Chiari consigli e censure nascoste

Far chiaro in coperta ogni tanto è necessario. Sciogliere grovigli di cime, mettere un po’ d’ ordine, liberare una manovra, serve a riprendere la navigazione sgombrando la tolda dagli ingombri. Buona occasione per dare una sistematina a un paio di faccende.

Luca Sofri sbaglia. Il Post pure. Non c’è scampo, lo dice Guia Soncini, una che le cose le sa. Però non lo dice a Sofri, non scrive al Post per avvisarli dell’ errore, o almeno non ce lo fa sapere. Chi ha letto i commenti al mio precedente post sa di cosa scrivo. Ma farne un riassuntino breve, per rammentare la cronologia dei fatti, può essere utile.

Il vergognoso articolo scritto dalla Soncini su Francesca Borri, è datato 16 luglio, quelli di Sofri e Il Post sono entrambi precedenti, rispettivamente del 14 e 12 luglio. Puntualizzare su un errore, scritto per rincarare la dose, è il pretesto che ho utilizzato per far notare come certi soggetti, quelli che magari si indignano delle altrui macchine del fango, facciano la stessa identica cosa, ma loro sono bravi: no, il fango è fango, da qualsiasi parte arrivi.

Menare per il naso la Soncini è stato semplice, servirle uno alla volta i pezzi che smentiscono quanto ha scritto è una banalità. Eppure spesso funziona, ci cascano come  pivellini, e quando infine capiscono la malaparata, scappano. Molto meglio il Crapa Pelada, lui almeno sbrocca, non ci sta. Il silenzio viceversa è molto più vergognoso.

Quando cadono nella trappola, si rendono conto di essersi incartati in patetiche spiegazioni, fino al punto di affermare che “…qualunque cosa nota qualunque testata apponga a un articolo come tavola della legge,…” che equivale a dire, hanno scritto una cavolata. Solo che quando poi l’ identica cavolata gli fai notare che l’ ha scritta anche Sofri di suo pugno, il silenzio imbarazzato regna sovrano, la figura di tolla è fatta. Certo, si può ancora obiettare che abbiano scritto il falso Sofri e il Post, ma a questo punto a chi sembra più logico credere? Se c’è il minimo dubbio, non c’è dubbio.

Poverina, la Soncini farebbe anche tenerezza, se non si ponesse con l’ arroganza della maestrina: “desumo tu non abbia letto […] anche oggi hai imparato una cosa” o “Ecco, adesso t’ho fatto i compiti, puoi andare a dormire.” Chi critica la balenottera spiaggiata lo fa, secondo lei, con dieci righe simili a “quel gatto spiaccicato in autostrada“, mentre la sua fanghiglia è grande giornalismo. Prendiamone qualche frammento, così veniamo anche all’ amica sua, la presunta giornalista Chiara Lalli.

  • Chissà quanto ci mette Francesca Borri a farsi lo smokey.
  • …quella in cui è vestita da fronte ma in interni, in interni ma con gli specchi rotti ché si capisca che è guèra, mica fashionblogging, in guerra ma con le sopracciglia perfettamente disegnate.

E questo è solo nell’ incipit, tanto per far capire che aria tira. Poi prosegue:

  • Io me la vedo, Miss Smokey, che guarda le foto…
  • Marxiana, io ti capisco. Voglio dire: un’infanzia a chiamarsi Guia, se non ti capisco io. Certo, la mitomania dei genitori che ti chiamano come un personaggio minore di Ecce Bombo…
  • Solo che, Marxia’, a una certa età i traumi infantili cadono in prescrizione.

Per poi infine concludere:

  • …perché hai una certa età ed è tardi per cambiare direzione e cercarti un lavoro vero con la crisi e tutto…

I freelance ringraziano sentitamente, più che altro quelli sparsi per il mondo, magari in teatri di guerra. Una vomitevole sequela di veleni, nel miglior stile sallustiano, salvo non accorgersi di essere l’ altra faccia della stessa medaglia, esclusa la pappagorgia, quella non ci sta.

