Fiesta!

Quest’ estate leggevo un inutile articolo a firma di Andrea Scanzi – l’ uomo che ha da poco raggiunto la pace tricologica – su una festa in Costa Smeralda nella quale ha cantato Sting che “Di sicuro ha cantato per festeggiare gli 80 anni della sorella di Putin“, organizzata dal magnate russo Usmanov, presente anche Berlusconi: un po’ di bufale sparse, ma va bene lo stesso, tanto è Scanzi che le scrive.

Questo sopraffino tuttologo da bar sport che è Andrea Scanzi, indirizzava la sua invettiva verso Sting, reo di aver tradito ciò che rappresenta per i suoi fan, i quali si indignavano sulla rete per il tradimento degli ideali del loro eroe. Che io sappia Sting è prima di tutto un musicista, poi c’ avrà anche messo la faccia in varie occasioni per sostenere alcune iniziative, ma se i suoi fan gli attribuiscono un ruolo di militanza permanente, beh, sono cavoli loro, mica suoi, soprattutto se i fan sono disinformati da giornalisti per modo di dire.

Scanzi prima di raggiungere la pace tricologica

Anche a Bob Dylan i fan contestarono duramente l’ abbandono della chitarra acustica, simbolo del cantautore impegnato nella lotta politica, ma lui se n’è sbattutto gli zebedei e ci ha regalato perle come “Blonde on Blonde” e “Highway 61 Revisited“, tanto per citarne un paio. Ricordo anche il vergognoso processo sul palco a De Gregori, o il testo de “L’ avvelenata” di Guccini, fatti che magari servono a capire che i fan sono spesso degli imbecilli, non solo appassionati di musica.

Oltre a ciò, nell’ articolo lo Scanzi ci infilava, come dicevo, pure un paio di bufale, ed è veramente fantastica quella della sorella ottantenne di Putin presente alla festa. Il tutto chiaramente in ossequio al motto padellato “…noi cerchiamo solo le notizie, le verifichiamo e poi le pubblichiamo…”, a cui però manca la postilla “sto par de ciufoli“, ma son dettagli. Capisco che Scanzi sia utile a un giornale povero di giornalisti veri: uno che “Scrivo di tutto, perché sono figo” fa sempre comodo in redazione. Lui è come un coltellino svizzero, bravino un po’ dappertutto. Poi, mannaggia, quando provi a usarlo davvero, ti accorgi che non serve a un cazzo ovunque.

Tornando invece alla sostanza, immagino che a Sting abbiano detto: “hei Sting, suoni per 50 mila euro?”…. “per 100 mila?”… “500 mila?” “ROOOOXAAAANNEE… you don’t have to put on the red light…” Come dargli torto? E’ solo una questione di soldi, c’è sempre la cifra a cui non si può dire di no. Certo, se invece di Sting avessero chiamato “Mimmo e i belli dentro” o “Lino e i Mistoterital“, sarebbero venuti via per molto meno, ma non sarebbe stata la stessa cosa, o la stessa musica.

Questi lussi esagerati se li possono permettere in pochi, più modestamente per i comuni mortali, Mimmo o Lino vanno benissimo. Ci sono però novità nel panorama dell’ offerta serale, in grado di scompaginare le carte del solito entertainment musicale. D’ accordo, per una serata karaoke Sting è il massimo o quasi, ma le nuove tendenze sono altre, e poi non è detto che si sia obbligati a scegliere, basta avere l’ uomo giusto e, magari con un piccolo sovrapprezzo, si possono avere entrambe le cose.

Nell’ estate del 2010, il Crapa Pelada (aka Marco Travaglio) aveva infatti in listino la serata “Travaglio vs. Padellaro” pare a soli 2.000 euro, compreso il tavolo paccottiglia varia (i soliti libri e dvd). Un prezzo accessibile a molte più tasche, e pensate che novità per i vostri amici offrire un dopocena di ridicolo cabaret, incluso l’ impegno sociale di aver ascoltato storie di papelli, pupari, inciuci e minkiate varie. Magari si poteva anche optare per quella “antimafia” o “anticasta” o l’ evergreen “dell’ utri/berlusconi”, altri classici del repertorio travagliota. Se poi ci mettete anche Padellaro nel menu, allora la serata è davvero imperdibile.

