la tiratura di 3.000 copie, ma ne vendono 2.000 in meno. Ma bisogna leggere il dato da un punto di vista diverso, perchè il doppio calo va a grande beneficio della resa, che resta ancora su valori invidiabili, ben oltre il 50% delle copie tirate!

Prodigioso il balzo in avanti degli abbonamenti, che aumentano di ben 76 unità in un solo mese, a dimostrazione che i fedelissimi dei pennivendoli sono in aumento, piccolo, ma significativo.

Quindi anche Aprile 2014 sarà un mese da ricordare nella redazione, fra le lacrime.

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64 thoughts on “Nuovi orizzonti

  1. Papà Castoro se la passa bene,nonostante lo share di Servizio Pubico abbia fatto letteralmente cacare questa stagione,la società di produzione ha visto crescere i propri utili
    http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11645436/Santoro-fa-il-pieno-di-share.html
    E adesso pare che il suo nome sia uno di quelli papabili per il dopo Floris
    http://www.liberoquotidiano.it/news/spettacoli/11649896/Per-il-dopo-Floris-spunta-il.html
    Certo ,siamo sempre nel campo dei “se” dei “ma” e dei “forse”,fa cmq una certa impressione vedere tanta incompetenza premiata e remunerata
    😦

  2. Vi segnalo la chicca di stamattina di Bordin su Stampa e regime, la rassegna stampa di radio radicale di stamattina:
    “dopo le responsabilità le stabilirà il processo ma bisogna riconoscere che a Galan non manca il coraggio: stamattina è uscita una sua intervista sul Fatto quotidiano, cioè si è fatto intervistare da Marco Lillo e Marco Travaglio, due giornalisti che quantomeno non fanno sconti, eh eh eh, cioè uno molto bravo, ed è marco Lillo, e uno che non brilla certo per equanimità, ed è Marco Travaglio….” (più o meno)
    rtsp://video-1.radioradicale.it/store-4/2014/20140627_07.36.48.mp3

  3. L’angolo dei libri,ovvero l’ultima fatica di Travaglio “E’ stato la mafia”
    Questa volta il nostro ,non si trova a dover competere con giganti della letteratura contemporanea come Paolo Fox e Antonella Clerici,no,c’è Feltri con il suo libro/pagelle “Buoni e Cattivi”
    Allora ,il libro di Travaglio debutta l’8 maggio 2014 e si trova alla posizione numero 19 nella classifica dei 50 libri più venduti tra il 12 e il 18 maggio,quello di Feltri invece si trova alla numero 14
    http://www.langolodeilibri.it/libri-piu-venduti-dal-12-al-18-maggio-2014/
    Passa una settimana e il libro di Travaglio si trova alla posizione numero 46( dal 26 maggio in poi di “E’ stato la mafia” più nemmeno l’ombra) mentre quello di Feltri alla numero 34
    http://www.langolodeilibri.it/libri-piu-venduti-dal-19-al-25-maggio-2014/
    Pare proprio che anche questa volta al nostro non sia andata bene ,vendere meno di Feltri,che ONTA KE SMAKKO !!1!!(tra l’altro il libro di Feltri era uscito il mese precedente,e si trovava alla posizione numero 20)
    http://www.langolodeilibri.it/libri-piu-venduti-dal-21-al-27-aprile-2014/
    In compenso nel suo libro/pagelle Feltri definisce addirittura il nostro «forse il più bravo giornalista d’Italia» e gli appioppa un bel 9
    http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11597408/Vittorio-Feltri—Buoni-e.html
    Insomma non gli rimangono che le carezze di Feltri sulla zucca pelata ,uno che a differenza sua può vantare più copie vendute e più capelli in testa
    Ma il parere di Feltri quanto vale?
    Se Scanzi definisse il Tavernello il miglior vino d’Europa qualcuno gli crederebbe?

    • L’ abbraccio di Feltri è come quello di un boa: inizia lento e sinuoso, poi ti strangola.

      Apprendo anche da fonti anonime, ma di solito attendibilissime, che Crapa Pelada tifava Spagna.

      Al CV di Scanzi invece vanno aggiunti anche 5 anni come arbitro di calcio: l’ ha detto ieri sera su RAI1, dove si teneva il celeberrimo “processo al mondiale” (programma imperdibbbbile!!), con quell’ ironia toscanaccia che lo contraddistingue quando è alticcio, cioè sempre.
      Com’è a tutti noto, se da ragazzino fai l’ arbitro per 5 anni, diventi automaticamente esperto di calcio, quindi Ringo, bravino un po’ dappertutto e bulimico di tubo catodico, s’è presentato ben ferramentato per parlare di niente, come sa fare alla stragrande.
      Interessante la giacchetta in similpelle grigia che sfoggiava, indicatissima per la stagione, elegante e sportiva al tempo stesso e probabilmente acquistata al recente PittiScemo, pronto moda per babbei pronti.
      http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2014-06-18&ch=1&v=379260&vd=2014-06-18&vc=1#day=2014-06-18&ch=1&v=379260&vd=2014-06-18&vc=1

      • Sai Renzo, solo oggi sono riuscito a visualizzarlo,ho dovuto cambiare due browser e disabilitare adblock plus per la pubblicità(evidentemente o il computer fa schifo o si rifiuta di farmi vedere certa immondizia) 🙂
        Per quasi tutto il tempo è rimasto nella stessa posizione con sua la giacca di pelle da coatto .

        Vabbè,vamos

        • Ieri sera ha invitato la Lilli a Ottoemezzo, per spiegare perchè il m3ss ha ragione e mandano lui in tv.
          Mi sembrava avesse la stessa giacchetta, stessa camicia, stessa ferramenta.
          Però lo tenevano un po’ lontano, forse perchè puzza?