Dopo aver twittato il mio commento, giunge qui l’ amicona Chiara Lalli, la quale ci delizia di saggi consigli: “Tuttavia un consiglio per il futuro: non esiste un argomento facciadivelluto, e se uno c’ha il culone o la spocchia non è tanto il fatto che possa essere poco gentile dirglielo (vale anche per le variazioni sul tema, da “buzzicona” in poi), ma che non è un argomento.” Molto giusto, soprattutto se gli stessi consigli li riservi anche ai tuoi amici.

Non mi sembra però di aver letto analogo commento all’ articolo della sua amicona, perchè “La mia non era dunque solidarietà femminile, ma verso le argomentazioni.“, e le argomentazioni Miss Smokey e faschionblogging sono davvero forti, perfettamente facciadivelluto. Sicuramente la Lalli avrà preso posizione quando la sua amicona Soncini scriveva articoli sulle culone, tipo Beyoncé o Michelle Obama. Certo, sono articoli che partono dal culo e lì si fermano. Anzi, sembrano pure scritti col culo.

Dulcis in fundo, l’ ultimo mio commento nel blog della Soncini è stato editato e accorciato, senza però scrivere una nota di spiegazione. Il perchè è chiaro, avevo messo il link al video Youtube, e quello non è bene farlo vedere troppo in giro, è imbarazzante.

Sì lo so, è solo l’ ennesimo caso di giornalari da quattro soldi che difendono sé stessi dai vili attacchi internettiani, roba stranota. E’ solo che mi fanno una gran pena, mette tristezza vedere come si arroccano a difesa della casta. Capisco che esporre le loro miserie allo sbeffeggio provochi danni all’ ego ipertrofico. Ma se invece di credersi perfetti e intoccabili, si scusassero per gli errori commessi, per le vomitate d’ odio che profferiscono a piene mani, non sarebbe meglio? No, loro no, non lo fanno mai o quasi, perchè forse dopo cadrebbero in depressione, in calo d’ autostima.

E si sa, il cibo è rifugio ideale, e si vede, anche senza smokey.

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433 thoughts on “Chiari consigli e censure nascoste

  1. il fqascista deve censurare certi commentatori a prescindere, sennò costoro riuscirebbero ad allontanare molti trolls del pd-l riducendo il traffico sui forum.

  2. Lo ” statista” Di Battista del M5S, in Parlamento, urla:
    ” PD peggio del PDL ”
    nessuna sorpesa, manifesta, a mo’ di trombetta,
    il pensiero, da sempre, del suo Padrone e dei “Pulitzer”
    del giornale di riferimento, come da valanghe di post dal blog
    del Padrone, centinaia di articoli di quel giornale e
    migliaia di commenti appositi – non c’era bisogno delle
    parole di Di Battista per capire chi sia il vero ” nemico ”
    per quei personaggi –

  3. Ormai gli ” arruolamenti” al M5S non hanno confini – dopo
    Premi Nobel, Intellettuali, Cantanti, accertiamo una
    adesione entusiastica anche dell’attore Jeremy Irons – sul blog
    del Leader M5S, viene pubblicato accorato appello del
    suddetto attore che proclama: ” Fate tutto quello che potete
    per fermare l’inceneritore di Parma ”
    Dove non è riuscito Pizzarotti, riuscirà un Premio Oscar ?
    Attendiamo, ansiosi, sviluppi della vicenda

  4. Riguardo alla raccolta differenziata di Parma:ho dato un’occhiata al profilo twitter del Pizza ai 4 inceneritori, e ho trovato questo tweet

