Grazie Signore

Detestor aveva insinuato il sospetto che ci fosse una vicinanza fra il Fatto Quotidiano e la Casaleggio Associati, rilevando come alcuni metodi descritti perfettamente nel sito del guro ricciolone fossere applicati pari-pari nella moderazione (si fa per dire) del sito del Fatto. Erano osservazioni più che pertinenti, e in parecchi avevamo constatato queste curiose assonanze. Oggi posso aggiungere un altro piccolo tassello, appena scoperto.

Due piccirille, due giovani donzelle, due vestali dell’ agenda rossa Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice, hanno aperto un sito internet: Statomafia.it Le ragazzotte lo annunciano proprio oggi nel loro blog sul Tossico, dove addirittura, forse prese da una comprensibile foga giovanile, azzardano a scrivere ciò: “… cercando di raccontare questa storia nel modo più comprensibile possibile, anche per Ferrara e Scalfari.” Hai capito le giovincelle? Non solo loro hanno già letto e capito tutto, bensì sono già in grado di spiegarlo a due giornalisti come Scalfari e Ferrara. Programma ambizioso per due ventenni, almeno nelle premesse.

Niente di male aprire un sito per raccontare il proprio punto di vista, ci mancherebbe, non entro nemmeno nel merito del nulla che c’è scritto, è aperto da poco, nemmeno un mese, non avranno ancora avuto il tempo di scrivere un sacco di cose che ancora mancano. C’ è da sperare che, prima o poi, sistemino il tutto, io sono fiducioso. Per adesso intanto in parecchie pagine ci sono le pubblicità a libri di dubbia utilità, sai mai che si venda qualcosa, poi faranno il resto.

Però c’è qualcosa che non mi torna. Ad esempio: chi è il proprietario del dominio statomafia.it? E quando l’ ha registrato? Basta poco, un whois e passa la curiosità. Dunque, il nome è stato creato il 2010-09-27 10:14:17 e adesso appartiene ad un certo Marco Canestrari. E chi è costui che compare anche nei credits in tutte le pagine del sito? Tohh, ma guarda, è uno che ha lavorato per Casaleggio Associati 😀

Deve essere uno noto, visto che pure Crapa Pelada lo ringrazia pubblicamente al termine del Passaparola, e, a quanto diceva un suo omonimo, che purtroppo rilevava come si fosse creata una certa confusione a causa dell’ omonimia (http://www.youtube.com/watch?v=8b6J9SjTPK0) s’è visto prendere dei suoi scritti e riportarli in copia/incolla come fossero dell’ altro Marco Canestrari.

Non solo, basta dare uno sguardo al sito del Marco Canestrari che ha lavorato per Casaleggio, per scoprire alcune cose interessanti:

Ad ogni modo, antimafiaduemila apprende la notizia con viva e vibrante soddisfazione e quindi

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359 thoughts on “Grazie Signore

  1. In attesa che Grillo gli dica cosa fare (se maledire Favia come traditore della patria o tentare di gabbellare il suo outing come “scossa positiva” per il m5s) molti grillini discettano sposando la seconda tesi.

    E perchè a noi che dicevamo le stesse cose ci coprivano di improperi?

  2. Toh, che strano, i democratici libertari del Fatto a 5 Stelle mi hanno censurato un commento.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/06/favia-casaleggio-prende-per-culo-tutti-nei-5-stelle-democrazia-non-esiste/345014/
    ——
    Onestamente non vedo dove sia il problema.

    Beppe si appresta a vincere le elezioni e a conquistare la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera e in Senato.
    A quel punto Beppe dovrà decidere:
    1) il nuovo Presidente della Repubblica
    2) il nuovo Presidente del Consiglio
    3) i ministri

    Insomma Beppe dovrà cambiare totalmente l’organigramma dello Stato, trasformando l’Italia in un Paese a 5 Stelle, e avrà bisogno di tantissime persone che lo affianchino.
    Governare un Paese con mano ferma e severa, prendendo decisioni forti come l’uscita dall’euro e un processo penale dei deputati e dei dirigenti dell’opposizione come a Norimberga, richiede collaboratori di qualità, affidabili, competenti, seri.
    E GIANROBERTO E’ UN GRANDISSIMO STATISTA PENSATORE E POLITICO, ALTRIMENTI NON SCRIVEREBBE I POST SUL BLOG DI BEPPE.