    • Posso aggiungere che il giochino di parole nel titolo, ossia “e’ Stato la mafia” è veramente miserevole? Nemmeno sui giornalini universitari più dilettanteschi si fanno questi giochini di parole così idioti…

  4. Andrea, come mai prendi la solita bella dose di ceffoni nei commenti?
    Forse perchè continui imperterrito a leccare le peppiane terga, come un pisciculo qualsiasi?

    Piuttosto dovresti chiederti come mai il PD e Renzi hanno risposto ai babbuini urlanti.
    Io sapevo che erano “tutti morti”, mi sono stupito, e poi come fai a metterti d’ accordo coi cadaveri?
    Ho anche cercato il sondaggio sul sacro blog “bussiamo al PD, sì o no?”, e non ho trovato nemmeno quello. Mahh…

    Invece stupisce assai che TU e la Costamagna scriviate libri (ohh, si fa per dire, sembrano più fermaporta) per la MONDADORI !!11!!undici!!
    ORRORE!!11!dodiici!!
    Ma non lo sapete che è del banana?
    E mica da ieri, sono anni che l’ ha turlupinata comprando sentenze, senti Previti che dice.
    Quindi debbo pensare che fingi di essere anti-berlusconiano, perchè in fondo pecunia non olet, vero?
    Ah, lascia stare Chiarelettere, lì negli azionisti c’è un mazzettaro reo confesso, che poi è anche socio al FQ (e Gomez un po’ si vergogna, almeno, così scrive)

    Ciao Andrea, e mi raccomando, non esagerare col vino, non lo reggi e quando sei imbariago lo recensisci due volte.
    _________________________
    E’ un pensierino che ho dedicato a Ringo Scanzi qui
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/18/legge-elettorale-pd-m5s-renzi-tirera-dritto-come-nulla-fosse/1032060/
    Terrò duro, come al solito…

    • Ciao Renzo, poichè è presumibile che al Fattucchiere
      Quotidiano rimuovano il post, è stato, riprodotto, sul sito
      dei Caproni che apprezza molto ” Rosario Laranocchia ”
      ciao 🙂

      • In fin dei conti il mio era solo uno delle centinaia di sberloni che Andreuccio si prende ormai regolarmente, e anche oggi non fa eccezione.
        Maria Stuarda non la conosco personalmente, ma me ne sono già fatto una ragione.
        Mi pare leggermente grillonza, e contenta lei, contenti tutti.

        Forse però ho capito il vero problema del guro coppolato sull’ apertura al PD: il cerchio magico si dev’ essere spaccato sulle opzioni “bussare” o “suonare il campanello” (cit. riciclata)

        p.s. poco sotto il mio commento, c’è un tizio, tale Gigi C., che se la prende con ConteZero perchè scrive commenti dopo le 22 !!!11!!!
        HA RAGIONE !!12!!!11
        Non si scrivono commenti dopo le 22, è una palese scorrettezza!!1!1!!!

        😀 ma quanto so’ scemi?
        http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/18/legge-elettorale-pd-m5s-renzi-tirera-dritto-come-nulla-fosse/1032060/#comment-1442242489

  5. Non riesco più a stupirmi, e nemmeno a indignarmi.
    Mi fan solo incazzare, molto, ancora di più quando penso che li paghiamo noi e gli danno pure aule del Senato per parlare di cretinate.
    Non bastava Scilipoti, coi suoi convegni di medicina alternativa, adesso siamo arrivati all’ esoterismo.
    Questo è un senatore del m3ss, un altro bell’ esempio di chi hanno mandato in Parlamento quelle due belle facce di peppe e guro coppolato.
    Ho trovato la segnalazione dai Caproni e la rilancio, sperando che finisca sui media.

    https://it-it.facebook.com/bartolomeo.pepe/posts/720033501390473
    http://paolofranceschetti.blogspot.it/

    p.s. guardate la lista dei “relatori”: Bartolomeo Pepe, Paolo Franceschetti, Solange Manfredi, Nino Galloni, Adriano Zaccagnini, Fausto Carotenuto

    Ci sarebbe tanto, troppo da scrivere su questi patetici personaggi, quindi mi limito ad una noterella divertente: Adriano Zaccagnini è relatore ad un convegno di esoteristi che come tema ha cialtronate varie, dopo che esattamente un anno fa è uscito dal m3ss adducendo pure questa motivazione:”Zaccagnini guarda con fumo negli occhi anche l’intervista rilasciata al Corriere della Sera da Casaleggio: “Mi ha solo confermato che c’è una visione fantascientifica della realtà””.
    Cioè, di base erano e sono d’ accordo, ma su cazzate diverse.
    http://www.corriere.it/politica/13_giugno_24/movimento-cinque-stelle-lascia-anche-zaccagnini%20_08915688-dce4-11e2-98cd-c1e6834d0493.shtml

  6. Mi sono stropicciato gli occhi, non ci credevo 😀

    Sul sacro blog del clan dei casaleggesi, hanno aperto le votazioni perchè “la rete” decida con chi devono allearsi in Europa.
    3 possibilità di scelta: EFD, ECR o nessuno.
    Tutto regolare, parrebbe, magari un po’ poche opzioni, ma son cavoli loro.
    Poi però leggo il post, fino in fondo, e trovo una perla nel P.S.
    PS: nel caso la soluzione più votata non sia praticabile, sarà perseguita la successiva più votata.

