Quattro salti in Padellaro

Anni fa sul blog Voglioscendere proposi alla redazione questo titolo per una video rubrica settimanale condotta da Antonio Padellaro. Non so perchè, ma il titolo non piacque. Eppure mi sembrava buono, adatto per un appuntamento settimanale brioso e vivace: il punto della situazione politica da parte del direttore di un nuovo quotidiano che prometteva di fare le pulci a tutti i partiti, nessuno escluso. Poi però ho capito dov’ era l’ errore, e devo ammettere che avevo torto.

Antonio Padellaro è per me un personaggio curioso. Non ha uno stile giornalistico, almeno a me non piace proprio come scrive. Rammentare un suo memorabile articolo è arduo, ammesso ne abbia mai scritto uno tale. Il mestiere di direttore dicono lo sappia fare, però al Fatto Quotidiano sta facendo un percorso inverso: è partito da 100 mila e adesso è a 50 mila copie. Poi, quando l’ ho visto in televisione, allora ho capito perchè il titolo era completamente sbagliato.

Padellaro, una vitalità contagiosa

Già da questa foto si intuisce che Padellaro in tv è come un cammello al polo nord: fuoriluogo. La sola utilità per mandarcelo è che può essere un buon sostituto del Valium: basta registrare un paio di minuti di una sua apparizione televisiva e somministrarli all’ orario giusto al paziente. L’ effetto soporifero è praticamente istantaneo, senza effetti collaterali, se si esclude la possibilità che al risveglio si ricordi di averlo visto. Altrimenti si può tentare di restare svegli e ascoltare ciò che dice, di solito in linea con l’ espressione facciale. E quella di Padellaro non si può certo dire che “buca lo schermo“, semmai lo spegne. E’ prova ardua, ma talvolta ci sono riuscito, anche se ne sono venuto fuori molto provato fisicamente.

Che le cose al Fatto Quotidiano non vadano bene bene lo si sa dai numeri delle vendite, ed è per questo che il povero direttore prova a ricicciare i vecchi slogan, quelli che hanno abbindolato i fan della prima ora – ormai rari come il gorilla albino – solo che per farlo deve ricorrere a mezzucci da piazzista, come quello che ha offerto nella presentazione degli ospiti da Gad Lerner a “L’ infedele” lunedì 24 settembre scorso, e che potete vedere nel clippino qui sotto.

Nella stessa puntata ha poi confermato che il suo giornalozzo è amico delle Procure – direi una in particolare – e che lui non ci trova nulla di male, anzi, meglio amico di Procura che amico di ladri. Non che questa perla sia una clamorosa novità, chi legge il Fatto Quotidiano anche saltuariamente si è accorto da tempo che abbiano una lievissima propensione ad essere il megafono di alcuni magistrati, appena accenata, quasi impercettibile. Oppure era pleonastico rimarcarlo. D’altronde, se tolgono le soffiate lecite e illecite, non è che rimane molto da leggere, a meno che non mettano Scanzi agli oroscopi, ipotesi non priva di fondamento. Infatti il suo socio Travaglio, quando non riceve papelli di procura per un po’ di tempo, sembra soffrirne parecchio, non sa più cosa riscrivere. Prova a fare il comico, ma i risultati sono pessimi.

L’ indomito Padellaro è stato anche recentemente intervistato per Linkiesta da Michele Fusco, e lì sì che se ne leggono delle belle. A partire dalla metafora del vascello pirata un po’ ribaldo che mette la freccia alle corazzate dell’ informazione, solo che, leggendo i numeri delle vendite, non è certo la freccia del sorpasso, semmai stanno accostando in avaria.

E proprio da lì Padellaro parte con tutta una serie di supercazzole, destinate ai corti di memoria, senza il timore che qualcuno possa ricordare e smentire le pagliacciate che dice nel più classico stile da solone autoreferenziale, quello che parla oggi dimenticandosi cosa ha scritto ieri, o forse solo 5 minuti prima.

Il poveruomo inizia infatti dalla Costituzione, il loro faro, dimenticandosi che pubblicò la Soffici, quella del memorabile “…è preferibile che un presunto stupratore con precedenti di molestie e notorio puttaniere finisca dietro le sbarre per un errore giudiziario piuttosto che un presunto reato di stupro rimanga per errore impunito.” per poi passare alla negazione del giustizialismo sfrenato, tanto caro al suo socio Travaglio: ma non lo sfiora il dubbio che ci sia una lieve contraddizione?

Lui invece continua regalandoci poi la più classica perla dei pirla: “…noi cerchiamo solo le notizie, le verifichiamo e poi le pubblichiamo…”. E’ talmente vero, che ho perso il conto delle bufale scritte negli anni sul Tossico. Indimenticabili però le statistiche della Borromeo e la figuraccia con Striscia la Notizia di Marco Lillo, quelle restano dei must.

