Grazie Renzi

La gratitudine non è di moda. Anche quando porta soldi. L’ accattonaggio invece sembra funzionare – anche se solo in parte – ed in effetti a Padellaro, Travaglio e Gomez qualche spicciolo al semaforo lo darei. Ma se lavano il vetro come scrivono, allora è meglio un “lasci stare… ma tenga, buon uomo“.

A febbraio il passaggio dal governo Letta a Renzi ha donato una boccata d’ ossigeno alle sempre più risicate vendite del FQ: un cambio di governo è sempre un momento buono per l’ informazione. C’è parecchio di cui scrivere, anche se le scemenze quotidiane del giornale del m3s raramente raggiungono lo status di notizia. Ne hanno giovato pure loro, niente di eccezionale, se non altro invertono il solito trend negativo che li ha portati all’ irrilevanza editoriale. L’ appello agli abbonamenti cade invece nel vuoto: nonostante il piagnisteo a 6 mani, perdono altre 40 unità, invece di crescere.

Dopo tanto imbellettarsi con quelle millanterie, sparate col petto in fuori e la sicumera da bulli di provincia, è divertente vedere a cosa si sono ridotti i giornalisti con la schiena dritta e l’ erede di Montanelli: ormai è solo merda, scroti e topi di fogna (tutte parole sue, da editoriale). L’ endorsement palese al m3s passa per forza di cose all’ uso di un vocabolario comprensibile al target editoriale, con tutto ciò che ne consegue.

Ma è poco utile sottolineare le somiglianze fra Razzi o Scilipoti (storica coppia di peones, guardacaso pure loro sponsorizzati – via IDV – dal Crapa Pelada) e le comparse, i figuranti del m3s, le meravigliose nullità che Casaleggio ha portato in Parlamento. Sono pezzi intercambiabili, e quando si rompono (o rompono), tornano nell’ oblio nel quale era meglio restassero, a farneticare di sirene e microchip.

E’ il bersaglio grosso quello a cui mirare, quello che si atteggia a San Sebastiano Martire, quello che chiede di essere insultato, perchè sa bene che la sua immagine ne esce rafforzata. E sa bene anche di avere addosso parecchi fucili puntati, quindi non è facile coglierlo in fallo, ma è lui che – da sempre – detta la linea di marketing (no, la politica non c’ entra nulla). Il panzone, Peppe, non conta niente, è la faccia da cartellone, ed è davvero solo il megafono. Senza adeguate istruzioni non sa cosa dire, ripete a memoria slogan obsoleti, come un consumato pagliaccio da palcoscenico quale è.

Dati medi mensili stimati dichiarati dall’editore ad ADS

  • Dati Mensili Stimati Gennaio 2014 | Quotidiani e Settimanali
Testate N.ri nel periodo Tiratura media Diffusione media Resa Totale vendita Vendita canali prev. disp. di legge Abbon. pagati Totale pagata
FATTO QUOTIDIANO (IL) 26 99.296  45.694  53.576  44.021  44.021  1.312  45.333
  • Dati Mensili Stimati Febbraio 2014 | Quotidiani e Settimanali
Testate N.ri nel periodo Tiratura media Diffusione media Resa Totale vendita Vendita canali prev. disp. di legge Abbon. pagati Totale pagata
FATTO QUOTIDIANO (IL) 24 103.066 49.479 53.565 47.837 47.837 1.281 49.118

Con una resa stabile oltre il 50% sulla tiratura, recuperano poco più di 3.000 copie/gg. sul venduto. Abbonamenti al cartaceo di nuovo in lieve calo, mentre il digitale non raggiunge le agognate 20.000 copie per la libertà: si fermano a 12.551

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65 thoughts on “Grazie Renzi

    • Articolo interessante e dettagliato, grazie della segnalazione.
      Ho commentato in risposta a Jordi e ho aggiunto una nota per Alcofibras: la lista dei xxx nomi che beneficiarono della esclusione dal 41bis (il carcere duro), prima o poi dovrà essere affrontata al processo, e non basterà sparare numeri a caso. Si dovrà specificare caso per caso che fossero costoro, il loro ruolo nella mafia al tempo e chi materialmente chiese fossero esclusi dal 41bis.
      Oltre al classico “Folonari”, ad esempio Vito Ciancimino venne tolto dal 41bis su richiesta della DDA di Palermo, ovvero Caselli e Ingroia.
      Toh, che cosa buffa 🙂

      • Notizia che fa il paio con questa, più recente e illuminante, nel passaggio che riporto:
        “Ma il bello arriva quando la giunta regionale viene rimpastata e il nome del nostro anonimo eroe campeggia fra quelli dei probabili nuovi assessori. Non se ne fa nulla ma qualcosa il nostro eroe porta a casa. Non è più liquidatore ma amministratore. Vuol dire che non si liquida più il carrozzone guidato dall’ex pm.”

        http://www.ilfoglio.it/bordinline/348

        Ho letto parole di fuoco in un memorabile editoriale di Crapa Pelada su questo ennesimo spreco di risorse pubbliche!
        Solo che… non lo trovo più, mannaggia, ma dove l’ avrò messo? 😉

        • Che sia questo Renzo?
          ….oltre 5 mila tra funzionari e impiegati pubblici denunciati per corruzione e truffa (dai falsi poveri ai finti consulenti), che nei primi 10 mesi dell’anno han provocato danni erariali da 2 miliardi e 22 milioni di euro, più truffe per 1 miliardo e 358 milioni. Cioè hanno rubato quasi 3,5 miliardi alla collettività: 350 milioni al mese.
          http://triskel182.wordpress.com/2013/12/03/larghi-brodini-marco-travaglio/

          😀

          • Sì sì, cioè, no, oddio, mi son confuso.
            Adesso, precisiamo, lui ha la schiena dritta, ma per gli amici la mette a 90°.

            Fofò oggi mi ricorda tanto il Rutelli di Guzzanti: “a Travà, ricordati degli amici!” 😀

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