Un listino del genere sarebbe davvero completo, e, come quello delle pizzerie a domicilio, magari con aggiunta di karaoke o mozzarella di bufala, avrebbe anche gli optionals di contorno. No, ho sbagliato, la bufala è sempre compresa. Il karaoke invece abbiamo visto che lo conosce, quindi perchè non approfittarne? Prezzi modici, tutto incluso, coscienza soddisfatta, e magari torni a casa con un librozzo o un dvd firmato. Come si fa a preferire ancora Sting? E poi Travaglio fa tanto à-la-mode

La serata da cui prendo spunto si svolse infatti a Marina di Ravenna il 25 agosto 2010, al noto bagno Hana-Bi, sulla sabbia nel fresco della notte in riva al mare. Se considerate che nello stesso periodo si poteva avere anche Massimo Ciancimino in promo-tour al suo fondamentale “Don Vito” – fondamentale per sbugiardarsi con le sue mani – cosa che infatti avvenne, come potete vedere nel clippino qui sotto in compagnia di Baffo Triste (aka Sandro Ruotolo), voi capite che sono date irrinunciabili per chi passa giornate a sventolare libretti rossi in aria, moda che funziona fin dai tempi di Mao Zedong.

Queste novità nell’ offerta di intrattenimento serale, non sono solo per fan disinformati, ma sono destinate ad un pubblico più vasto, stanco delle solite discoteche, cinema e teatri. Certo, per alcuni ascoltare per ore Travaglio può essere una violazione della Convenzione ONU contro la tortura, mentre invece i fan del Crapa Pelada possono ammantarsi nell’ aura di impegno per la legalità, una sorta di lavabo per la coscienza, come l’ sms solidale: paghi per dare una sciacquatina all’ anima, un confessionale a portata di click, molto moderno.

E la penitenza, invece di 4 pater-ave-gloria, costa solo 2 euro, IVA inclusa.

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162 thoughts on “Fiesta!

  1. Dopo la mazzata di ieri sul tesoretto di Ciancimino, ecco pronta la risposta degli amichetti del ciancia: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/05/trattativa-luomo-donore-in-toga-e-mistero-delle-registrazioni-di-di-maggio/373346/
    L’articolo, affidato alla tastiera di Giuseppe Pipitone è il tripudio del condizionale declinato in tutti i suoi tempi e modi e, soprattutto, persegue la cattiva abitudine di tirare in mezzo i morti, in questo caso il magistrato Francesco Di Maggio, scomparso nel 1996.
    Il pericolo è che, come al solito, tutto venga scaricato sulle spalle di chi non può difendersi, ovvero il giudice Di Maggio e l’ex PdR Scalfaro, in modo che si possa alla fine affermare di aver ragione anche senza poterlo dimostrare.

    Inutile dire che, in attesa che si faccia chiarezza sulle presunte dichiarazioni dell’ avv. Cattavi, la canea si è di nuovo scatenata.

  2. UNA speranza per i giovani di oggi……………….(TROTA&TOTI esclusi)
    UN industriale XX ha un figlio che non si interessa di nulla ,allora decide di raccomandarlo a un ministro per farlo lavorare.
    il ministro gli propone un posto di capo gabinetto a 9000 euro al mese.
    il padre gli fa capire che vuole un posto dove il figlio apprenda la durezza della vita
    il ministro propose un posto di capo ufficio alle relazioni publiche a 6000 euro al mese
    al che l’industriale gli dice io preferirei un posto da 1000/1200 euro al mese.
    IL ministro inbarazzato gli dice, mi spiace ma per un posto cosi non posso farci nulla ,PERCHE BISOGNA FARE UN CONCORSO ED AVERE MINIMO UNA LAUREA

      • l’ho scritta per questo ,chi ha voglia di ridere con i tempi che corrono.
        ESEMPIO. il figlio del ministro rientra a casa dopo l’esame di laurea il padre gli chiede allora come é andata?? benissimo mi hanno chiesto se ero tuo figlio e sono uscito……………………………

  3. http://www.antimafiaduemila.com/2012100439147/focus/ingroia-il-paese-e-pronto-per-la-verita-sule-stragi.html

    Ai giovani dico di non fidarsi delle ricostruzioni distorte delle inchieste sulla Trattativa. Sarà un processo foriero di tensioni: guardate ai fatti, non alle versioni delle parti in causa.” Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah aha ahahahahahah hahahahhhhhahhhaaaaaaaahahaha aahahahahaahaha hahahahhahahhahah!!!!!!!!!!!

    • 😀
      No, non sono io, dopo che mi hanno bannato Clemente Pastella (sigh) adesso sono Rosario Laranocchia.
      Comunque Guido Roberto Vitale l’ha “preso” da questo blog quasi senz’ altro, non ci sono molte altre occorrenze in rete.

      p.s. a me fa molto piacere che qualcuno legga qui ciò che scriviamo e lo riporti là, dove “fa male” agli uligani e soprattutto ai soloni del Tossico.
      Sono andato a vedere adesso e la notizia è magicamente scesa moltissimo, forse proprio a causa delle decine di commenti ironici e graffianti.
      Ma si meritano forse altro? Semmai dispiace non poter fare lo stesso trattamento a Santoro.