    Ora non vorrei fare il pignolo,comunque mi risulta che a Parma la raccolta differenziata ci sia sempre stata,anche prima del Pizza,e che il trend era pure positivo come testimoniano questi dati.
    http://www3.provincia.parma.it/osservatoriorifiuti/analisi/trend_rifiuti.php
    Comunque si parla pure di “esperienza positiva ” nei quartieri di Parma Centro, Lubiana e San Lazzaro….
    Altra affermazione poco corretta,soprattutto dopo aver letto questo articolo
    http://sanlazzaro-parma.blogautore.repubblica.it/2013/06/29/ce-qualcosa-che-non-va-in-questa-raccolta-differenziata/
    E ora passiamo all’interessantissima affermazione di Pizza ai 4 inceneritori :315.633 euro in meno che graveranno sulla bolletta dei parmigiani.
    Fatti i dovuti calcoli(cittadini Parma/risparmio dichiarato dal Pizza) ho scoperto che sì è no risparmieranno a testa 1,3091089968412681817173742922952 €;quanto basta per prendere il carrello al supermercato o ,per comprare un pessimo giornale in edicola.
    😀

    • Pizzarotti si sta facendo bello con provvedimenti che erano già stati presi dalla giunta precedente.
      In realtà è normale che almeno nei primi due anni di amministrazione la nuova giunta non incida granché, mentre vanno in esecuione i piani predisposti dalla precedente. la cosa comica di pizzarotti è che spesso i risiltati di cui si vanta vengono da provvedimenti per i quali si era dichiarato contrario, quando era in campagna elettorale, e che aveva promesso di abrogare.

  5. Fenomeni.
    Due sono De Bortoli e Sofri (Luca).
    Il primo pubblica una notizia falsa, non verifica niente, e dopo smentita non si scusa, ma chiede intervista.
    Civati abbocca (è a caccia di visibilità), ma il Corriere non rettifica una ceppa, e nemmeno Civati.
    Sofri invece, e attenzione che qui si va per vie interstellari, prima giustifica “le voci”, poi fa sapere che “era data come ipotesi circolante, e a quanto so io era un’ipotesi circolata, che lui la confermasse o no.”
    Le ipotesi circolano, poi diventano titoli di notizie inesistenti: giornalismo impeccabile!
    E chissenefrega se il soggetto conferma o smentisce, l’ importante è che le ipotesi circolino.
    Oggi invece fa il contropelo al Clarin argentino, reo di aver pubblicato una notizia falsa.
    Falsa, oddio, magari era un’ ipotesi circolante, vai a saperlo…

    http://www.valigiablu.it/civati-ipotesi-di-ritiro-ma-non-e-vero-e-il-corriere-non-rettifica/

    http://www.wittgenstein.it/2013/09/09/notizie-che-non-lo-erano-216/

    Meno male che c’è il Tossico, loro verificano sempre tutto, e se non riescono a verificare, non pubblicano!
    MUAHAHA 😀

    • E’ strano che l’intervento del Guru Casaleggio, al
      Forum Ambrosetti, sia risultato soporifero.
      L’uomo è brillante, sorridente, ottimista, aperto
      al dialogo, e soprattutto non parla…. MAI delle
      meraviglie della rete, come fanno molti.

  6. Ehi raga,
    state tranquilli, non vi ho abbandonato !

    Nell’attesa che ricominci il processo sulla c.d. “trattativa Stato-mafia” mi sono trasferito momentaneamente sul blog di Guzzanti per tenermi in allenamento : la “campagna d’autunno” sarà durissima !

    http://www.paologuzzanti.it/?p=2045

    😀

    P.S. Su quel blog mi firmo Torquemada

      • @ Jordi

        Si stava commentando la famosa intervista di Borsellino ed uno mi dice : “Torque, le penose inquisi/disquisi-zioni del Suo post dimostrano soltanto che Lei non sa un cazzo di quel che si è detto in questo blog e in quello di Enrix-”segugio”.

        Io gli rispondo educatamente spiegando le mie ragioni senza dire nulla su Enrix

        Poi un altro mi linka un articolo di Enrix come se fosse il Vangelo

        Scusa, che doveva fare secondo te ? Continuare a fare finta di nulla ?

        😀

  7. Berlusconi ai domiciliari avrà comunque qualche ora di libertà, potrà andare negli studi televisivi e fare comizi pubblici.
    Sono vietati contatti con altri pregiudicati.
    Un vertice politico Berlusconi-Grillo è quindi impossibile.