    Della serie, voi votate, tanto noi facciamo un po’ come cazzo ci pare…
    Sono spassosissimi 😀

  7. “Peché i dibattiti?
    Ci sono i monologhi,se ti va bene è così,altrimenti VAFFANCULO,te lo fai andare bene lo stesso
    E se te lo perdi?
    La colpa è solo tua ,sei uno stronzo! “

    Giovanna Maggiani Chelli
    Presidente
    Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili
    _____________________________________________

    Questo non è propriamente un comunicato della Chelli(uno dei tanti presenti sul fq,sezione professionisti dell’antimafia) ,più che altro è un riassunto di una sua risposta indirizzata al qui presente Jordi(cioè io);quando le ho chiesto di organizzare un dibattito con Fiandaca lei ha replicato più o meno così(eludendo la mia domanda)

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/10/giustizia-fiandaca-attacchi-di-berlusconi-alla-magistratura-a-volta-giustificati/1022932/#comment-1430030309

    Non so se ridere o piangere
    😀 😦

      • Ciao Enrico, è sempre un piacere leggervi.

        Spero ti sarai perso il Crapa Pelada dalla Gruber qualche sera fa, l’ ho visto in streaming e mi ha creato fastidi cutanei.
        Se non altro ho appreso che il papello adesso è fasullo anche per lui.
        Curioso vero?

        • Ma dai, certo che me lo son perso. A casa non ho TV, nè internet, mancanze che quando passa il Crapa in prima serata producono godimento. Però qui bisogna approfondire. Che è ‘sta storia del papello posticcio? Sta forse mettendo le mani, anzi, le zampe, avanti? Si è aiutato col pallottoliere e ha capito che “l’annullamento del decreto 41bis” a giugno 92 non lo poteva chiedere nessuno? Nemmeno un anno fa sfotteva Cerasa perchè secondo lui non sapeva che la Polizia Scientifica aveva “periziato l’autenticità” del papello.
          E sì, devo approfondire.

          • Eccoti il link, da vedere con cautela a stomaco vuoto.
            http://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-11-06-2014-133188
            Questa la frasetta che dice il cazzaro scarsocrinito al min. 27:18
            Io spero veramente che esista il papello di Riina, perchè se non esiste sono davvero telepatici

            Ma le cazzate che troverai non sono mica solo questa, hai voglia!
            Eccotene un paio che mi sono piaciute molto:
            il processo serve a stabilire se c’è un reato o non c’è un reato” (ehh? hanno riformato la giustizia a nostra insaputa? mahh)
            i boss messi fuori dal 41bis non sono mica una mia invenzione” (ah, e chi sarebbero i boss? il folonari?)
            Per me cappotti dal ridere, poi magari mi sbaglio 😀

            Ciao

        • Renzo,intanto sono convintissimo che se tenesse la bocca sigillata farebbe bella figura più spesso,o almeno risparmierebbe i soldi dell’avvocato
          http://www.radicali.it/comunicati/20140613/mosemafia-turco-fatto-quotidiano-mi-attribuisce-frasi-non-dette-mentre-travaglio?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook
          PS Quanto astio nei confronti di Soru ,evidentemente non ha ancora digerito a distanza di anni il fatto che abbia silurato Padellaro dall’Unità per aver creato un cratere nei bilanci del giornale
          Eh già,Padellaro gli garantì uno stipendio col nostro denaro per quasi 8 anni (2500 euro al mese) .

          • Renzo:
            “Io spero veramente che esista il papello di Riina, perchè se non esiste sono davvero telepatici”

            Si è distratto per un attimo, ed ha dimenticato che agli atti c’è un papello che lui stesso in più occasioni si è preso l’onore e l’onere di presentare e difendere come autentico.

            Quanto credendoci, e quanto in buona fede, lo si capisce da questa frasetta che si è fatto scappare.

      • @enrico
        L’ho letto e mi è piaciuto 😀
        Cmq fossi stato al posto della Serafini avrei inserito qualche foto in più nel post
        Come questa 😉

  8. Il cittadino a 5 stelle Carlo Sibilia.
    https://www.facebook.com/carlo.sibilia?fref=nf
    “Con la nostra astensione sull’emendamento 26.110 sulla responsabilità civile
    dei magistrati abbiamo dimostrato definitivamente la vera natura del
    PD. Il PD è Forza Italia e sulla questione della responsabilità civile
    dei magistrati vota come Berlusconi. Ci riserviamo ulteriori interventi
    legislativi al Senato. Con il sorriso sulle labbra.”
    Nei commenti vedo diverse critiche, devono essere grillini che votavano Berlusconi e su certe questioni non hanno cambiato idea. Anche perchè nei commenti inseriscono questi link
    http://www.ilgiornaleditalia.org/news/primopiano-focus/846741/La-Legge-e-uguale-per-tutti.html
    http://www.libertiamo.it/2012/02/10/enzo-tortora-quel-referendum-sulla-responsabilita-dei-magistrati/

  9. L’ ombelico d’ Italia è in Puglia.
    Più precisamente a Trani, ormai è noto.
    Michele Ruggiero, il PM fashion, competente su ogni cosa e in ogni dove, chiude oggi una sua ennesima inchiesta da titoloni e interviste, notificando ben 62 avvisi a mezzo mondo finanziario. Il reato ipotizzato è “usura”.
    Nella lista ci finiscono un bel po’ di nomi noti, e così è davvero difficile che passi inosservata.

    Già due anni fa scrissi un post (sTrani casi) perchè mi sembrava curioso che, con tutte le procure che abbiamo in Italia, Trani fosse sempre la prima ad aprire fascicoli, meglio se ad elevato ritorno mediatico.

    E oggi ci risiamo. Lo so, certe indagini arrivano solo a Trani

    http://www.lastampa.it/2014/06/10/economia/usura-indagati-vertici-unicredit-bnl-mps-e-bpb-MkzojRK51NV7XYmP5x4GKK/pagina.html

  10. Nel frattempo, in questi giorni post elettorali, qualcuno si è accorto che a sinistra “Lo spazio politico c’è, ed è enorme”. E quando c’è uno spazio politico enorme, bisogna riempirlo, va da sé.
    La deduzione, tutta da dimostrare, assomiglia piuttosto al rammarico di non aver saputo concretizzare in voti, tutto il canaio mediatico del 2012 fatto dagli amichetti, proprio per spingere gli elettori a votare per la sua “ivouzioee iviee”.
    Queste parole, pronunciate dal dottore Ingroia durante l’ assemblea di alcuni curiosi personaggi raccogliticci al Fusolab di Roma l’ altro giorno, mettono un filo di tristezza.

