Lo schiccione

E’ un pesce d’acqua dolce. Vive per lo più nei canali della bassa padana, dove si è inselvatichito, perchè in origine era il tipico pesce rosso da acquario. Con lo schiccione non ci si fa niente, è immangiabile. Solo qualche temerario osa farne polpette, perchè è pieno di lische e ha un orrendo sapore di melma: insomma, lo schiccione fa schifo.

Mangia un po’ di tutto, e per questo abbocca con facilità a polenta, lombrichi, mais e vermi vari. Questa sua voracità illude il pescatore che si tratti di una bella preda. Illusione breve: quando lo vede, slama, smoccola e lo ributta nel canale. Travaglio assomiglia molto allo schiccione, perchè chi legge i suoi rutti pensa di aver pescato qualcosa di buono nei canali dell’ informazione, più spesso abbocca la ciofeca: eccone un esempio.

Nel pieno della polemica che lo vede coinvolto col Presidente del Senato Pietro Grasso, da giorni mena il torrone sul suo giornalozzo, in solitudine, senza possibilità di replica. Ogni occasione è buona per vendere qualche copia in più, ci mancherebbe, qualcosa bisogna pur fare per fermare il declino: sarebbe onesto rimandare al dibattito televisivo i temi fulcro della polemica, ma l’ onestà intellettuale, la correttezza deontologica, non sono il suo forte.

Anche oggi infatti non perde l’ occasione, una colonna gli spetta di diritto per la quotidiana deiezione gastrica. Già nell’ incipit parte male: “Siccome sulla polemica del presidente del Senato Piero Grasso si è subito attivata la macchina della disinformazione, è il caso dimettere qualche altro puntino sulle i.” E allora mettiamolo, Marcolino.

Lo scarsocrinito parte in quarta con un bel paragone calcistico. Vabbè, il sabato sera non gli è venuto di meglio, accontentiamoci. La parte sottesa della metafora che usa, penso sia che si meriterebbe un calcio nel deretano, ma magari non l’ ho colta bene io. Unità e Corriere non capiscono niente, la verità è solo la sua, punto e basta. Mai nessun dubbio possa aver torto lui, ma è fatto così, è schiccione. Nel seguito del rutto però viene il bello.

“Appena Grasso, giovedì sera al telefono con Santoro, mi lancia il guanto di sfida, rispondo subito che non vedo l’ora.” Falso! C’è il video che lo smentisce, non risponde subito nemmeno a zio Michele. Sono invece alte le probabilità che avesse le chiappette secche ben strette, come la boccuccia.travaglio-padella

“Trattandosi di cose dette a Servizio Pubblico, è naturale che il duello si disputi a Servizio Pubblico.” Di naturale non c’è un bel niente, ed infatti lo dice pure Santoro: “… mi dispiace non poterlo ospitare, vabbene, trovate un altro posto, dove volete voi” Che abbia cambiato idea, dopo? 

“Grasso però, chissà perché, non vuole aspettare fino a giovedì.” Che strano, mi sembrava così attento ad ascoltare, perchè Grasso dice: … troppo tempo per aspettare la trasmissione della prossima settimana […] no io lo devo fare prima di una settimana, queste cose vanno fatte a caldo… Quindi il Crapa Pelada o ha problemi di sordità o di comprendonio, si faccia curare.

Il profluvio di maldicenze di questo vomitevole personaggio prosegue poi nel resto del rutto, con le solite allusioni cariche d’ odio e puttanate varie:

