Mason-Dixon mobile

Nel precedente post ho lasciato in sospeso un tema della strategia di comunicazione grillina che viceversa ritengo importante. Ho ripensato a quel “prima o poi” che avevo scritto, e mi sono reso conto che è meglio prima, nel poi non ho certezze.

Nel diciassettesimo secolo, per risolvere una disputa territoriale fra le famiglie Penn (da cui deriva il nome dello Stato della Pennsylvania) e Calvert, vennero ingaggiati Charles MasonJeremiah Dixon, due astronomi inglesi che diverranno celebri per quella che ancora oggi è nota come la Mason-Dixon Line. Tracciata per risolvere la disputa, finì per divenire un confine non solo territoriale, ma culturale fra nord e sud degli USA, al punto da essere un riferimento, oltre a ricoprire un ruolo simbolico, nella storia americana dei diritti civili. Tant’ è che ancora oggi la Mason-Dixon Line viene utilizzata in modo figurativo come confine politico-sociale.

Non è certamente il primo caso in cui un fatto reale viene ad assumere anche un valore semantico preciso, definito e riconoscibile, nato però dagli effetti imprevisti che ha in seguito provocato. E magari giunge ad essere utilizzato come valida sintesi per stigmatizzare gli effetti causati, fino al punto di diventare termine d’ uso comune. E’ però altrettanto ovvio che una linea o un confine non possono essere limiti invalicabili, sia per le persone che, a maggior ragione, per le idee. L’ importante è, semmai, contenere il più possibile. La Mason-Dixon Line, passando quindi ad essere più un confine ideologico che non territoriale, contribuisce molto nel dar forma a due pensieri sociali contrapposti, ed essendo un simbolo di facile individuazione, semplifica il tutto a un “sei sopra o sotto?“, valido ancora oggi. Iniziate a cogliere delle analogie?

Trovo infatti che l’ esempio sia funzionale per spiegare come la propaganda grillina, orchestrata dal clan dei casaleggesi e strombazzata dal pupazzo Peppe – che anche se è fatto di pezza, suda e sputa come fosse vero – sia sempre assoluta e allo stesso tempo adattiva. Sembrano due termini in contraddizione, ed in effetti lo sono, ma la propaganda passa sull’ assoluto, l’ adattivo fa perno sulla scarsa memoria popolare. Ogni target ama sentirsi raccontare ciò che vuole ascoltare, per questo i venditori di fumo riescono sempre a spostare la linea. E i veri seguaci – non tutti, solo i più acefali, gli irriducibili – sono altrettanto ben disposti ad accettare le nuove direttive, anche se in contrasto con le precedenti. Se poi manca una risposta ufficiale alle logiche obiezioni, l’ ultimo rifugio è nel gli altri sono peggio.

Eppure dicevano di essere diversi dai soliti partiti, e ne avevano fatto addirittura bandiera. Oggi invece è valido argomento, salvo poi magari additarlo di nuovo come non argomento, quando fa comodo, in un continuo balletto di contraddizioni. Un valodo esempio ce lo offre il moccioso Ringo Scanzi, il quale ci ha fornito la prova provata di quanto può essere paraculo un giornalista servo (oppure è affetto dalla sindrome Dr. Jekyll e Mr. Hyde, chissà…). Non è novità assoluta nel mondo giornalistico, ci mancherebbe, Scanzi ha illustri predecessori e colleghi ancora in servizio, ma lui in più ha l’ ostinata cocciutaggine di affermare il contrario, caratteristica tipica del mulo.