    Ma forse la vera domanda, sottintesa, era: “come mai ‘sta lista Tsipras, (Fofò sembra in grossa difficoltà con le esse), prende il 4%, e noi un anno fa solo il 2% ?”
    Nel caso, la risposta è molto più semplice, basta cambiare un po’ un celebre proverbio: “tira più un bel culo in bikini, di un pelo di barbetta”.

    • La battuta è divertente, ma forse si può spiegare in un altro modo: l’anno scorso, Sel prese 1.080.000 voti. Quest’anno la lista Tsipras ha preso 1.100.000 voti, quindi sostanzialmente l’elettorato è lo stesso. Ma la domanda resta: i 20.000 nuovi arrivati ci sono grazie agli “intellettuali” (che poi si rubano i seggi a tradimento) o al culo di Bacchiddu? Mistero misterioso.

      • Speravo in un commento del genere, perchè all’ elettorato di SEL che ha votato Tsipras, ha risposto ieri il Crapa Pelada nella seconda parte del ruttone quotidiano.
        Caro Detestor, temo non sarai contento di ciò che leggerai, perchè pur di salvare la faccia della Spinelli (sua amicona da tempo e con lui sui palchi trattativisti a sparare minkiate, tipo a Palermo con Scarpinato), scrive di “mutate condizioni di partenza” (quali?).
        Non è cambiato un bel niente, se non che la lista è riuscita a superare il 4% (e a Fofò brucia), e la Spinelli, che sembra un Severgnini in gonnella, s’è rimangiata la parola come un banana qualsiasi.

        Il bello (si fa per dire) di Crapa Pelada è che per gli amici è disposto a tutto, ma loro non sono contenti.

        http://www.funize.com/images/frontpages/89fa806cfaa53fccbf8caebb667b0456.pdf

        • Che pezzente! Leggete qui:
          “ecco i partitocrati di Sel e in parte di Rifondazione noti desertificatori di urne avventarsi contro la prima artefice del successo: Barbara Spinelli ”

          Le cose, come ho scritto nel post precedente, stanno esattamente al contrario. I numeri ci dicono che Sel probabilmente ce l’avrebbe fatta anche da sola, senza imbarcare comunisti, Ingroia (non aveva candidati, ma l’ho sentito una mattina a 24 Mattino che diceva che Azione Civile sosteneva la lista Tsipras) e sopratutto gli “intellettuali”. Ma questo al Crapa Pelada non interessa, molto meglio prendersela con “i partitocrati rossi”, che secondo lui maneggiano e manovrano potentissimi (tanto che litigano per spartirsi 3 seggi in tutto).
          Piuttosto, il Crapa tiene a precisare che questa è “Una decisione maturata non certo per amore della poltrona (Barbara ha una storia di giornalista e intellettuale di respiro europeo che parla per lei)” Certo, come no? Come dice giustamente Jordi, il berlusconismo sta morendo, si salvi chi può! Grillo non la voleva, dove andare? Ma da Sel, così ci fottiamo i loro seggi, tanto son coglioni. Mi sa che un po’ si.

      • Dubito che i 20.000 in più siano una moltitudine annebbiata dai bla bla bla intellettualoidi per i troppi ‘spinelli’, e ancor meno che siano tutti maschietti in preda a tempeste ormonali adolescenziali per l’ennesimo fondoschiena al vento.
        Non compariva la sigla del PD, ecco forse la spiegazione.

        • Il fondoschiena della Bacchiddu è semplicemente un’ immagine, ma nel senso metaforico del termine, come ha scritto nel commento, e si presta invece molto bene per la diffusione mediatica.

          La mia personale analisi del fatto in sé, è invece completamente diversa, perchè il “culo” non c’entra niente o quasi.
          Provo a spiegarmi.
          La Bacchiddu viene nominata responsabile comunicazione della lista e, com’è facile intuire, il PD in primis dovrebbe essere il responsabile dell’ emarginazione mediatica di Tsipras: la perdita di voti, nel caso, verso sinistra, è meglio scongiurarla, o quantomeno tentare di limitarla.
          La pratica non mi stupisce o scandalizza, se il PD ha modo di farlo… lo fa, è la politica.
          A quel punto l’ idea della Bacchiddu, nemmeno tanto geniale, è un gesto di rottura, o almeno ci prova: prima di pubblicare foto e commento non può sapere cosa succederà, magari lo immagina e lo spera (oggi magari direbbe “ne ero certa”, perchè i successi si raccolgono).
          I media “abboccano”, o almeno così pare, ma la differenza fra se sono consapevoli o meno non cambia il risultato.
          E qui entra in gioco la professionalità, perchè ottenuta la visibilità, la Bacchiddu non ne fa uso personale, ma si comporta da professionista e ne approfitta per fare propaganda a Tsipras.
          Dimostra quindi che con una “buona idea”, l’ oscuramento mediatico si può riuscire a rompere.
          Se la lista supera di un soffio il 4% è anche in parte merito suo, sarebbe scorretto negarlo.
          Ed è proprio per questo, e ritorno al principio, il “culo” è solo il pretesto: poteva buttarsi dal Colosseo col paracadute, tuffarsi nel Tevere avvolta nel logo del partito… o pensare a una qualsiasi altra cazzata, in grado comunque di solleticare la curiosità dei media sul gesto, per poi approfittarne per fare propaganda, come ha fatto.
          Ha scelto una foto fatta al mare, e nemmeno troppo maliziosa, alla luce di tutto quello che passa giornalmente sui media, e le è andata bene: poca spesa (anzi zero), ottima resa.
          Da un punto di vista strettamente professionale (non era nemmeno candidata) avrebbero dovuto ringraziarla pubblicamente, invece la bacchettona pettinata come Severgnini, l’ ha prima sconfessata sul Manifesto e poi confinata. Infine, a risultato raggiunto, s’è rimangiata pure le parole (tante) e adesso mette il suo culo in Europa.