  • “s’intromette nottetempo il simpatico Corrado Formigli, che non c’entra nulla di nulla” Falso! Il primo tweet di Formigli è delle 23:04 e sono ancora in onda, ma forse lui dormiva; non è in copia a Travaglio, ma gli viene inoltrato 5 minuti dopo.
  • “invitando Grasso via twitter a tenere il duello a Piazza Pulita. Alle 7.31 di venerdì Grasso risponde con un tweet al “gentile Corrado” che accetta volentieri il suo invito.Poi, con comodo, verso le 11, Formigli mi convoca con un gentile sms per lunedì nel suo programma già bell’e pronto, manco fossi la sua colf.” Falso! Ha un tweet da Formigli direttamente dalle 3:07 di venerdì. Ma c’ ha pensato Formigli di suo pugno a sbugiardarlo su FB oggi, e le colf hanno molta più dignità di Travaglio.
  • “..avverrà nel programma che ha originato la polemica e con cui collaboro in esclusiva.” Ma aveva appena detto che anche sulla tv (vabbè, tv, si fa per dire, si bulla un bel po’) del FQ era disponibile, strano. Anche l’ esclusiva fa ridere: se potesse andrebbe anche a cucinare dalla Clerici, pur di apparire.
  • Poi passa a randellare Ruffini, coi soliti metodi: “Ruffini è lo stesso che, nominato direttore di Rai3 dal centrosinistra,chiuse Raiot …”
  • “non certo in un programma dove – per contratto, per correttezza e per decenza –non posso metter piede.” L’ indecenza è se c’è lui, quindi quella ci sarà per forza.
  • Infine, e con alto senso d’ onestà, ammette ciò che fin dall’ inizio – quando ascoltava Grasso in assoluto silenzio – s’era palesato: ha paura! “Se invece il presidente del Senato continua a fare giochetti coi suoi compagnucci di partito, viene il sospetto che abbia già optato, un’altra volta, per la fuga.” Un classico: scappa e dice che sono gli altri a scappare. E’ come quando il treno parte: non sai mai se è il treno che si muove o la stazione. Lui vuol farci credere che è la stazione a scappare, ma è Grasso che lo ha sfidato, non il contrario.

Poi passa alla fantapolitica, prevedendo ciò che avverrà o forse no, staremo a vedere. Intanto serve a spargere un altro po’ di fanghiglia preventiva, come al solito.
D’ altronde è noto, lo schiccione vive nella melma.

p.s. questo post, come altri nel blog, forse tutti, è scritto utilizzando la famosa tecnica del pugno nello stomaco, un metodo a cui spesso ricorrono anche Grandi Giornalisti.

p.p.s. il timestamp di twitter non mi sembra molto affidabile: cambiano gli orari, mette PM quando è impossibile. Ad ogni modo ciò non cambia né la cronologia né la sostanza dei fatti, come racconta Formigli su facebook.

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353 thoughts on “Lo schiccione

  1. Mentre si consumava ( oltre.. alle pappardelle ai funghi) in un agri-turismo laziale, il
    Beppone-show, di fronte ai parlamentari M5S allineati e coperti, risulta da autorevoli
    media, che il sor Casaleggio stia facendo un economic-tour ( testuale) incontrando
    imprenditori milanesi – a cui seguiranno altri meeting con imprenditori di altre regioni.
    risulta, sempre dai media, che lo accompagni tale Arturo Artom, che in
    una intervista recente, che lo qualifica come ” leader di Rinascimento Italiano ( cosa è ?)
    si dichiara amico personale di Casaleggio, di cui tesse le lodi, così come del M5S.
    qualche amico del blog può dare ulteriori informazioni su questo imprenditore ?

  2. Che scena penosa, anche umiliante, quella dei parlamentari m4s caricati come vitelli sui carri bestiame per andare ad ascoltare le parole dei padroni.
    Non si rendono conto di essere delle nullità comandate da un cane pastore che li raduna abbaiando?
    Forse no, non se ne rendono conto, se ne ha l’ impressione ascoltando i portavoce insulsi e arroganti, il deputato mangia bufale, la Gessica (si chiama proprio così) che il primo giorno a Monte-Citorio ci va per cambiare i pannolini e forse ho capito perchè non ha dato la mano alla Bindi.
    Insomma un’ accozzaglia di cialtroni incapaci di pensare con la propria testa, bravini solo a dire no, come i bimbi, e se tutti gli altri sono morti, meglio i morti dei citrulli.
    Se quelle due teste di c.. apo popolo volevano dimostrare che al Parlamento ci può andare chiunque, anche i loro co.. rali, bravi, ci sono riusciti.

    Ma adesso anche non far nulla conta, perchè sono dentro le stanze del potere, quindi sono corresponsabili di tutto ciò che avviene, come chiunque altro parlamentare.
    E visto che costoro si sono auto nominati nostri dipendenti e non fanno un cazzo da mane a sera da più di un mese, e che li stiamo pagando profumatamente, prenderli a calci in culo è lecito, direi doveroso.

    • Ricordava le gita alle quali si sottoponevano Fantozzi e il ragionier Filini, ma loro avevano molta più dignità.
      Bisogna però riconoscere che almeno una cosa la stanno dimostrando questi stellati, di essere davvero dei dipendenti.
      Purtroppo non degli italiani che li hanno eletti ma dei loro unici referenti, il duo chiome fluenti.