Poteva farci mancare un altro degli slogan preferiti? Certo che no, ed infatti ecco la solita pagliacciata: “Vuoi sapere qual è da sempre il nostro giustizialismo? Portare in prima pagina ciò che altri giornali o nascondono o non pubblicano. Ecco il nostro giustizialismo!” E’ talmente fasullo che non riesco a credere possa averlo detto senza scoppiare a ridere, perchè sa benissimo che si sono persi un sacco di notizie che invece altri hanno dato. Ma è solo perchè hanno poche pagine, altrimenti vedreste!

Tralasciando la questione firme con Repubblica, un classico e puerile giochino adolescenziale da spogliatoio su chi ce l’ ha più lungo, ed è patetico lo faccia un vecchietto come lui, è nel finale che scoppiano i mortaretti, come si conviene per la festa delle baggianate. Intanto Travaglio è un talento assoluto, una rockstar, uno che ha cose che solo lui ha: tipo la faccia di bronzo? E’ forse la rockstar dei papelli fasulli? Ha il talento di fare le ferie con una talpa della mafia? Se questi sono i suoi meriti, allora confermo pure io: Crapa Pelada è proprio così.

Il gran finale però lo riserva a Beppe Grillo, nel perfetto stile del pietoso accattone col cappello in mano, mentre cerca di vender copie. Tenetevi forte, perchè è una tripletta che nemmeno Messi…!

  • [l’ intervista a Grillo di Crapa Pelada-ndr] “E quella non era un’intervista, ma una conversazione fatta a pranzo, proprio da Grillo che forse serviva tra loro come momento di pace da quel giorno. C’erano un sacco di notizie e gli fece le domande del caso. Ma poi scusa, parlano i nostri colleghi giornalisti di come si fanno le interviste? Ma per favore!” Speriamo che Travaglio si sia pulito la lingua, dopo. E poi, in fondo, era zerbinato come gli altri colleghi, per favore, finiamola!
  • Domanda Fusco: “E il giornale farà endorsement per qualche candidato?” Padellaro:Questo lo escludo. Non è nel dna del Fatto.” 😀
  • Domanda Fusco: “Direttore, ma Grillo ti sta simpatico?” Padellaro: “Io non ho grandi rapporti con lui, lui non ha grandi rapporti con me. E certe sue uscite, certi suoi linguaggi, non mi piacciono. Come non mi piace Bersani quando tira fuori la parola fascisti. Ma 5 Stelle è l’unico, vero, rinnovamento del Paese, che tra l’altro non ha precedenti.”

Purtroppo anche Linkiesta ha sbagliato il titolo, troppo lungo. Bastava: “Non ho mai conosciuto un nostro lettore“, è perfetto.

Io invece un ex-lettore del Fatto Quotidiano l’ ho incontrato: eccolo

Advertisements

15 thoughts on “Quattro salti in Padellaro

  1. Solo ieri sono state pubblicate (e non parlo dei post dei blog perchè li è una valanga) un articolo di Vecchi sui disagi della metro di Milano in cui il giornalista sosteneva che la causa di tutti i mali fosse il licenziamento di tre responsabili del comparto sicurezza salvo poi scoprire che dei tre uno si occupava di marketing e l’altro era ancora nell’azienda promosso nel cda e un articolo della Nicoli in cui la giornalista sosteneva la bizzarra teoria che il pd è favore del porcellum malgrado lo critichi da 6 anni a questa parte

    Pensa se le notizie non le verificavano cosa succedeva 🙂

    • Ho letto alcuni tuoi commenti dalla fidanzata di Marco a 5 stelle: ha ragione Barbara, se un “er pelliccia” a caso ti lancia un estintore, prima si chiedono i documenti, si verifica l’ età, poi semmai una manganellata, ma solo se maggiorenne e se hai schivato l’ estintore.
      Nessuna pietà invece alle manifestazioni di quei facinorosi dei pensionati: cariche brutali e lacrimogeni a pioggia, tanto sono tutti maggiorenni.

      Piuttosto, Andrea, hai mica notato l’ anomalia (e mi contengo) del precedente post della Barbara? Sta facendo la furbacchiona, la giovincella 😉
      Vediamo se la noti.

  2. Sono ospite di questo sito da poco e non vorrei passare per “prezzemolo” invio questo post e poi mi ritiro – solo per segnalare che sul sito del ” quotidiano libero inipendente ecc” campeggia il titolone che recita più meno così ” Tagli alla Casta Monti COPIA Tremonti” e via col valzer –
    quasi una rivalutazione dell’ex ministro dell’Economia – ma il bello sono i “postatori d’assalto” che
    invece di rallegrarsi, viste le loro continue esecrazioni alla casta, pur di continuare con la propaganda tesa allo sfascio, per lanciare ” il nuovo (?) che avanza “,martellano, masochisticamente, questi provvedimenti con lazzi, motti, cazzeggi, espressioni dubitative ecc – ricordano quel famoso marito che, per far dispetto alla moglie, si tagliò i …….. – saluti e buona sera a tutti

    • Tremonti e’ stato forse uno dei piu’ ignoranti ministri dell’economia toccati in sorte all’Italia. Una specie di cugino scemo di Harry Potter pronto all’affabulazione senza sostanza. Prima oscuro democristiano e socialista, poi uno dei piu’ istruiti leghisti (beati i monocoli nella terra dei ciechi)… ora come sempre complottista (che cosi’ puo’ dire che il Mondo intero della finanza complotta contro di lui) ma in piu’ grillino. Vade retro.