          Non è per bieche ragioni maschili che sto con la Bacchiddu, che tra le altre cose è anche così sfortunata in amore, sempre che il suo blog non sia pura fiction.

          p.s. adesso infatti la Soncini, priva di validi argomenti (e non solo quelli) e gelosa dei successi altrui, tuitta livorosa.

          • Non c’è dubbio come rilevi che il PD abbia cercato di occupare tutta la scena ‘a sinistra’ e che ci fosse indubbiamente bisogno da parte della Lista Tsipras di prenderselo uno spazio sotto i riflettori, ma non sono una sostenitrice del ‘il fine giustifica il mezzo’. Il mezzo per me resta fondamentale.
            Inoltre sarà un mio limite, ma tutto questo acume e questa lungimiranza nella Bacchiddu io francamente non ce li vedo.
            La didascalia da lei scritta quanto la foto scelta le ho trovate patetiche e fuori luogo, per ‘un’esperta di comunicazione’ di una lista elettorale di sinistra. Sembrava più il lancio del cast del prossimo reality televisivo. Perché mi chiedo, a chi credeva di rivolgersi? Che tipo di elettore pensava di coinvolgere in questo modo?
            Mi rendo conto certo che siamo nell’era del Grande Fratello e degli Uomini e delle Donne di Marie De Filippi, quindi questo posso capire che porti a parlarne nei salotti tv che si occupano di fuffa da mattina e sera, ma che convinca concretamente qualcuno a recarsi a un seggio elettorale per mettere una ics su una formazione politica ne dubito fortemente.
            Quanto al suo blog non sapevo neppure ne avesse uno, ma ormai è una ‘celebrità’ quindi adesso lo sapranno in tanti suppongo. Da quel che accenni su ciò che ci scrive mi viene da pensare che l’esibizionismo le è ben congeniale, ma questo era già fin troppo chiaro a mio modesto parere.
            Comunque beata lei che si prende il sole in barca e sta a scrivere cretinate da adolescente in rete.
            Riguardo alle critiche che la Spinelli le ha rivolto non le ho lette quindi non posso esprimermi al riguardo, ma da parte mia trovo che un’operazione come la sua sia solo deleteria alle donne per prime e ai valori della sinistra poi, che per affermarsi non dovrebbero certo berlusconizzarsi e contraddirsi nei metodi di comunicazione.

          • Perché mi chiedo, a chi credeva di rivolgersi? Che tipo di elettore pensava di coinvolgere in questo modo?

            E’ in queste tue due domande che siamo divergenti, non sulle tante risposte possibili (che non prendo in considerazione).
            La provocazione è finalizzata all’ interesse dei media, non mediatico, è questo il punto, il primo step.
            Poi, se arriva il primo, dopo arriverà anche quello mediatico.
            Ma se non “buchi”, non vai da nessuna parte.

            Si può dire che ha avuto fortuna, che l’ idea era ben poca cosa… tutto quello che vuoi, ma dal lato professionale, il ruolo che stava svolgendo, bene o male, ha ottenuto un risultato forse oltre le sue stesse aspettative. E quello resta.
            Il tempo era pochissimo, le opportunità di visibilità ancora meno: che fai? Provi a sparigliare il mazzo.

            La didascalia, che tu critichi, è invece scritta ad hoc, e te ne accorgi leggendo il suo blog, dove noterai che sa scrivere, pure bene IMHO.
            Sono i contenuti dei post che mi fanno sbellicare, non come li scrive. E voglio sperare siano molto fantasy.
            Per questo mi viene da pensare che la didascalia sia scritta in quel modo pensandoci accuratamente, e, come ho scritto, i media hanno abboccato. Consapevoli o meno non ha rilevanza, è il risultato che conta.

          • Quanto al comportamento post-elettorale della Spinelli l’ho trovato riprovevole e non solo per un fatto di serietà e affidabilità sulla parola data e sugli impegni presi, ma anche per essersi avvalsa delle energie e mezzi di altri per occupare in prima persona tutto lo spazio raggiunto insieme e per non essersi neppure confrontata direttamente con chi con la sua scelta tardiva andava ad escludere.
            Un posto poi di cui immagino tra l’altro sarà la prossima maggior assenteista. Andare in giro a presentare libri propri e degli amici, prender parte a eventi di vario genere si sa prendono tanto tempo e bisognerà capire.
            Sulle immancabili difese di Travaglio all’amica-collega, vorrei invece far notare l’ennesimo esempio di irreprensibile coerenza che sempre più lo contraddistingue.
            Quando si tratta di strombazzare le lodi a Beppe i ggggiovani rappresentano un valore da coltivare e sostenere a prescindere, ma quando invece bisogna difendere gli amici attempati e benestanti per il trentaquattrenne Furfaro, figlio di operaio e laureato in economia, queste sono le parole da dedicare:
            “Quasi che il futuro d’Europa fosse compromesso dal mancato ripescaggio di tal Furfaro (24 mila preferenze), bravissimo ragazzo per carità, ma senz’alcun motivo di pretendere alcunché”.