    La domanda da fare è: cosa farà Gian dopo che il moVimento di Beppe e Marco avrà preso il potere assoluto?
    Secondo me la soluzione giusta è:

    Beppe Presidente della Repubblica
    Gianroberto Presidente del Consiglio

    I ministri invece li decideranno insieme Beppe e Gian.

    Quindi noi ragazzi a 5 stelle ripetiamo tutti in coro e tenendoci per mano:
    W BEPPEEEEEE
    W GIAAAAAAN
    W IL FATTOOOOOOO
    W LA RIVOLUZIONE A 5 STELLE DI BEPPE E GIAN!!!!

  3. “E’ UNA MENTE FREDDISSIMA. MOLTO ACCULTURATA E MOLTO INTELLIGENTE, CHE DI ORGANIZZAZIONE, DI DINAMICHE UMANE, DI POLITICA SE NE INTENDE” (ROBA DA CANDIDARLO SUBITO PREMIER, ALTRO CHE GRILLO!)
    Come non essere d’ accordo?

  4. Padellaro. Ma ancora credi che la gente sia scema?

    Domanda: “Il giornale farà endorsement per qualche candidato?”

    «Questo lo escludo. Non è nel DNA del Fatto. Via via, però, SEGNALEREMO persone serie che si sono distinte, ne racconteremo le storie. Ho girato tanto l’Italia e ho conosciuto tanti bravi amministratori, che naturalmente il Pd ignora».

    Tutto casuale che Marco Travaglio l’altro giorno abbia invitato a votare Claudio Fava? Ovviamente si. Lo avrà solo “segnalato”.

    Domanda: “Direttore, ma Grillo ti sta simpatico?”

    «Io non ho grandi rapporti con lui, lui non ha grandi rapporti con me. E certe sue uscite, certi suoi linguaggi, non mi piacciono. Come non mi piace Bersani quando tira fuori la parola fascisti. MA 5 STELLE E’ L’UNICO, VERO, RINNOVAMENTO DEL PAESE, che tra l’altro non ha precedenti».

    Il Fatto non farà campagna per nessuno (è nel loro DNA), ma il M5S E’ L’UNICO, VERO, RINNOVAMENTO DEL PAESE.

    Non so se ridere o piangere.

    http://www.linkiesta.it/Padellaro-intervista-linkiesta-Fatto-Quotidiano

    • Pazzesco, ma la cazzata più grossa l’ha detta chi fa le domande: definire Padellaro “direttore” è veramente troppo.

      • Io ho trovato vergognoso questo passaggio:
        “Ti rivelerò un particolare che non è conosciuto e che mi riguarda. Per dirti dell’uomo Travaglio. Un bel giorno Grillo mi attaccò sul suo sito, non ricordo neppure perché. Marco, che aveva una sua rubrica filmata proprio all’interno del blog di Grillo, dopo un minuto se ne andò, chiuse la sua collaborazione con Grillo. Questo è Marco Travaglio”.

        Come sicuramente ricorderete, infatti, Travaglio non parlò assolutamente di questi motivi quando lasciò il sito di Grillo (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/03/grazie-a-tutti/161706/), e anzi li smentì categoricamente. Il perché è ovvio: se si fosse saputo che Beppe e Marco avevano litigato, ci sarebbe stato un danno per la “ditta” M5S-Fatto.
        Ecco chi è Travaglio: un falso ed ipocrita pronto a mentire se le sue parole dovessero dar fastidio a Grillo.