Poichè adora senza limiti il suo pelato vicedirettore, è normale si comporti così: se lo zerbino-vicecapo si vende a Peppe, il dipendente s’ adegua, e per farsi notare esagera nel lecchinaggio. Ormai Scanzi, caramellato nel maquillage del giornalista trendy, tratta per il M3SS come una sorta di Genny ‘a carogna del partito: stesso aplomb, stesso sguardo intelligente, stesso lessico forbito. Che problemi può avere – uno così – ad affermare tutto e il suo contrario a seconda del momento? Nessuno. Anche nell’ ultima deiezione, dove arriva ad affermare che Berlinguer sputerebbe in faccia a Renzi, in ossequio agli stilemi letterari del suo vice, celebre per gli “scroti inanimati e la merda da ricacciare in gola, tenta di giustificare Peppe, senza accorgersi d’ affermare il contrario. Farebbe compassione, se fosse ricoverato alla neuro, così invece fa solo schifo.

Questo comportamento anomalo, per non dire patologico, ma fedele alle linee guida della propaganda calata dall’ alto, avviene perchè il concetto di fondo, quello che deve passare sempre e comunque, è che “o sei con noi, o contro di noi” – il messaggio assoluto. In altre parole, la mediazione non è prevista, il confronto non ha alcuno spazio, almeno non negli atti pubblici, quelli cioè che servono a mostrare l’ unanimismo di facciata che tanto serve alla causa comune. Serve fermezza, decisioni chiare, semplici da comunicare e di facile assimilazione. La semplificazione estrema di problematiche politiche complesse, che al contrario necessitano di un pensiero approfondito ed articolato, viene viceversa espressa in slogan apparentemente assoluti. Poco importa se il messaggio è quasi sempre distruttivo – e per questo molto utile per cavalcare il malumore – ciò che conta è marcare un’ appartenenza acritica, una differenza formale di facciata, che se anche smentita nei fatti, non intacca l’ integrità monolitica della fedeltà incondizionata al Capo. Quanto c’è di ur-fascismo in tutto ciò? Tanto.

All’ opposto, le linee sono mobili – cioè adattive – a seconda dell’ interesse del target verso cui si riferiscono, ovvero le spostano in base alla convenienza. Far convivere gli argomenti più radicali di destra e sinistra, unendoli in un’ unica narrazione, ma nascondendone le contraddizioni, sembra esercizio impossibile, eppure mediante la propaganda il trucco riesce. E’ l’ opportunismo che determina posizionamento ed enfasi delle linee da evidenziare, dimostrando però – se si presta attenzione – che è fine a sé stesso, dietro c’è il nulla, solo una smaccata ricerca di voti ad ogni costo. E nel nulla anche le linee perdono significato. Possono cambiare a piacimento, senza che ciò provochi il benchè minimo dubbio nei fan, e purtroppo nemmeno tanti “basta cialtroni” come sarebbe lecito aspettarsi.

Il clan dei casaleggesi, abile nella strategia di comunicazione, sa bene che ciò che conta davvero sono i numeri, e se anche perdi 1.000 elettori della prima ora – quelli che conoscono il M3SS a fondo, ad esempio l’ area emiliana/bolognese  – ma ne guadagni 10.000 nuovi affermando l’ opposto, il bilancio è molto positivo. Oggi il target è sostanzialmente cambiato, e grazie alla flessibilità della propaganda, sia nelle linee generali che nei locali particolarismi di nicchia, la si adatta alle esigenze. Adesso puntano più ad un elettorato di destra e leghista (bacino ritenuto aggredibile) e i temi vengono adeguati alla bisogna.

Non stupisce quindi che il pupazzo sia andato da Vespa: il pubblico di Porta a Porta ha un’ età media molto più alta del suo abituale elettorato, e una collocazione politica di moderati del centro destra, per lo più ferventi cattolici. Poco a che spartire con i suoi attivisti della prima ora, ma conta prendere voti, il resto è fuffa. Quello che mi ha colpito è stata semmai l’ incapacità di uscire dal personaggio, di cambiare i toni. Non ha nemmeno tentato di adeguarsi all’ audience di Porta a Porta, dimostrando limiti insospettabili per un consumato animale da palcoscenico. E’ riuscito soltanto – e questo ha dell’ incredibile – a rendere Vespa un gigante del giornalismo, all’ unanimità. Il quale invece non ha fatto nulla o quasi, l’ ha solo lasciato sbrodolarsi addosso con le sue parole – un grazie a ConteZero per il lavoro e… lo stomaco – e tanto è bastato. Ma è sempre quel Bruno Vespa che per anni è stato additato come il peggior servo dei potenti, il viscido disposto a tutto pur di compiacere gli “ospiti”? E’ cambiato qualcosa? No, niente. Bruno ha sbranato Peppe? No, c’ha pensato lui da solo a rendersi ridicolo, infatti Vespa per lo più sorrideva sornione.