          • http://www.huffingtonpost.it/2014/06/08/marco-furfaro-la-risposta-a-barbara-spinelli_n_5468207.html?fb_action_ids=10152926893967519&fb_action_types=og.shares&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=288381481237582

            E a ruota del Crapa Pelada, eccoti Ringo, l’ eterno secondo.
            Già il titolo è nel classico “schema scanzi”: hanno sbagliato, ma gli altri di più e io sto coi primi.
            Gli artic stronzetti di Scanzi sono sempre così, tutti uguali e se non altro dimostrano che di salute sta bene.

            http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/10/lista-tsipras-io-sto-con-la-spinelli-ma-qualche-errore-ce-stato/1022148/

            Notizia Lercio-style

            “Il culo di Scanzi non ci sta”

            Arezzo, toilette Scanzi – Questa mattina il culo di Scanzi s’è rifiutato di compiere il proprio quotidiano dovere, e anche se sollecitato con lassativi, s’è chiuso in un riserbo impenetrabile. Solo nella tarda mattinata ha rilasciato una dichiarazione esclusiva a Emiliano Liuzzi, l’ inviato speciale del Fatto Quotidiano per le inchieste scomode, che è subito accorso ad intervistarlo. “Da troppo tempo mi vedo costretto a soddisfare Peppe e Casaleggio, ma ora sono davvero stufo di leggere commenti sul blog di Andrea che mi tirano in ballo direttamente, cose tipo “Scanzi, c’hai la faccia come il culo”. No! Non ci assomigliamo per niente. Per questo ho deciso di scendere in sciopero ad ano selvaggio per almeno 10 giorni.”
            Sembra che durante una recente lite fra i due, nella quale esso rimproverava a Scanzi che, continuando a scrivere “articoli del cazzo”, la rottura prima o poi sarebbe arrivata, lo Scanzi avrebbe replicato mandandolo a cagare: insulto intollerabile per chi quello sporco mestiere lo fa quotidianamente e da anni in silenzio o quasi (i vicini di casa sanno ma non parlano).
            Nonostante durante la lite sia stato tirato in ballo anche il pisellino di Scanzi, sembra che il medesimo non se la sia presa troppo, poichè gli “articoli del cazzo” sono tali in quanto pieni di cagate, cosa che non gli compete.
            Questa sembra essere anche la linea di difesa evacuazione adottata Scanzi che, raggiunto telefonicamente, ci ha confermato che per cagare ha anche altri sistemi, tipo scrivere o andare dalla Gruber.
            Fonti anonime, ma solitamente attendibili, proprio in questo momento ci fanno sapere di avere notato manovre (di tipo militare) di alcune divisioni di emorroidi nelle campagne prospicienti l’ abitazione dello Scanzi, schierate in formazione a grappolo.
            Se ci saranno sviluppi, vi terremo informati, o li vedremo direttamente nelle smorfie di Scanzi.

          • Ho capito cosa vuoi dire ed è vero che abbia ottenuto l’attenzione dei media che cercava, ma in concreto poi questa attenzione verso chi e cosa si è spostata?
            Dopo aver sentito nominare la Lista Tsipras tra mille chiacchiere televisive rilanciate tra la fazione dei critici e dei glorificatori di questa ‘geniale trovata’, quanti spettatori potenziali elettori sono andati davvero ad informarsi con un reale interesse politico?
            La stra-grande maggioranza sarà andata a curiosare nel suo blog appunto, o e nella sua pagina facebook alla ricerca dell’album fotografico estivo completo.
            Per questo divergiamo nel riconoscerle la professionalità che il ruolo richiedeva, per me lei ha dimostrato invece di non esserne all’altezza e non solo da un punto di vista etico ma anche di strategia comunicativa. Lei è diventata il ‘prodotto’.
            Che si possa poi addirittura attribuirle meriti per il raggiungimento del 4%, ritengo sia assolutamente inverosimile.
            La lista Tsipras ha raggiunto il quorum per il rotto della cuffia, è stata appunto solo questione di ‘cuorum’ e non certo quello della Bacchiddu.

            Quanto a Scanzi mi pare evidente che ormai prima di uscire di casa e prendere l’ombrello anche se piove a dirotto, chiami prima il vicedirettore per sapere cosa farà.

          • Ho capito cosa vuoi dire ed è vero che abbia ottenuto l’attenzione dei media che cercava...”
            Il succo del discorso è proprio questo, anzi, è solo questo.
            L’ importante è “far casino”, fare arrivare anche solo il nome di un prodotto a più orecchie possibili, indipendentemente da ogni altro ragionamento.
            Tutto il resto è conseguente, ed è soggettivo: un voto per l’ idea, un voto per il culo, e un voto per la riflessione politica, fanno 3 voti. Togli idea e culo e ne resta uno, a casa.
            Un’ altra che aveva capito poco o niente, la Zanardo, candidata con Tsipras, nota per le sue istanze sui diritti delle donne, diceva ciò: “Ho 56 anni, due master, ho un programma per i diritti delle donne di grande impatto. Nessuno parla di noi. La nostra presenza sui media è pari allo 0,02 per cento e lei mi telefona per il culo della Bacchiddu. No, scusi, ma non ho nulla da commentare
            Avrei da commentare qualcosa io: tieniti lo 0,02 e vedrai che prenderai voti in analoga percentuale, e contenta tu, contenti tutti.
            Perchè è innegabile che una parte dei voti a Tsipras (che non si è scandalizzato per niente) è arrivata da lì. E visto che hanno passato lo sbarramento di un niente, sono in Europa grazie anche al culo della Bacchiddu, ma intanto il culo ce lo mette la Spinelli, quella che spergiurava in ogni dove che era in lista solo per propaganda.
            Ma in fondo in Italia i partitucoli estremi, destra o sinistra che siano, passano il tempo fra le elezioni a sputarsi addosso, poi a ridosso son tutti amici, e dopo ricominciano. La Mussolini è tornata amica con Storace giusto in tempo, tanto per dire, mentre Fofò Ingroia querela Rifondazione, Verdi e Comunisti per questioni di soldi.