    • la cag..ta più rimarchevole è il mantra ripetuto a pappagallo: ” non facciamo
      nomi per il Governo – conta il programma ” – traduzione: Beppozzo conosce
      i suoi polli, sa che non sanno fare una beata mazza – alle elezioni sperava
      in un comodo 15-18% per fare solo cagnara all’opposizione – il 25%
      ha preso lui ,e Bellachioma, alla sprovvista – ora prende tempo, lancia
      pernacchie a tutti e, in conclusione, dirà: ” avevamo proposto un governo
      M5S ma TUTTA la casta si è alleata per sbarrare il passo al nuovooooo”
      nelle attuali drammatiche condizioni economiche del Paese costui ha voglia di governare come zio Silvio di frequentare i Tribunali della Repubblica

    • Forse sperano di vendere un paio di copie in più con un titolo del genere, anche se sembra una trucida gossipata: “gli inquirenti…”
      Liuzzi, mavaccagher 😀

      p.s. toh, ricompare la Amurri, senatrice trombata, giornalaia riciclata.

    • Incredibile. E sulla destra il Crapa butta un po’ di merda su Bonino, così tanto per gradire visto che sembrerebbe un candidato che piace a tutti quanti.

    • Ecco spiegato perché l’incontro con i dipendenti è avvenuto in segreto.
      Non è certo perché la democrazia liquida è evaporata, perché lo streaming c’è solo quando vogliono loro, perché uno non vale nessuno e i centomila sono solo i soldi che incassano i capi, ma solo per questo!
      Per proteggere da possibili attacchi mafiosi il leader, che eroico e temerario rifiuta persino la scorta per non gravare sugli italiani.
      La Fregnaccia Quotidiana sta cadendo sempre più basso, anzi sta rotolando senza sosta. Aspetto lo schianto.

  3. Ormai, sui media, l’illustre cattedratico Paolo Becchi, è unanimemente definito l’ideologo
    del M5S – è uno “scotto” che pagano tutti i nuovi movimenti, a chi tocca…tocca.
    prescindendo da altre, precedenti, vivaci ( eufemismo) dichiarazioni del suddetto, mi piace
    sottolinearne l’ultima uscita – si scaglia in modo veemente contro i dissidenti nel Movimento
    che definisce ” traditori” ed auspica che, come tali, vadano trattati – riceve un discreta
    dose di pernacchie e severe critiche, ritratta e dice: “….se ho ecceduto nei toni chiedo
    scusa…ora ho bisogno di pensare…” – in gergo calcistico si definirebbe auto-gol: ovvero
    ci fa supporre che sinora non abbia mai pensato……se questo è l’deologo, come sono
    gli altri ? p.s. ma il Mov. non dispone già di un ideologo dalle folte chiome ?

    • Ti ricordo Francesco che loro non hanno intellettuali quindi non si e’ nemmeno certi della classificazione da attribuire a questo fenomeno che poi riesca a pensare ed addirittura ne senta il bisogno e’ una novita’ che apprendo dal tuo intervento. 🙂

  4. Rimarchevole vignetta di Sergio Staino, oggi, su Il Venerdi di Repubblica.
    Viene raffigurata una giovane esponente grillina, con le sue considerazioni, in quattro quadri:
    1° quadro: Ragionate! se appoggiamo un governo e poi questo opera male…
    la gente non ci voterebbe più
    2° quadro: ..se invece operasse bene, facesse buone riforme….
    3° quadro: ..la gente sarebbe più tranquilla e assai meno incazzata, e non ci
    voterebbe più lo stesso
    4° quadro: ha ragione il nostro Guru: meglio che restiate nella merda…
    Esemplare……..

  5. E’ tornato il nostro misterioso ” fornitore ” di dislike ad ogni commento che riguardi il noto
    quotidiano e/o relativo sito – buon divertimento ! per completezza gradirei un dislike anche a questo mio post, cosi’ per una questione…estetica….saluti

  6. http://www.unita.it/italia/grillo-accusa-ma-i-veri-troll-br-li-paga-casaleggio-1.491387
    E ora
    http://in-rete.com.unita.it/politica/2013/04/05/il-viaggio-del-m5s-tra-dissenso-e-trasparenza/

    L’ “esperto in comunicazione web” ha trovato un bel posticino. Faccio notare che sul suo libro (che è composto per metà dal mio sito) non mi ha citato nonostante gliel’abbia detto espressamente. A me l’Unità non rispose nemmeno alla email che gli mandai.