Un po’ c’ ha provato a riaggiustare le linee, a sistemarle meglio, straparlando di algoritmi e stampanti 3D sparati a casaccio, argomenti di sicuro appeal per l’ audience di Porta a Porta, ma ogni tanto Vespa gli diceva di non dire balle, facendone risaltare il nulla dietro le grida, col risultato di smontarlo inesorabilmente. Perchè menzogne e foga da comizio vanno bene su un palco, non in tv, in video si notano. Lo sanno entrambi, ma Peppe è ormai prigioniero di sé stesso, del pupazzo che Casaleggio gli ha cucito addosso, e non è un vestito buono per tutte le occasioni.

Ma se la Mason-Dixon Line è ancora là, e segna ancora un confine fra stati e culture, le linee mobili di Peppe somigliano più a tante pisciatine, brevi orinate a casaccio, fatte qua e la, solo per convenienza, assai simili a quelle di un cane per marcare il territorio.

Poi viene a piovere, e passa un altro cane.

 

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191 thoughts on “Mason-Dixon mobile

  1. Gioco a premi nella caliente primavera:

    Indovina la firma

    Il miglior modo di rispettare i morti è non divorarli, il che vuol dire: non adoperarli per propri scopi politici o personali.” [che è quello che fanno regolarmente i suoi amici]
    Quanto al Movimento 5 Stelle, io dico che va ascoltato: non è solo l’Italia peggiore che ha votato per lui a febbraio.” [vero, l’ Italia peggiore Peppe l’ha mandata in Parlamento, a sproloquiare di complotti mondiali, sirene e scii chimichi]
    Mettere M5S sullo stesso piano di Marine Le Pen o di Alba Dorata più che un errore è una controverità.” [infatti oggi ha preferito Farage a quella comunistaccia della Le Pen]
    In proposito vorrei dire un’ultima cosa: è inutile e quantomeno scorretto accusare Grillo di condannare alla gogna i giornalisti…” [no comment]

    Al più rapido solutore, una balaustra classica (come da foto) e pigna di corredo.

    p.s. l’ aiutino: trattasi di personaggio al centro delle odierne (e ridicole) polemiche politiche, molto caro al Crapa Pelada, quindi in serio pericolo.

        • Ma tu, Renzo, che idea ti sei fatto?
          Io, da quel poco che ho letto, non ho avuto altro che conferme.
          Sul fatto che entrando in un determinato sistema si perda la bussola.

          • Credo sia meglio non farsi proprio idee, durerebbero meno di un giorno.
            Questa per mesi ha detto e scritto una cosa, il giorno dopo le elezioni ha fatto l’ opposto.

            In compenso mi ha fatto sbellicare la Guzzanti, che ha scritto “ho fatto una cazzata” (ha sbagliato il sondaggio da firmare): la prima cosa che mi è venuta in mente è stata di chiederle “davvero ne hai fatta solo una?” 😀

          • La Guzzanti per me è morta da anni.
            Molto bella la lettera aperta di Furfaro sull’H.P. indirizzata agli elettori.
            La Spinelli credo appartenga a quella genìa di ‘Padri della Patria’ che si sentono investiti di una missione salvifica. Per questo avevo il dubbio che le frasi che hai postato fossero di Scalfari.