  8. Ve la ricordate l’Unità diretta da Uolter Veltroni? Per tentare di ravvivare le vendite l’esperto di cose africane del PD ci allegava insieme un po’ di tutto, dalle videocassette di vecchi film di autori “d’area” agli album delle figurine Panini.
    Fu un fallimento, come sapete, e da all’ora il quotidiano fondato da Gramsci non s’è più ripreso.
    Oggi il FQ tenta forse di ripercorrere la stessa strada: chissà quale potrà essere l’esito?

  9. Crapa Pelada ha un problema: Grillo è completamente andato. Ormai, ha la stessa lucidità di Hitler nel bunker. Costringe i suoi ad andare per tetti, per coprire il nulla della propria politica.
    La prossima mossa, probabilmente, sarà far spogliare Crimi in Aula.
    Il manettaro di Torino deve coprire tutto ciò. Dall’altro lato, però, deve fingere di fare qualche critica, perché ormai anche l’ultimo lobotomizzato rischia di capire che è solo uno schiavo del duo delle meraviglie.

    Ecco allora l’editoriale di oggi.
    http://www.funize.com/images/frontpages/5d681be8aadb4e027b9755ee219f390f.pdf

    Si parte col solito titolo del cazzo: “Grillipoti”. Ovviamente, da oggi questa sarà la nuova parola d’ordine con la quale marchiare i “dissidenti”. Insomma, Merdaglio suggerisce come fare il lavoro di pestaggio.

    Poi, si va giù con l’ipocrisia. Orellana, infatti, viene da un lato chiamato “ottimo”, e dall’altro preso per il culo per tutto l’articolo, descritto come una sorta di pazzo che si inventa le cose. La storia della Bellucci leggetevela, perché rende l’idea del livello a cui è sceso Crapa.

    Il bello è che Merdaglio, poi, sul finale, scrive che il M5S dovrebbe “fare una proposta”. E bravo Marchino! E, secondo te, Orellana cosa vuole fare? Proprio quello che gli dici! Solo che, se solo prova a dire di volerlo fare, il tuo duce barbuto è pronto ad espellerlo. Ma questo non lo scrivi, eh?
    Troppo libero per farlo, eh?

    L’altra contraddizione, poi, è meravigliosa: Merdaglio critica Bersani per aver fatto al M5S una proposta troppo “tirata dalla sua parte”, e poi butta giù un elenco di condizioni, per un’eventuale alleanza, che in pratica sono l’annullamento del Pd e l’esecuzione pedissequa del programma del Movimento 5 Stelle. Mancano solo l’obbligo di girare tutti con la barba e i capelli ricci e poi c’è tutto.

    Povero Crapa, va compreso. Provate voi, da esseri pensanti (quale comunque Crapa è), a stare schiacciati tra la logica e la strategia ormai evidentemente onanistica e suicida del duce al pesto di Sant’Ilario, senza potervi sganciare dalle sue sottane perché sconfessereste tutto quanto detto fino ad ora, e senza quindi poter tornare a ragionare come una persona normale. C’è da impazzire.

    Beninteso, se l’è scelta lui questa posizione, quindi oggi i suoi contorcimenti da equilibrista ubriaco per cercare di mantenere un residuo di dignità, più che pena, fanno ridere e schifo.

    • La metafora (o quello che è) del tizio e la Bellucci, è talmente debole e priva di un qualsiasi senso che non fa neppure sorridere.
      Le vacanze nell’esclusivissimo resort in Sardegna non devono essergli servite granché.
      Ma si sa i suoi lettori abituati a nutrirsi quotidianamente delle urla al pesto genovese e ad entusiasmarsi per il giornalismo da sms tra adolescenti di scanziana natura, lo troveranno sensazionale come sempre.

    • Nel frattempo ,Dario Fo, che non deve avere letto
      il pezzo im-PERDIBILE del vice-direttore-movimentista,
      su vagheggiati accordi di Governo PD-M5S,
      afferma lapidario: ” Da imbecilli appoggiare un Governo
      col PD ” – libertà di pensiero nel M5S e dei
      simpatizzanti affini ? – no, idee poche, e confusissime

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