  3. Succede un fatto strano nel noto ” quotidiano libero, indipendente bla.bla.bla” on line -l’area commenti “dovrebbe” essere ispirata ad una policy rigorosa che escluda commenti aggressivi,
    offensivi, diffamatorii ecc – succede invece che negli, ormai, quotidiani articoli sul Grillo ed il suo movimento, gli indefessi postatori al servizio del “Demiurgo” randellino gli avversari con una
    serie variegata di contumelie, alcune pesantucce,regolarmente pubblicate….alcuni di costoro,in modo assolutamente compulsivo, credo, arrivino a centinaia di post.. – ieri l’articolo che
    illustrava il consenso e ammirazione a Grillo, da parte della cantante Mina, nota “politologa”, ha visto scatenati i migliori postatori in servizio permanente effettivo – la nota cantante “svizzera”
    ha configurato il “demiurgo” come novello ” Forrest Gamp” ……della politica italiana – saluti a tutti

  4. Vado Ot.

    Dunque come sapete c’è un decreto legge sui costi della politica che potete trovare qui:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-05/costi-politica-tagli-regioni-134633.shtml?uuid=AbPLVwoG

    Come sapete un decreto legge è un provvedimento provvisorio in casi di urgenza quindi attuabile velocemente.
    Vi consiglio di leggere il decreto legge per capire i tagli etc che sono FATTI non chiacchere.

    Inoltre il decreto sullo sviluppo digitale molto interessante:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-05/litalia-riparte-digitale-173230.shtml?uuid=AbW9i3oG

    Ora andate sul sito del pregiudicato omicida diffamatore condonato Grillo e leggete cosa ha scritto, cioè che questa è propaganda hahah

    Ora Monti Bis unica soluzione sono arrivato a questo livello perché potete notare che i giornaletti: Fatto Merdaio, Giornale e Libero e le balle di Grillo scrivono di altro, cioè gossip di basso rango tacendo su provvedimenti sistemici.

    Inoltre:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-05/esodati-grilli-economia-firmato-154216.shtml?uuid=Ab9N8uoG

    Il decreto attuativo verrà comunicato a breve.

    e

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-05/sottosegretario-ceriani-valuta-anticipo-102457.shtml?uuid=AbrqvooG

    Revisione Imu entro 2012.

    Cioè questo devono guardare altro che le balle propinate, sono fatti sistemici.
    Sarebbe bello discutere di questo.

    • Vedi caro Robgore, l’unica cosa che il comico ha esalato su Monti è stata una vignetta di dubbio gusto ed il “gradevole” appellativo di Rigormortis –
      al resto pensano i suoi”arditi” postatori sul sito del “quotidiano libero indipendente bla.bla.bla”

  5. Tanto per ricordare chi e` Padellaro, quando era direttore dell’ “Unita`” faceva appelli a favore del finanziamento pubblico ai giornali (e “L’Unita`” all’epoca era il giornale che prendeva piu` finanziamenti pubblici) http://www.iltribuno.com/rubriche/rassegnaStampa.php?id=2414 .

    Poi mi fa ridere il fatto che ha attaccato in un articolo (mi pare sulla vicenda Boffo-Feltri) i giornalisti di “Repubblica” definendoli tutti “senza ironia”, quando lui stesso e` il piu` limpido esempio di giornalista presuntuoso e senza ironia, al cui confronto Scalfari e` un esempio di umilta`.

    Ma come si sa questo e` “Il Fatto Quotidiano”: http://www.youtube.com/watch?v=RyfOygP4H3g

  6. Non ce la faccio più….mi ripropongo ogni giorno di non leggere il Tossico e puntualmente ci ricasco… e mi incazzo…e cado nella stessa trappola di chi mi fa incazzare, cioè scendo a livelli infimi di discussione.
    Tolgo tempo a letture che potrebbero essere ben più edificanti e istruttive e il mio tempo è la cosa più preziosa che ho (mio nonno contadino mi ammoniva sempre “varda che te ga pi tempo che schei”).
    Scusate lo sfogo e l’OT

  7. @ Renzo
    Ahahahahaha!!
    Complimenti per l’articolo mi son fatto 8 risate 😀
    Il nome che hai proposto per la rubrica era bello, ma io so perchè non te l’hanno accettato. Era troppo evidente il richiamo a un noto prodotto alimentare e un giornale così indipendente e autorevole non voleva correre il rischio che qualcuno pensasse a pubblicità occulta.
    Del resto di pubblicità è già pieno di suo, basta togliere l’ ADblock dal browser e sembra un sito di vendita on-line.

  8. Se nel post notaste degli stilemi simili a quelli più soliti ad altre e altolocate penne, sappiate che non è un fatto casuale, ma voluto 😉

    • quello di mettere in grassetto alcune parole?
      Memorabile fu quando prima dell’uscita del Fatto in edicola, Travaglio disse che lui non vuole essere adulato, ma ama i lettori critici….si è scordato di avvisare Valentina Gorla e soci.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s