          • Se la Spinelli si sente in missione per salvare il mondo è affar suo, ci sono tanti tipi di presuntuosi in giro, uno più uno meno…
            Quello che fa ridere davvero, è che abbia spiegato così il voltafaccia (dopo che a marzo diceva che lei non avrebbe fatto come il banana 😀 ): “Sin dalla conferenza stampa del 26 maggio avevo lasciato in sospeso la mia decisione: e non solo perché sorpresa dalla quantità di preferenze [era in lista solo per quello] ma anche in considerazione del fatto che la situazione politico-elettorale stava precipitosamente cambiando [il giorno dopo le elezioni, non il giorno prima eh, sì sì, come no].
            Banana no, sarà mango o papaia.

            Com’è bello stare a Parigi sulla rive gauche e ogni tanto fare un giretto a Bruxelles, Strasburgo… la vecchiaia diventa così lieve…

    • Avevo letto in questi giorni le vomitate di veleno contro la Padovanì su antimafia2000, e già loro, seguiti oggi dal Crapa Pelada, si indignano perchè fa parlare chi non può nè difendersi nè smentire.
      Loro, lo dicono loro, i più grandi e ignobili cialtroni che prendono per oro colato i “ricordi” di “pentiti” con addosso centinaia di omicidi, abilissimi a ricordare tutte le parole di chi è defunto, molto meno quelle di chi li può ancora smentire.
      Tipini come Gaspare Mutolo, falso fino al punto di dire (a verbale) che i fratelli di un avvocato erano “uomini d’ onore”, purtroppo però l’ avvocato è figlia unica.
      E Crapa Pelada non è da meno, quando fa dire a Paolo Borsellino “ma come, è una trattativa?” mentre parlava con Liliana Ferraro, col solo lieve difetto che nella testimonianza giurata della Ferraro, Borsellino non risulta abbia mai detto niente del genere.

      Solo loro possono far parlare i morti come meglio credono e gli conviene, in fondo hanno già Giorgio Bongiovanni lo stigmatizzato che parla con gli alieni, e dagli UFO ai morti, si sa, il passo è breve.
      Non serve nemmeno la sfera di cristallo, hanno una zucca vuota e Pelada.

      • Tra l’altro, sbaglio o Travi è anche quello che per tutta la campagna elettorale ha brandito il cadavere dell’incolpevole Berlinguer come una clava da usare contro Renzi?
        Comunque, che Ingroia sia proprio sparito dalla “storia ufficiale” (che, com’è noto, è solo quella che si inven… ehm, scrive Travaglio) mi fa sbellicare.

  2. RECORDDDD–17 like negativi RENZO C non puoi disinfettare il rtuo blog??-per dire che la mia teoria é vera viene dai quei voti vuol dire che gli BRUCIA che goduria–se per 2 mesi non mi senti non é perché toccato e affondato ma perche vengo nel mio paese l’ITALIA che in parte non riconosco piu -percio fine della storia del nostro GRILLONZO____ UN piccolo uomo é a sedere in un bar con una birra davanti ha l’aspetto emaciato triste quando entra il nostro GRILLONZO e con fare strafottente gli prende la birra e la beve–il povero si mette a piangere e il vicino di tavolo gli dice ma perché piangi te ne pago io un’altra,,no dice il povero uomo ,é che oggi é una giornata disgraziata–mi sono alzato e andando a lavoro ho avuto un incidente d’auto arrivato in ritardo il titolare mi ha licenziato su due piedi ,tornando a casa mi hanno rubato gli ultimi soldi che avevo arrivato a casa racconto tutto a mia moglie che prende i due figli e se ne va da sua madre,vengo al bar per bere un GRILLOIDE mi beve la birra dove avevo messo dell’arsenico per mettere fine ai miei giorni;