    • Riposto dei link che aggiungono altre cose alla vicenda Ciancimino, su tutte la richiesta di archiviare le indagini sul patrimonio di Massimino presentata da Lia Sava (ricordate?) e respinta dal GIP Morosini (ricordate?), più la dinamite che aveva in casa, “inoffensiva” secondo lui.
      http://livesicilia.it/2012/10/02/lesplosivo-di-ciancimino-poteva-distruggere/
      http://livesicilia.it/2012/09/11/caccia-al-tesoro-di-don-vito-interrogati-ciancimino-jr-e-lapis/

      Qui invece De Gennaro parla di “mafia e appalti” di fronte alla commissione antimafia.
      http://www.linkiesta.it/blogs/pizza-connection/stragi-92-93-la-versione-di-de-gennaro (leggete a cavallo fra pag. 9 e 10)

      Credo siano interessanti da leggere.

    • E’ un nickname che ho registrato poco più di un anno fa e fu quasi immediatamente bannato.
      Visto che da mesi è nuovamente utilizzabile – assieme ad un’altra decina di nick simili che avevo registrato per sfida – mi capita di usarlo, anche perchè il mio account originario si è beccato l’ergastolo.
      Ah, certo che leggo il blog. E Renzo è il primo che ho visto collegare il mazzettaro al FQ.
      Ciao a tutti.

  4. Vi confesso che sono alla prima censura del Fatto. Avevo scritto circa 2 ore fa ad un utente che diceva “Non ho mai detto che Ciancimino è una persona per bene, ma Ciancimino ha portato dei documenti in procura TUTTI AUTENTICI”. Mia risposta: “Falsissimo. I documenti non sono tutti autentici, che ne dica Travaglio. Vatti a vedere le perizie…. ah già il Fatto non le ha mai pubblicate, chissà perchè…”. Vergogna!!!

  5. Vorrei completare un mio post precedente solo ricordando che Ciancimino Jr. nel 2010 aveva addirittura un blog personale, sul ” quotidiano libero…. bla bla bla” in cui discettava di giustizia….mah.

  6. Hanno finalmente trovato i soldi del riciclatore pregiudicato pataccaro inventore di balle Massimo Ciancimino. Un’inchiesta voluta da Sergio De Caprio che ora sta dando i suoi frutti.

  7. Saluto gli amici del sito- segnalo che sul “quotidiano on line libero e indipendente ecc.ecc.”
    compare articolone sul ritrovamento del tesoro di Ciancimino Jr., addirittura, sembra, in una discarica in Romania – ricordo male, o sono scherzi della mia veneranda età, che il Crapa Pelada
    (copy-right di Renzo…) lo presentava, in tandem con Santoro, come icona dell’antimafia e diffusore di verià inconfutabili – se i miei ricordi sono scorretti, qualche amico mi rinfreschi la memoria – si attendono con ansia articoli “esplicativi” del suddetto vice direttore – saluti a tutti

  8. http://pubblicogiornale.it/attualita/grillo-compro-oro-spot/#comment-668888151
    Da questo commento si evince che il geniale matteo_m si occupa attivamente del blog di Grillo. Nessuna sorpresa, ormai lo conosciamo il grado di ignoranza delle becere farneticazioni che troviamo su quel sito, ma mi sembra un’ulteriore conferma il fatto che a lavorarci attivamente ci sia uno che, finché non ha parlato con me, non aveva capito che Consorte non è la moglie di Fassino.

  9. Finalmente qualcosa si muove nella stagnante politica italiana.

    http://www.repubblica.it/politica/2012/10/04/news/firmano_celentano_morandi_e_pizzarotti_l_appello_di_repubblica_tocca_i_220_mila_s-43816750/?ref=HREC1-1

    Ammetto d’aver avuto difficolta’ a realizzare chi fossero Celentano e Morandi… non ricordavo nessun ministro con questi nomi… Poi ho realizzato… ed ho esclamato: e uno sticazzi no ?
    Sto aspettando la presa di posizione di Madonna (la cantante !!!) dati i suoi antichi natali abbruzzesi.

    • Porca pupazza, mi era sfuggita questa imprescindibile raccolta di firme: non volevano essere da meno del Tossico e infatti li hanno battuti già di 70mila firme.
      C’è anche Gigi D’Alessio…avrà firmato tra un concerto per un battesimo e una strimpellata per il matrimonio di qualche ‘notabile’. 🙂

    • Beh, per ora dovrai accontentarti di Gigi D’Alessio (che, mi permetterai, è giusto quel tantinello più ignobile, vomitevole e schifoso di Celentano o Morandi).
      E bravo Pizzarotti:
      <>
      Ogni occasione è buona per la merdosa propaganda populista del nazista di Genova.

      • La formattazione di WordPress ha eliminato la citazione dell’articolo di Repubblica, riprovo:

        “È una petizione giustissima”. È la prima firma di un esponente di primo piano del Movimento cinque stelle. “Noi – rivendica Pizzarotti – già cinque anni fa avevamo raccolto 350mila firme per un referendum su questo tema”.

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