            Lei è diventata il ‘prodotto’.”
            Semmai lei sarebbe diventata il prodotto, se avesse sfruttato il frangente per proprio tornaconto personale, ma non l’ ha fatto, non era nemmeno candidata, e al contrario ne ha approfittato per propagandare la lista.
            Poi è ovvio che riuscire a rivolgersi solo a chi potenzialmente la pensa come te, o magari deve cambiare automobile, sarebbe meglio, ed è per questo che il profiling ha sempre più valore.
            E so bene che può non piacere ridurre la propaganda elettorale a logiche di marketing, ma così è, da decenni.
            Puoi criticare alla Bacchiddu tutto ciò che vuoi, è un tuo diritto, ma il risultato a vantaggio del committente l’ ha ottenuto, è innegabile.

            Ma quello che mi fa ridere davvero, è che Nebo ha ragione da vendere, e te lo dice uno che la pensa come lui, ma che allo stesso tempo sapeva, e diceva, e scriveva (già su Voglioscendere), che un buon modo per liberarci dal banana forse era proprio puntare sul quel bigottismo che nonostante tutto ancora dilaga. Perchè di nascosto siamo tutti un po’ papi, ma guai se ci toccano le figlie.

            Ma smettila, dilophosauro Chanel, non vedi che hai appena cagato un abominio di moralismo sessantottino con più buchi di un eroinomane? E la cosa drammatica è che tu queste farneticazioni non le hai manco partorite di tuo, ti sono state ficcate dentro da anni e anni di bombardamento mediatico fatto da altri come noi che hanno perso coerenza, credibilità, onestà, ideali, ma continuano a ripetere le stesse stronzate da anni. Anni! Anni a ridere del moralismo di bocca di rosa e poi anni a linciare le olgettine! Anni a venerare Lolita e anni a linciare Ruby! Perché? Perché una donna di venticinque anni che ha tutto nella vita dev’essere tanto stupida e bigotta?
            http://bagniproeliator.it/la-cravatta/

          • La politica oggi è soprattutto marketing non c’è dubbio, ma se sei un buon pubblicitario devi sapere cosa proporre al tuo potenziale cliente e soprattutto come proporlo.
            Ciò che reclami deve essere riconoscibile e distinguersi dagli altri, altrimenti un prodotto appare identico all’altro e non porti qualcuno a sceglierti.
            Quel metodo e quel messaggio utilizzati dalla Bacchiddu non fanno parte del target elettorale della sinistra a cui la Lista T si rivolgeva, soprattutto femminile che mai potrebbe apprezzare o tollerare un uso del genere dell’immagine della donna.
            Difatti la pioggia di critiche che le è giustamente arrivata ne è stata la più immediata espressione.
            Non ci sono prove oggettive che la lista abbia raggiunto il quorum perché lei ‘ha usato qualunque mezzo’ come diceva nella didascalia, è un’interpretazione personale che io non solo non condivido ma anzi al contrario leggo in modo opposto perché penso abbia persino rischiato di allontanarne di elettorato.
            Ne guadagni uno dici tu ma forse ne perdi tre perché non si riconoscono in ciò che proponi nel tuo ‘slogan d’effetto’, quelli invece a cui dovresti rivolgerti per primi.
            Concordo con la Zanardo e non è questione di bigottismo come facilmente sempre si dice in questi casi, ma di opposizione alla mercificazione e sfruttamento della figura femminile.
            Marketing quanto si vuole, ma qualche principio da non mettere mai in discussione penso sia imprescindibile.

          • Aridaje.
            D’ accordissimo col tuo “se sei un buon pubblicitario devi sapere cosa proporre al tuo potenziale cliente e soprattutto come proporlo”, ma se non hai modo di raggiungere il cliente, come fai?
            Il vero nodo è quello, tutto il resto viene dopo.
            E, guardacaso, è la stessa ragione per la quale ho scritto che il culo c’entra pochissimo nella faccenda.

            La Zanardo dovrebbe essere più preoccupata da gente che riporta l’ orologio indietro di un secolo, tipo Farage, dei voti che prende, e dei suoi alleati prossimi.
            “Le donne valgono meno, è giusto guadagnino meno, vanno in maternità” Nigel Farage
            http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=975

          • Appunto, ti devi distinguere dai Farage incondizionatamente ed incessantemente.
            Quindi non commettere l’errore di proporre la stessa visione della donna per arrivare ai media.

          • Non mi sembra siano due piani paragonabili, e nemmeno i ruoli lo sono.
            In fin dei conti la Bacchiddu non l’ ha costretta nessuno, né le hanno rubato la foto, è stata una sua scelta per superare lo 0.02 di presenza sui media. Uno stratagemma, e ha funzionato.
            L’ altro è un politico che cavalca le più classiche tematiche di destra (razzismo, omofobia ecc…) a cui, per distinguersi, aggiunge una perla ottocentesca. Prossimi passi, schiavismo e suddivisione in caste?

            Einstein aveva davvero ragione: “Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.
            Alludeva all’ arma atomica, ma se andiamo indietro così, la bomba non serve 🙂

          • Non per allungare la discussione, ma volevo solo spiegare meglio il mio paragone precedente.
            L’esibizione della donna che ‘si vende’ è l’emblema del crollo di qualsiasi forma di emancipazione femminile.
            Il messaggio che arriva dalla genialata della Bacchiddu, e l’effetto di un’immagine si sa è molto più potente delle parole, è la più retrograda visione della donna che si possa presentare: alla fine altro non sa/non può fare se non mostrare e proporre il proprio corpo a uso e consumo maschile.
            Mi sembra dunque in perfetta sintonia con la considerazione di inferiorità assegnata alle donne da Farage.