    PS-sembra che con una lavanda gastrica il grilloide sia ancora in circolazione

  3. Non so se lo sapete ma Travaglio ad °Anno Uno° ha litigato con due diciottenni del pubblico, colpevoli di non essere d’accordo con lui che aveva scritto sul °Fatto° che la presunzione d’innocenza è ridicola: http://www.blogdiattualita.it/travaglio-ad-anno-figliol-prodigo-torna-grillo-litiga-18enni-4144.html

    Alla fine le idee di Travaglio si dimostrano per quello che sono: giustizialismo integralista,manicheo e partigiano, che divide il mondo in buoni e cattivi manco fossimo nel mondo dei cartoni animati, e poco importa se ci sono fatti che contraddicono la sua visione del mondo.

  4. Announo tiene!
    Su La7 Anno Uno è stato visto da 1.241.000 spettatori (5.60%).”
    http://www.davidemaggio.it/archives/100604/ascolti-tv-di-giovedi-5-giugno-2014

    Crapa Pelada vs. la suora che canta non c’è match, e si sapeva.
    Anche contro colossi come “I Sussurri del deserto” e “Furore – Il Vento della Speranza” la lotta era impari.
    Curioso invece notare che Announo fa lo stesso share di Wild Oltrenatura (1.172.000 – 5.56%), titolo che con la presenza in studio del Crapa Pelada sembra perfetto.
    Forse qualcuno ha sbagliato il pulsante del telecomando e ha scambiato Travaglio per una foca.

  5. La paraculaggine del Crapa Pelada nell’ ultimo intervento ad Announo ha dell’ incredibile:
    “dobbiamo ringraziare i comitati che denunciavano l’ inquinamento….”
    Per me Carlo Vulpio o s’è messo a ridere a crepapelle o s’è imbufalito.

    Ma il pelatonzo c’ha infilato una cazzata ancora più clamorosa:
    “dobbiamo tifare Renzi….”
    MUAHAAHAHAAHAHAH 😀
    Ogni giorno da mesi tifa Renzi nel ruttone quotidiano, non riesce a trattenersi, è più forte di lui.

    Ma davvero c’è ancora qualcuno che crede a ‘sto buffone? Per me non ci crede nemmeno lui alle puttanate che spara.

    • E’ veramente un uomo disgustoso.
      Sono giorni che, sempre meno velatamente, offende gli elettori che non hanno votato il suo padrone dandogli dei ladri.
      Ma che se ne vada a fare in culo!
      Che poi non ho capito: siccome gli altri rubano io dovrei votare un dittatore incapace come Grillo e il suo compare? O addirittura chiedergli scusa? Ma perché? Ma per cosa? Ma cosa si è pippato, Travaglio, per fare simili sproloqui?

  6. “Bastava candidare gente seria e normale, fuori dal solito lombrosario, come a Venezia dove il professor Orsoni è riuscito addirittura a rimpicciolire Brunetta”. Marco Travaglio, 31/03/2010.
    Oggi hanno messo ai domiciari Orsoni, per varie accuse.
    Oh, non ne manca uno. E’ micidiale!

      • Sbaglio o Crapa Pelada ha appena preso una sgrugnata in diretta?
        E non ha trovato miglior difesa se non dire che era già in odore di bustarelle prima del suo editoriale: mi sa che sta tentando di allontanare da sé lo spettro del beccamorto.

        • Lo sai cos’è che mi fa davvero tristezza? Che manco stavolta ha ammesso di essersi sbagliato.
          Che poi, voglio dire, è davvero una cazzata. Noi ci divertiamo a prenderlo per il culo, perché se lo merita, ma chiaramente è un errore che ci può stare: scrivi due righe in un pezzo, su un personaggio sconosciuto, e quattro anni dopo succede un fatto che, quelle due righe, le rende buffe.
          Bastava riderci sopra.
          Invece no, era lì tutto tignoso a cavillare che lui aveva scritto “serio”, non “onesto”.
          Come se cambiasse qualcosa.
          E prima di lui, Padella, a otto e mezzo, ha fatto la stessa cosa.
          Davvero: credo che, al di là di tutto, sia soprattutto questa assoluta mancanza di autoironia che li sta portando a fondo.

