Le ragioni dei prescritti

Basta lasciar passare un paio di mesi, e puntuali ecco che arrivano le motivazioni. Più puntuali di quelle dei processi dove giudici lumaca impiegano un anno, q.b. per incassare la prescrizione. Eppure era così contrario alla prescrizione, tanto che mi torna in mente un soave aforisma reso celebre da Ricucci (e lo applaudono pure!).

Motivazioni relative al roseo andamento della testata, così favorevoli da relegare alle ultime tre righine il sospetto che non andasse poi bene bene. D’ altronde la leccata era di Milano Finanza (anche detta “Milano, chi ci finanzia?”) testata che si potrebbe definire amica.

Così amica da aver preso le difese di Guido Roberto Vitale sul caso Penati/Serravalle/Unipol, che, guardacaso, è socio fondatore del Fatto Quotidiano, nonchè mazzettaro pregiudicato. Oggi si direbbe delinquente, ma se c’hai fatto società, non sta bene ricordarlo, l’ uligano poi non capisce.

Dati medi mensili stimati dichiarati dall’editore ad ADS

  • Dati Mensili Stimati Maggio 2013 | Quotidiani e Settimanali
Testate N.ri nel periodo Tiratura media Diffusione media Resa Totale vendita Vendita canali prev. disp. di legge Abbon. pagati Totale pagata
FATTO QUOTIDIANO (IL) 26 118.479 53.387 65.061 51.715 51.715 1.312 53.027
  • Dati Mensili Stimati Giugno 2013 | Quotidiani e Settimanali
Testate N.ri nel periodo Tiratura media Diffusione media Resa Totale vendita Vendita canali prev. disp. di legge Abbon. pagati Totale pagata
FATTO QUOTIDIANO (IL) 26 113.863 51.539 61.840 50.068 50.068 1.138 51.206

Mi sento di poter dire che il Tossico è un giornale con un’ ottima resa, nel senso che le copie rese (invendute) sono sempre un gran bel numero, al di sopra del 50%. E questi son numeri, mica pizza e fichi.

Assodato che la resa è stabile, cioè son copie su cui fare conto (ok, in negativo, e allora?), prosegue inesorabile la marcia verso le 50.000 copie vendute. D’ accordo, è una marcia da gambero, ma non stiamo a puntualizzare troppo e su tutto! E poi è calata anche la tiratura, non solo la vendita!

Piuttosto, proviamo a cercare quei 68 e speriamo abbiano comprato anche a luglio, altrimenti la vendita inizia per 49.000 e non sarebbe un bel vedere.

Anche gli abbonati calano, di altri 200 circa, nonostante abbiano inventato forme d’abbonamento innovative, tipo “You & Gino”: tu t’ abboni e lo legge anche Gino, ma solo martedì e venerdì, prima di cena. Il prezzo? Un affarone!

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84 thoughts on “Le ragioni dei prescritti

  1. Salve, dove si trova stavolta il file xls con i dati di giugno? Sul solito primaonline non sono riuscito a trovarlo.

  2. Dice Travaglio: “Abolire l’ergastolo” è un’idea di Totò Riina, lanciata nel papello del ’92, quasi tutto realizzato da destra e sinistra, a parte appunto ergastolo e dissociazione dei boss.

    Vi risulta che il papello contenga la richiesta di abolizione dell’ergastolo?

    • In quello straccio di carta, portato dal Ciancimona, c’è tutto, da Annibale ai giorni nostri.
      Basta saperlo leggere.
      O falsificare.
      Tanto non si sa chi l’ ha scritto, e questo è il top per un presunto giornalista, al pari di un testimone morto.

    • Se tutti quelli che chiedono l’abolizione dell’ergastolo sono mafiosi, vuol dire che l’Italia è veramente popolata solo da mafiosi. Travaglio sa di certo che i più attivi in questo sono i radicali, ma non c’è nemmeno bisogno di ricordare quanto il guru torinese agisca in malafede.

      • Si finisce per fornire a Riina una sorta di diritto di veto.
        Ma ovviamente solo quando fa comodo, perchè quando Riina dice “non è stato mai ascoltato il figlio di Ciancimino” i magistrati corrono ad ascoltarlo. E questo va bene.
        Con l’ulteriore differenza che, mentre sull’ergastolo nel papello, che è molto probabilmente farlocco, non ci sono le parole che Travaglio attribuisce a Riina, riguardo a Ciancimino le parole di Totò u curtu sono udibili da chiunque su youtube.

  3. A proposito di disinformazione e/o di informazione farlocca, ecco come Panorama presenta l’intervista a Mario Mori :

    “Panorama intervista anche Mario Mori, servitore dello Stato, da vent’anni sotto accusa: Mori, infatti, è stato il generale dei carabinieri che più ha combattuto la mafia, ma per i magistrati di Palermo aveva favorito la latitanza del boss mafioso Bernardo Provenzano. Dopo 100 udienze, ala fine di luglio, Mori è stato assolto perché il fatto non sussiste, ed è pronto ad affrontare un altro processo, quello sulla presunta trattativa Stato-mafia. E parlando con Panorama si toglie i classici sassolini dalle scarpe.”

    Lo sanno anche i sassi che Mori è stato assolto perché “il fatto non costituisce reato” e poi parlare di presunta trattativa Stato-mafia non è del tutto corretto, nella sentenza Tagliavia per la strage di via de’ Georgofili c’è scritto :

    “Una trattativa indubbiamente ci fu e venne, quantomeno inizialmente, impostata su un do ut des, e l’iniziativa fu assunta da rappresentanti delle istituzioni e non dagli uomini di mafia”

    • A parte il fatto che quelli pubblicati non sono “…tecnicismi che stanno dietro le rilevazioni della società Ads…” bensì, come ho sempre riportato, “Dati medi mensili stimati dichiarati dall’editore ad ADS“, cioè roba che dicono loro ad ADS, il resto dell’ articolo non riesco a leggerlo, lo stridore delle unghie sui vetri mi da un po’ fastidio.
      Nulla però in confronto a quanto dia fastidio a loro non poter mentire sui dati, le agenzie pubblicitarie temo non gradirebbero.

      Ma non c’è solo questo.
      Poichè sono un insigne economista della domenica, devo ancora capire come mai solo adesso pensano di quotarsi in borsa, quando gli utili calano.
      Sarà mica una manovra per spalmare il debito sugli incauti investitori?

      Dulcis in fundo, ho una bozza in dirittura d’ arrivo assai gustosa sul giornalismo dei ragazzotti.
      Spero di finire il post a breve.

  4. Comunque morto un papa se ne fa un altro… lo Huffington Post italiano e’ pronto a raccogliere il testimone del Fatto… il target non sembra peraltro troppo pulcioso quindi alla lunga riuscira’ anche a farsi pagare i mal di pancia che provoca.

    • A partire da quel tragico bluff della Annunziata, una che non si capisce da dove prenda l’autorevolezza di cui viene accreditata. Comunque credo che sia anche una manovra per sottrarre utenti e click (quindi, soldi) al circuito di Casaleggio. D’altronde, degli utenti talmente idioti da fidarsi di una BioWashBall chi non li vorrebbe?

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