          • La parità di genere non è per me nemmeno argomento di discussione, la differenza invece c’è e ci sarà per sempre.
            Il problema semmai è che talvolta i due piani si intersecano.

            p.s. la considerazione di inferiorità di Farage è talmente stupida che vorrei non prenderla nemmeno in considerazione.

  11. Ieri sul FattUccio (è il tragicomico FQ del lunedì, quello diretto da Uccio Sansa, che tanto la domenica non sa cosa cazzo fare) una delle battutelle del menga di Crapa Pelada – nascosta però a pag. 18 – la dedica a Giggino o sindaco, reo di essersi offerto a Renzi.
    E questo è peccato grave.
    Giggino a manetta andava benissimo finchè faceva parte dei goodfellas, finchè flirtava con Peppe (anche se era amore respinto).
    arancione

    Degli “arancioni” non ho notizie, forse si sono uniti al “popolo viola”, e magari nascerà il movimento porpora, ma temo che comunque vada saranno cicalecci nel sottobosco.

  12. Oggi Travaglio pompiere vergognoso degli scontri all’interno del M5S (non si sa quanto d’accordo con Grillo e Casaleggio…ma Marco, chi meglio di te può sapere quali sono le strategie dei due…o tu esegui solo?)
    E la Spinelli? Non è che siccome è un’amica del giro di micromega va difesa a tutti i costi?
    Poco, veramente poco credibile come opinionista.
    Poi lui sa. Sa che Renzi non prenderà mai più il 41%. Lo sa perchè lui è dio.
    http://www.funize.com/images/frontpages/89fa806cfaa53fccbf8caebb667b0456.pdf

    • Ho letto l’editoriale ,credo che Travaglio difenda la Spinelli in amicizia ,in fin dei conti la Spinelli ha scritto una epica, sdolcinata ed improbabile prefazione al suo libro “Colti sul Fatto” dove ci mette dentro un po’ di tutto fuorché la verità.
      Sulla sua candidatura ,invece,una mia idea me la sono fatta:questi giornalisti ormai sono letteralmente FINITI,sono ancorati all’antiberlusconismo stile Travaglio,e adesso stanno cercando di riciclarsi a politici .
      Io la vedo come una sorta di piano pensionistico

      • A giudicare da quanto rivelò Chiaberge (gli chiusero l’inserto culturale “Saturno” perché il Fatto ha una audience di bestioni e bifolchi, come gli fu suggerito dall’amministratore), più che “Colti sul Fatto” si potrebbe parlare di “Incolti col Fatto”

      • ma certo che la Spinelli ha fatto strabene a rimangiarsi la parola data!
        Non solo perché la sua candidatura è stata determinante,insieme a quella di Ovadia, per il raggiugimento del quorum,(altro che il culo della Bacchiddu!)ma anche perché così facendo ha impedito l’elezione dell’ ennesimo residuato bellico di matrice vendoliana che quanto a lecchinaggio fa impallidire perfino l’ Emilio Fede dei bei tempi andati,come dimostra questo tweet in risposta alle più che giustificate perplessità di un giornalista di Repubblica non sospettabile di malanimo nei confronti del poetico Nichi.

        @Gogodemarchis @_fusco56 io ho in mente la Puglia e l'Italia, come sono cambiate negli ultimi anni. Una in meglio, l'altra in peggio.— Marco Furfaro (@marcofurfaro) 11 Gennaio 2014

        • Come ho già fatto notare, la differenza di voti rispetto all’anno scorso è minima, i tuoi intellettuali non sono serviti proprio a nulla. E il fatto che secondo te sia giusto che Spinelli da sola decida di impedire l’elezione di un candidato Sel, partito dal cui elettorato sono arrivati la stragrande maggioranza dei voti alla lista Tsipras, mi lascia senza parole.

  13. Ripropongo alla Spett. Redazione del Fatto la soluzione che – se non erro – venne suggerita già da queste pagine qualche tempo fa: mandare, ora che la bella stagione è scoppiata in tutta la sua calda uggiosità, Jacopo Fo per le spiagge della Penisola, pacchi del Fatto sotto l’ascella pezzata. Qualche bagnante rintronato dal solleone lo trova di sicuro, e i numeri potrebbero diventare meno impietosi.

    • Vedrai che ad Agosto le vendite torneranno a livelli impensabili, confermando indirettamente che il Tossico è un giornale di puro gossip e battutelle da spiaggia.
      Quasi quasi ci scommetterei.

  14. OT
    checché ne dica Scandura,ascoltando le telefonate intercorse tra il compianto Loris D’Ambrosio e l’ex vice presidente del CSM Nicola Mancino non si può non provare amarezza e anche un pò di disgusto.Al di là del merito delle loro conversazioni lo spettacolo offerto dai due conferma, semmai ce ne fosse bisogno, l’ esistenza di una corsia preferenziale per chi fa o ha fatto parte della Casta.Ripeto, non m’importa il contenuto, ma il metodo. http://www.radioradicale.it/scheda/413254/speciale-giustizia

  15. Il crollo in edicola non mi lascia gioire. Si tratta pur sempre di lavoratori che rischiano il posto..meglio sarebbe che il calo delle vendite li inducesse a essere più..onesti con i lettori e meno spocchiosi, più liberi nei commenti online e meno proni ai loro amici politici…
    Intanto vi propongo questo, che magari è pieno di cose sapute e risapute ma magari vi interessa:
    http://www.linkiesta.it/movimento-cinque-stelle-antidemocratico

    • E’ vero ciò che scrivi, Luigi, ma quando ti sei giocato la credibilità, e non certo negli ultimi mesi, risalire la china è molto più difficile

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