          • La penso esattamente come te Enrico, ma il problema che ha sta nel “personaggio” che s’è cucito addosso: non è previsto l’ errore, altrimenti crolla tutto.
            Al massimo può esserci la svista, ma a una sgrugnata come quella di stasera deve per forza replicare, è in diretta tv.

      • @Enrico S.
        Ognuno è libero di pensarla come vuole,ma vedere questo tizio sbraitare e accusare altri commentatori ,che lo contestano argomentando , di essere “troll” al soldo dei “servizi segreti d’oltreoceano” mi sembra francamente pazzesco e patetico.
        Proprio lui che si lamentava di chi l’accusava di essere sul libro paga dei sovietici
        http://www.corriere.it/politica/speciali/2009/elezioni/notizie/chiesa_gianantonio_stella_26e93718-46b1-11de-a4e0-00144f02aabc.shtml

        Inoltre ,il buon Giulietto, è riuscito nella quasi impossibile impresa di prendere per vera l’intervista satiricia di Francesco Lanza,quella sui Troll pagati dalla Ka$ta….come lui solo Crimi, gli utenti di La Cosa e il tizio del signoraggio bancario (l’avvocato Marra)

        https://www.dropbox.com/sc/bbdmvrzcqk6nfh7/AADxvBzDxvf0nNCRj9R9Visna

        • Come per tutti: dipende dagli argomenti che tratta.
          Il commento a cui ho risposto si riferiva all’articolo sull’11/9, e mi sembra che meriti una replica nel merito.
          Altrimenti si cade nella stessa fallacia fanatica dei grillini.

          • Fammi capire: la tua replica a Chiesa consiste nel rimandare a quelli che lo criticano? Ai commenti altrui?
            Mi sembra un po’ poco. Che scriva sul Fatto e sia per Grillo per me è una cosa, che si possa essere d’accordo con lui su determinate tematiche è un altra.
            Ma come hai detto prima: ognuno è libero di pensarla come vuole.

          • Io non ho MAI replicato a Chiesa direttamente,semmai sul suo articolo ci sono andato per percularlo; a distanza di 13 anni non è ancora riuscito a dimostrare alcunché ,e questo mi sembra parecchio ,se non troppo
            Inoltre Grillo non l’ho mai citato.

          • Una volta ho replicato a Chiesa, anzi, fu un botta-risposta con almeno un paio di commenti per entrambi.
            Nell’ ultimo mi invitava ad una sfida pubblica a Udine, solo che io non potevo esserci.
            Gli scrissi che poteva venire un mio “amico”, tale Paolo Attivissimo, ma Giulietto non mi ha più risposto…

          • @Renzo –
            Ripeto: @Jordy si è riferito all’articolo sull’11/9. Io ho solo detto che sull’argomento sono d’accordo con Chiesa. Ho fatto male?
            Che poi questi possa – e lo faccia – dire cretinate è un altro discorso.

          • Che tu abbia dei dubbi sul 11/9 è più che lecito, ci mancherebbe.

            Ma non trovi curioso che un tizio accolga come manna dal cielo qualsiasi ipotesi di complotto e ne faccia dogma e talvolta mercimonio?
            Ad oggi Giulietto non ha dimostrato nulla, non solo sul 11/9, ma su tutte le bufale che propala.
            Anzi, ha rimediato figure barbine, ma con invidiabile faccia di bronzo prosegue imperterrito.
            Non mi cimento più con lui, è troppo facile e ci pensa da solo a coprirsi di ridicolo.
            Se non altro mi consola il fatto che è fuori da qualsiasi organismo pubblico, anche se, guardacaso, adesso appoggia i grillonzi.
            Sai com’è, ha trovato naturali eredi in babbuini che credono alle sirene, le scie comiche, i chip sottopelle… insomma, babbei che abboccano a tutte le puttanate che trovano buon albergo in internet.