  5. Oggi sono andata sul sito di Pubblico, di Telese, a leggere i commenti sul fuori onda di Favia .. quasi lo rivaluto, a parte il fracking e il complottismo (dici poco!), è intelligente. Infatti entro stasera non sarà più nel Movimento .. mica fessi con i due mandati di massima, così appena le persone capiscono qualcosa del funzionamento interno del mo’ vi mento le sbattono fuori. Puri esecutori senza facoltà di critica. Tutto funzionale al potere assoluto di Casaleggio, Grillo è solo furbo non è così intelligente nè scaltro. Ma fa tanta simpatia, è un comico, poi non si candida, è già ricco e non ha bisogno di rubare .. Berlu 2.0
    In fondo Berlusconi dietro aveva Mediaset e tutta Publitalia e vent’anni fa si è giocato tutto con le TV questo ha il webbe .. ma i c… ni italiani sono sempre gli stessi, o meglio ce n’è di nuovi ..

      • Uaaaah .. e tu Riccardo continui a postare sul Tossico . Ti ammiro veramente. Secondo te qualche uligano sta cominciando ad avere dei dubbi o si affidano al gombloddo che fa fine e non impegna? Mi rivolgo a te perché stamattina che sono a casa ho letto alcuni commenti e tu replicavi .

      • A volte può succedere l’impensabile. C’è un uligano, tale Stefano Paletta, che ho letto oggi per la prima volta scrivere dei messaggi di forte dubbio, tanto da ventilare l’ipotesi di non andare a votare alle prossime elezioni. Piuttosto che votare quegli idioti del m5s…

    • Grillo e Casaleggio stanno giocando agli apprendisti stregoni. Prima mettono su uno strumento ed una strategia per aggregare con un minimo comune denominatore quanti piu’ gruppi locali possibile e poi pretendono obbedienza da un movimento che nasce per sua natura disobbediente. Un programma striminzito e lacunoso, privo di ogni narrazione e senza spazio per i diritti civili (coppie di fatto, matrimonio, aborto, divorzio, cittadinanza…). Faranno un bel buco nell’acqua non prima pero’ di aver fatto del male (ulteriore) al Paese. Io preferisco la narrazione obamiana che evoca sogni speranze, ed anche illusioni se volete. ma entra nel solco del bene comune e non delle comunita isolate.

    • Se fossero persone con gli attributi lascerebbero il m5s e affronterebbero la lotta politica con un loro patito e un loro simbolo, ma sanno loro per primi che senza la faccia di Grillo e l’organizzazione di Casaleggio non sono niente.

    • Io credo che Favia stesso non ci abbia capito nulla del M5S e che come moltissimi aderenti si siano imbarcati credendo di “far politica dal basso” (che secondo me e’ gia’ porta a risultati poco brillanti). Onestamente il movimento 5S e’ strano. Assomiglia ad una rete di comitati indipendenti ma i suoi capi non vogliono che lo sia. Devono, secondo me, ancora decidere cosa essere da grandi. Intanto Favia farebbe bene a dimettersi subito. Ha fatto la frittata e tantovale che se la mangi.

      • La penso diversamente.
        Grillo – già su suggerimento del guro ricciolone – si è proposto esattamente nel modo più convincente possibile per intercettare il malumore e la disaffezione alla politica, espresso appunto nel riappropriarsi del paese, spazzando via tutto il preesistente.
        Ovvio che l’ idea piacesse, e fornire metodo e infrastruttura – pur se minimale – ha portato a dei risultato, i primi risultati.
        Il bello è che il tutto è stato fatto a costi irrisori, i costi più rilevanti sono quelli per l’ impegno di persone del clan dei casaleggesi.
        Ma la strategia di medio periodo prevede che – così come non molti hanno sottolineato del fuorionda di Favia – vengano iniettati dei veri sodali al clan dei casaleggesi nei vari gruppi locali, opportunamente indottrinati: nessuno di voi aveva letto in un mio commento di qualche giorno fa, nel quale facevo un’ allusione ad una “scuola di politica” messa in piedi dal clan?
        C’è, non c’è? Non lo so per certo, ma non mi stupirei manco per niente se davvero ci fosse, così come Favia ha in pratica ammesso.
        Quindi, una volta che i gruppi locali sono stabilizzati e numericamente interessanti, ecco che arriva il futuro capetto locale, col marchio casaleggio stampato nella fronte, pronto a migrare il gruppo da un’ autonomia locale ad una organica appartenenza nazionale pilotata dall’ alto.