  7. Dalle relazioni di servizio del colonnello Michele Riccio emerge, secondo il pm Nino Di Matteo che questa mattina ha proseguito la requisitoria nel processo ai carabinieri Mario Mori e Mauro Obinu per favoreggiamento alla mafia,”la volonta’ degli imputati di proteggere la latitanza del capomafia Bernardo Provenzano in esecuzione di pregressi accordi con istituzioni che in quel momento garantivano l’abbandono della strategia stragista”.

    Michele Riccio? Ma non è il tipo smentito più volte per aver detto bugie?

    Cmq grande Pm Di matteo non ha mai creduto a nessuno e mai depistato . Che vergogna e fanno anche petizioni e cazzate.

    • Andrea ti sei beccato due negativi saranno lui e il futuro cognato. Se non fossero pericolosili definirei addirittura teneri.

  8. Piccola, utile ,segnalazione – vale la pena di leggere, sul noto sito, puntigliosa e argomentata replica di Paolo Laires all’articolo del sor Travajo sulle minacce al PM Di Matteo

  9. Sul noto sito si discute l’articolo del sor vice-direttore sulle minacce al PM Di Matteo –
    esemplare un commento: ” Travaglio Ministro della Giustizia !! ” a questo momento, riceve anche 7 like……cosa aggiungere d’altro ?

  10. Molti non sanno della telefonata intercorsa due ore fa tra IL GRANDE BEPPE GRILLO e il leader nordcoreano Kim Jong Un!!!!!!!

    Il clima nella villa genovese è teso, l’aria è elettrizzata. Beppe e Gianroberto sanno che la pace nel mondo dipende da loro. Scanzi è emozionato per il momento storico.
    Squilla finalmente il telefono, è il presidente nordcoreano.

    KIM: Saluti a te, Grande Beppe, da parte del glorioso popolo nordcoreano.

    Beppe Grillo: Saluti e onori a te, Kim, da parte del Popolo a 5 Stelle di cui sono il comandante.

    KIM: Ti stimo molto Beppe perché ci assomigliamo molto. I nostri Popoli ci amano, e sono proonti a sacrificarsi per noi, i condottieri. E’ una bella reponsabilità, Beppe!

    Beppe Grillo: Anche io ti stimo. E ti capisco, KIM. Entrambi sappiamo quanto sia dura essere amati dal Popolo. E’ un lavoro usurante. Non è facile avere in pugno intere masse umane idolatranti.

    KIM: Senti Beppe tu sei l’unico che mi capisce, gli americani di merda ci stanno sulle scatole e odiamo il sistema capitalista. Per questo li minacciamo. Mi capisci vero Beppe?

    Beppe Grillo: altroche se ti capisco, KIM!!! Il capitalismo è una merda, una merda puzzolente. Infatti in Italia stiamo lavorando per superare il sistema capitalista e realizzare la rivoluzione a 5 stelle. Più poveri, ma più felici.

    KIM: Bravo Beppe! Più poveri, ma più felici!!!! Questo vuole il Popolo nordcoreano, questo vuole il Popolo italiano. Il Popolo ha bisogno di condottieri che lo indirizzino verso la strada giusta!!!

    Beppe Grillo: Vero, verissimo, KIM! Ma senti… sei proprio sicuro di voler bombardare gli americzni, KIM?

    KIM: Certo, Beppe, perché no? Gli americani mi stanno sul cazzo… a te no?

    Beppe Grillo: Sì, anche a me, però non so se sia una buona idea bombardarli… credo….

    KIM: e perché no?

    Beppe Grillo: aspetta che chiedo a Gianroberto perché non sarebbe una buona idea… un attimo, rimani in linea

    KIM: Certo Beppe.

    Beppe Grillo: ah, ecco Gianroberto me l’ha spiegato.

    KIM: Dimmi… perché mai sarebbe sbagliato attaccare gli USA con valanghe di missili freschi freschi?

    Beppe Grillo: perché se tu tiri un missile contro gli americani, gli americani te ne tirano 1000. Ogni missile che lanci moltiplica per 1000, ecco!!!

    KIM: uhm… ma sei sicuro Beppe?