          • Vorrei chiarire quello che credo sia un malinteso: Renzo, non intendevo polemizzare. Né con te né con Jordi. E capisco bene che se uno si lascia andare a sparate come quella delle *Y* si esponga al ridicolo più estremo.
            Ho detto (non so bene nemmeno io perché) di essere d’accordo con Chiesa sull’11 Settembre: l’ho conosciuto proprio perché la pensavo così prima ancora di sapere chi fosse, Giulietto Chiesa. Quando credevo di essere matto; ho cercato in rete, e ho scoperto che – scemenze a parte – ci fossero tantissime persone che confutassero, e con argomenti ‘fondanti’ e tecnici, la ‘versione ufficiale’. Che ponessero domande a cui – nemmeno Attivissimo – hanno mai dato risposta.
            Tutto qui. Ho voluto affermare forse con eccessivo puntiglio che – magari – sull’argomento Twin Towers non meritasse poi tanto di essere sbeffeggiato.
            opinione mia, per carità.

            ps – sulle ‘scie comiche’ sono uno dei babbei che (non sapendoo cosa dica Chiesa) ritengano siano una cosa reale: non perché abbia abboccato alle puttanate di Internet, ma perché le vedo con i miei occhi.
            Sempre senza polemica.

          • Lasciando perdere i complotti sull’ 11/9, che IMHO non esistono proprio, le scie comiche hanno sia tante prove scientifiche che dimostrano trattarsi di una bufala, sia alcune deduzioni logiche, dettate dal comune buon senso, che ci chiariscono perfettamente quanto sia grossa la bufala (che peraltro adoro, se mozzarella e fresca).
            I complottari, di cui Giulietto è il prototipo, sono talmente presi a strombazzare le loro strampalate teorie che non si accorgono di aver perso i contatti con l’ umanità.
            Nel caso, riducono il tutto all’ altissimo senso del dovere che questi avvelenatori del genere umano hanno per la gerarchia militare, quindi non possono parlare. Sono ligi al dovere che hanno di eseguire gli ordini, ordini che gli impongono di avvelenare i loro cari senza profferir parola.
            Bravi padri di famiglia, si direbbe, o no?
            Eppure lo fanno, e sono migliaia (per far volare tanti aerei serve gente, molta) e nessuno ha mai detto nulla o ha portato prove inconfutabili.

            E nel mio piccolo, sono anche testimone diretto di scia chimica prodotta a livello del suolo, giuro! Vista coi miei occhi!
            Aveva forma circolare, larga qualche centimetro, poi è scomparsa.
            Anno 1990 (forse, a memoria), ore 18 circa.

          • @Enrico S.
            Non ho mai detto che hai fatto male,ci mancherebbe
            Come ho già affermato prima, laggiù ci vado solo per sfotterlo,anche perché era abbastanza impegnato a pubblicizzare il suo libro (Zero)
            PS Dei like/dislike non me ne frega una mazza
            @Renzo C.
            Sì,ho notato che lo fa abbastanza spesso,io credo che voglia il dibattito per fare un po’ di pollaio .
            Mi pare che poi Attivissimo sia stato querelato(LOL) da Giulietto ,chissà come è andata a finire….

          • @Renzo –
            Se ho voluto citare le scie chimiche è solo per un motivo: apprezzo te e il Pacco, e intendo continuare a intervenire per sbertucciare il Fatto Quotidiano e i grillini rincoglioniti. E dal momento
            che considerate i ‘complottisti’ – scie chimiche e tutto il resto – come perfetti idioti, ho voluto mettere in evidenza che io sia uno di loro. in attinenza a certe cose. Prove o non prove, motivi (che non conosco) a parte.
            Spero non vada a discapito del mio antigrillismo.

            P.S. Ho opinioni opposte alle tue – vostre – anche e soprattutto in ordine alla ‘trattativa’. Tanto per conoscerci un po’ meglio.