        La domanda che ho fatto 10 volte a Renatino o noto parametri sul perchè i curricola andavano a casaleggio non ha mai avuto risposta, perchè non ce ne può essere altra che la volontà di controllo centralizzato del m4s anche per le nomine nel comune di Parma, e Tavolazzi ne è la prova provata.

        Non devono decidere cosa essere da grandi, lo sanno bene da tempo, così come invece Favia farebbe bene a resistere, se non altro per dare concretezza alle sue affermazioni, perchè se si dimette, sarebbe facile fargli ammettere che è decisione sua.
        Per quanti di noi col cervello acceso abbiamo seguito da tempo l’ evolversi del m4s – a breve passo a 3 😀 – Favia non ha rivelato niente di che, ha solo messo il timbro a 4 stelle a ciò che già sappiamo e scriviamo non da ieri.
        Semmai ha aggiunto qualche interessante dettaglio sul quale riflettere, tipo appunto quello degli infiltrati nei gruppi locali.

  6. @ Renzo
    credo di interpretare il desiderio di diversi lettori del tuo blog sollecitandoti a pubblicare un bell’articolo su:

    “Anestesia totale”: lo spettacolo di Marco Travaglio sbarca in Europa. Dopo 70 repliche in Italia, il vicedirettore del Fatto quotidiano sarà in tour con l’attrice Isabella Ferrari a Bruxelles, Londra e Barcellona. Nelle tre città il giornalista propone cinque “lezioni” sulla disinformazione nel nostro Paese.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/06/travaglio-spettacolo-%E2%80%9Canestesia-totale%E2%80%9D-sbarca-in-europa/344616/

    Dal momento che lo spettacolo verte sulla disinformazione in Italia credo sia una cosa principalmente autobiografica.
    Non ne so molto, magari in quanto travagliologo tu ci puoi illuminare.

    • Ti ringrazio della stima – peraltro immeritata – ma non l’ ho visto e non so se riuscirò a vederlo a breve.
      Per un nuovo post sono d’accordissimo, in pratica è giù pronto, ma ADS non ha ancora emesso il file di luglio, speravo lo pubblicasse già ieri, invece tarda.

      Sto invece quasi piangendo dal ridere: dopo l’ inizio arrogante e indisponente, Scanzi e la sua nuova acconciatura hanno fatto una faccia troppo bella subito dopo le rivelazioni di Favia a telecamera spenta, andata in onda adesso a Piazzapulita.
      E’ andato nel pallone, infatti è partito subito con la cazzatona: Favia con questo fuorionda è rovinato, non ha futuro nel m5s.

      Adesso c’è il dago-caprone, altro grillonzo dell’ ultim’ora.

  7. Due “notizie”: quella cattiva è che il nostro beniamino Marco 75 probabilmente è stato bannato. Quella buona è che abbiamo un degno sostituto, Marco a 5 stelle, che in questo momento sta tenendo banco sulla notizia di prima pagina http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/06/eurocrisi-sul-piano-antispread-prevale-linea-di-mario-draghi/344403/
    Attualmente il suo primo commento è il più popolare e il più votato. O i lettori si stanno svegliando, o i grillini sono particolarmente deficienti. Purtroppo, penso che sia più probabile la seconda.

  8. A proposito di Grillo e i grillini, guardate un attimo qua: http://www.iltribuno.com/rubriche/rassegnaStampa.php?id=3286

    Non so voi ma piu` vedo la triade Travaglio-Grillo-Di Pietro & company piu` penso che il loro motto sia questa frase di (indovinate chi), che diceva “Amo l’odio, bisogna creare l’odio e l’intolleranza tra gli uomini, perché questo rende gli uomini freddi e selettivi e li trasforma in perfette macchine per uccidere.”

    Traete voi le conclusioni

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