    Beppe Grillo: sì, gianroberto mi ha detto così… cioè se tu attacchi gli USA quelli ti fanno il culo!!! Capito adesso?

    KIM: ma sai che forse hai ragione?

    Beppe Grillo: eh sì Gianroberto è un grande stratega, mi sa che ha ragione!!! La guerra ci sarà nel 2020, non adesso, capisci???

    KIM: Ok, mi hai convinto. Darò l’ordine di ritirare l’allerta, e chiederò scusa all’ambasciatore americano!!! Che dici, beppe?

    Beppe Grillo: sì, dai, fai così!!!

    KIM: Ok, allora niente missili sugli americani. Grazie del consiglio Beppe! Ti saluto!!!

    Beppe Grillo: Ciao KIM! E tienimi informato!!!! W IL POPOLO A 5 STELLE!!!

    KIM: W IL POPOLO A 5 STELLE!!! W BEPPE!!! W GIANROBERTO!!! W TRAVAGLIO!!! W SCANZI!!!! CIAOOOOOO!!!!!

    Beppe Grillo: CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

    • anche perchè ,minacciando gli USA, potrebbe “dispiacersi” l’ambasciatore Thorne che si era sdilinquito in elogi verso il M5S, e ha pure
      incontrato gli ” statisti” Crimi & Lombardi…..non si fanno dispetti …all’amichi

    • Dopo la telefonata GRILLO é uscito a fare footing ed ha assistito a una scena orrenda un PITBULL stava attaccando una bambina ma allo stesso tempo un passante si é avventato sul cane e lo ha strangolato salvando léa bambina,GRILLO corre verso lo sconosciuto e gli dice domani attraverso il mio blog sarai un EROE per caso hai votato per il movimento 5 stelle,,no risponde il valoroso,sono un dirigente del PD.
      IL giorno dopo sul blog di GRILLO si puo leggere. UN estremista comunista strangola un povero cane davanti agli occhi di una bambina orrificata,,
      MORALE — la verita é una prerogativa degli ,ubriachi ,dei banbini ,o dei dittatori.

  11. Anche Facci ha letto la prima pagina del Fatto di ieri, e come noi si è fatto delle grasse risate:

    “Un probabile cretino ha scritto una lettera anonima e quelli del Fatto Quotidiano sono diventati pazzi. La lettera paventa l’eliminazione del pm Nino Di Matteo «in alternativa a quella di Massimo Ciancimino… perché questo Paese non può venire governato da comici e froci». Risultato è questo titolo di prima pagina: «La mafia avvia le consultazioni: niente comici e froci al governo»; un commento di Ingroia ammoniva che «Lo Stato è in crisi e il sistema criminale si attiva per fare politica». Due cronisti visionari spiegavano che «Cosa Nostra agisce come service su mandato della politica, la finalità colta dagli analisti è quella di “destabilizzare per stabilizzare”, per evitare che vadano al potere outsider». Cioè Grillo. Altro titolo: «Bomba dedicata a froci e comici». Tutto, ripetiamo, perché un probabile cretino ha scritto una lettera anonima che però a Palermo hanno preso sul serio: «Negli ambienti giudiziari è automatico il collegamento a vicende mai chiarite del ’92». Si apprende il commento del procuratore Messineo: «Ci sono numerose analogie tra la situazione attuale e il ’92». Poi il commento del procuratore Lari: «Stiamo vivendo un momento storico simile al ’92». E naturalmente il commento di Ingroia: «Ricordo anonimi molto sofisticati che vennero fuori nel ’92». Stesse parole che Ingroia disse nel giugno scorso: «Vedo analogie con il 1992». Era dopo la bomba di Brindisi.”

    • Semmai è sfuggito a te, ne abbiamo scritto mesi fa qui nel blog, con anche il link al video di Renzi Padellaro Lillo, ma non chiedermi quando e dove, prova a cercare.
      Ma ti capisco, sarai stato impegnatissimo a fare propaganda pro Peppuzzo 😀

      p.s. a proposito: quando li pubblicate i vostri rendiconto? sai, la trasparenza… 😉

        • Sì certo, entro i termini di legge, ma lo sai che vi faranno le pulci, vero?
          Tipo i rimborsi benzina di quello senza auto in Sicilia: niente da dichiarare? O sentiamo Nik il nero? O Claudione? (bella gente che piace al clan dei casaleggesi).
          A breve l’ ho cercato nel calendario, purtroppo non l’ ho trovato.