          • Non c’è nessun problema Enrico, nemmeno considero idioti i complottisti, semmai noto che a domande di semplice buon senso non sanno come rispondere.
            Poi ciascuno è libero di credere a ciò che vuole.

            L’ aspetto che invece mi fa incazzare, è che si spendano soldi pubblici per appurare il nulla, quando è evidente che i promotori di interrogazioni parlamentari lo fanno solo per accaparrarsi i voti dei complottisti.
            Stessa cosa per il processo “trattativa”: a cosa serve? Non ci sono già le sentenze (Crapa Pelada dixit) che dimostrano sia vera?
            Ma prima o poi i nodi arriveranno al pettine, e scopriremo che trattative e stragi servirono ad ammorbidire il carcere del “folonari”, o forse a fargli arrivare Tavernello d’ annata.
            Spero di esserci alla sentenza di primo grado, visto che ancora oggi aspettano qualcuno che dica qualcosa, anzi, Riina ha paura che arrivi qualcuno che dice qualcosa (questo invece lo dixit Scarpinato), perchè viceversa non hanno una ceppa di niente su cui fare un processo.
            Ma tanto basta, e i processi secolari (che paghiamo noi), anche se dopo solo 8 anni arrivano in primo grado, invece di incarcerare gli imputati, rimandano i “testimoni” alla procura (Riccio, Ciancimino).
            E come dimenticare che l’ eroe atlantico, Fofò, per il processo De Mauro aveva troppi moventi e nessun imputato, a parte il solito Riina che all’ epoca era picciotto o poco più. O la pagliacciata del processo Rostagno, con requisitoria del PM che sconfessa gli istruttori.

            Cosa non si fa pur di stare in prima pagina, e magari candidarsi premier della “ivouzzioee iviee”.

          • Sapevo di poter contare sulla tua intelligenza, Renzo. solo per questo ho deciso di fare ‘outing’: per correttezza, perché tu sapessi che su tante cose sono in disaccordo con te.
            Alle domande bisogna saper rispondere, a patto di averle, le risposte giuste. Sulle scie chimiche io risposte non ne ho, ho solo domande.
            Ma quelle restano.
            Sull’11/9 alle domande (a tante domande) si sarebbe dovuto rispondere da tanto, da subito. Chiarire immediatamente i punti oscuri e controversi.Che permangono anch’essi.
            Ma credo che qui si entri nella ideologia, per cui mi fermo subito.

            Se sulla trattativa avrai avuto ragione tu sarò il primo a riconoscerlo e ad esserne felice.
            Se le scie chimiche non risulteranno essere niente di dannoso per la salute e/o per l’ambiente, idem.
            Sull’11/9 non metto ‘se’.

          • “Spero di esserci alla sentenza di primo grado…”
            Io sono convinto di si. Ci saremo, e la sentenza darà ragione a te.
            Ma ciò non dimostrerà nulla. Nessuna sentenza ha a tutt’oggi certificato la ‘strategia della tensione’.

  7. SONO arrivati al supplizio del PALO -E’ un palo accuminato in punta dove il condannato veniva calato piano piano con una certa parte anatomica scoperta–si dice che all’inizio piace poi fa male—
    GRILLO deve essere arrivato al punto che gli fa male-Oggi publica una pagina (siciliana) di INFORMARE X RESISTERE Dove partendo dalla republica veneziana arriva ai nostri tempi per i BROGLI ELETTORALI–Non sapendo piu come giustificare l’inculata tremenda delle elezioni europee–per bocca altrui cerca di risollevare la sua ARMATA BRANCALEONE dicendoli –ABBIAMO perso perche ci hanno inculato-(MA non era lui che voleva inculare tutti)

    PS–Per i negativi prima di mettere il LIKE andate sul blog del vostro padrone poi votate anche se sara negativo grazie lo stesso

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