          Siccome so per certo che non risponderai nel merito (mai successo in 5 anni), ne approfitto per distintamente salutarti 😀

          • Quello in Sicilia è un caso raro, mi bastano il 99,99% dei comportamenti virtuosi di tutti gli altri attivisti eletti del M5S. Un coglione lo trovi sempre, ovunque, nessuno è perfetto.
            Per quanto riguarda i NOMINATI consulenti della comunicazione, non ho condiviso il metodo adottato (nomina), avrei preferito la meritocrazia, l’ho fatto presente e pare che in futuro sarà come vorrei.. vediamo.
            Come vedi ti ho risposto, nel merito..
            Saluti

          • A breve non si trova nel calendario, mentre una tua risposta nel merito quella sì che è da segnare! 😀
            Quindi, stando a ciò che scrivi, anche nel m4s ci possono essere dei coglioni: è sulla % che non sarei d’accordo, ma mica si può essere d’ accordo su tutto, no?
            Sui comunicatori m4s stenderei un velo pietoso, oppure, si trovava di meglio a prezzi più bassi e magari consultando i grillonzi via uebbe, com’è uso di guro.

          • Tra i finanziatori del gagliardo Matteo Renzi figura, in pole position, il finanziere ” internazionale” Davide Serra con un bel pacchettino di 100 mila
            euro – se non ricordo male, costui, commensale della famosa cena con Renzi,
            aveva minacciato querela ( dopo il calcio, la querela è la seconda passione
            degli italiani..) a Bersani che aveva negato l’opportunità di avere rapporti
            con personaggi che detenessero Società nei paradisi fiscali – risulta
            che il pugnace finanziere abbia davvero dato corso alla querela ?
            così, solo per sapere, per puro sfizio….

        • Lasciando al nostro Renato Attivista tutto il diritto di confidare nella
          correttezza degli eletti M5S, e di definire, in modo lapidario, i loro
          comportamenti certamente virtuosi – ricorderei lui che è passato solo poco più
          di un mese dalle elezioni – è un po’ prestino per dare patenti, sia chiaro
          in positivo o in negativo, a chicchessia – aspetterei per… prudenza

  12. Condivido Detestor.
    Anche “La Melandri si attacca al Caucaso” – non ricordo mail il nome delle figure retoriche- rende l’idea del livello del foglietto.

  13. Oggi in prima pagina sul Falso, a parte il titolone demagogico degno del Giornale (mi pare ovvio che i crediti, e non i debiti, che le imprese hanno nei confronti dello Stato li debba pagare per l’appunto lo Stato, cioè noi), la vera notizia sono gli ulteriori dettagli della lettera minacciosa ai pm del processo trattativa. Così, veniamo a sapere chi teme veramente la mafia: omosessuali e grillini. Ma a chi la vogliono dare a bere?

      • Però bisogna riconoscere che stavolta pure Travaglio si è accorto che la lettera non è di certo stata scritta da un esponente di primo piano di cosa nostra (ma quale siciliano avrebbe usato la parola froci?) e il rischio di bufala è forte.
        Il rischio di prendere una ennesima cantonata non è però forte abbastanza per descrivere uno scenario che è però quello che piacerebbe vedere a Travaglio e compari, più che quello che abbiamo di fronte oggi.

        • Mi sembra strano che la mafia minacci Di Matteo, uno che ha declamato queste immortali parole su Scarantino:
          “La ritrattazione di Scarantino che poi spiegheremo perché deve considerarsi falsa è innanzitutto una ritrattazione indotta. Non siamo in presenza di un atteggiamento processuale scaturito dalla volontà del protagonista della scena dibattimentale. Siamo in presenza di un risultato di una complessa attività posta in essere per costringere il pentito a cambiare versione. D’altra parte, lo accennavamo nella scorse udienze, l’avvicinamento dei collaboratori per indurli e costringerli a fare marcia indietro è diventata una costante nel comportamento e nella strategia che cosa nostra da qualche tempo a questa parte pone in essere per ottenere gli sperati esiti processuali”.

          Fossi un mafioso, uno così me lo terrei ben stretto, altro che minacciarlo di morte.
          https://ilpaccoquotidiano.wordpress.com/il-caso-scarantino/

          Purtroppo non so come metterlo online, ma avrei un jingle perfetto per lui 😀

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