Parodiando

Capita di leggere di tutto sui giornali italiani, anche di trovare delle lezioni di giornalismo impartite da maestrini improvvisati, che straparlano per nascondere e distrarre dalle colpe che, con incredibile unisono, gli arrivano da destra e sinistra, soprattutto da colleghi.

Luciano Violante sbaglia quando afferma che il giornalista “non è un cane da riporto”, perchè un giornalista-cane lo conosco, semmai è il riporto che non è più possibile, tutta colpa di alopecia e canizie. Ma quel geniaccio di Violante non si ferma qui, e aggiunge: “Nella società dei mezzi di comunicazione è possibile che il comunicatore non abbia alcuna responsabilità professionale? Egli forma l’opinione pubblica, a nascere giudizi e schieramenti. Può distruggere la reputazione di un uomo o creare un mito.”

Infatti nel 2001, un vaporoso giornalista semi sconosciuto divenne un mito grazie ai mezzi di comunicazione (“cani da riporto”?), partecipando ad una trasmissione, detta Satyricon, condotta da un comico che faceva ridere con le battute degli altri. Raccontò storie, fra le quali inserì  la penultima intervista di Paolo Borsellino, facendo credere cose non vere, e da allora non ce lo siamo più tolto di torno. Si chiamava Travaglio.

Ora, siccome qualcuno critica lui e i suoi amici, più che altro i suoi soci nel “portavoce di procura”, il giornaletto che ha fondato, egli s’ adonta e rivendica il diritto quotidiano di vomitare i suoi articolozzi pieni d’ odio. Tanto per capire di cosa sto scrivendo, giova riportare l’ incipit di un suo recente scritto: Mentre stormi di avvoltoi e branchi di sciacalli si aggirano famelici attorno alla salma di Loris D’Ambrosio, additando improbabili colpevoli del suo infarto e scambiando per “assassinio” il dovere di cronaca e il diritto di critica, è il caso di rinfrescare la memoria agli smemorati di Libero, Giornale, Foglio, Corriere, Stampa e Repubblica, ieri macabramente uniti nel mettere alla gogna Il Fatto Quotidiano nel tentativo (vano) di spegnere ogni residua voce di dissenso.”

Ora, a parte il fatto che ci vuole una bella faccia tosta a sostenere che tutti i maggiori quotidiani italiani hanno tutti torto mentre lui ha ragione, non solo fa finta di dimenticare i fatti, ma riduce il tutto ad un pagliaccesco “veleni” contro “notizie”. L’ idea che scrivere per 40 giorni articoli che prendono le parole testuali di una persona, solo per attaccare il suo superiore (il PdR Giorgio Napolitano) significhi automaticamente “distruggerne la reputazione”, non sfiora nemmeno una mente malata che dà per scontato che tutti dicano o facciano sempre e comunque cose sbagliate, sconvenienti, scandalose.

Meno male che c’è almeno una legge contro chi “distrugge reputazioni” e sparge “veleni”, visto che il codice prevede il reato di diffamazione a mezzo stampa, infatti lui è un pluricondannato, pure prescritto per reato penale. Per il resto, tutto ciò che è di interesse pubblico va pubblicato senza censure, ma senza nemmeno le travaglierie. Da questa libertà di espressione sono ovviamente esclusi i commenti dei cittadini che li contestano nel loro sito, e che infatti sono regolarmente censurati, ma, pur con minore visibilità, esistono i blog come questo, dove invece gli si fa un mazzo tanto, senza censure.

I soli che hanno sbracato come il Fattone Quotidiano, i suoi amici Di Pietro e Grillo, saranno assieme a loro i colpevoli se verranno depotenziate le intercettazioni, con una legge simile a quella che voleva fare il banana ma molto più sostenibile, in quanto sfrutta la morte per linciaggio mediatico di D’Ambrosio. Chi farà quindi più danno a mafia e malaffare, quando forse le intercettazioni saranno meno efficaci?

Naturalmente il Fattone Quotidiano, piaccia o no a Violante, continuerà a pubblicare tutto ciò che interessa al loro tornaconto di vendita, sono alla canna del gas, e lo faranno anche a costo di essere i soli, assai probabile, visto che le soffiate dalle procure di documenti segreti e per giunta irrilevanti arrivano a loro. Non temono di finire sotto processo in virtù di nuove leggi liberticide: la Corte europea spazzerà via bavagli e bavaglini italioti, azzurri o rossi che siano, magari fra una decina d’ anni, chissà…

Parodiando il “bavaglio rosso

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184 thoughts on “Parodiando

  1. Mi hanno bannato per due volte il seguente commento sul post di Travaglio. Sarà perchè non si dicono i segreti del prestigiatore?

    Non so se “suggerire” cose al lettore possa essere definito giornalismo ma tant’è
    Scrive l’autore:
    “Marco Mancini tentò di salvarsi dai magistrati raccomandandosi a Cossiga e Scalfaro. Cossiga si mobilitò subito attaccando e denunciando a Brescia i pm Pomarici e Spataro che indagavano sul sequestro. Scalfaro invece non mosse un dito (diversamente dal suo successore Napolitano con Mancino): anzi, suggerì a Mancini di rivolgersi ai pm. Infatti non si lamentò dell’uscita delle telefonate: si era comportato da uomo di Stato”
    Suggerimento: Napolitano invece si lamenta quindi non si è comportato da uomo di Stato quindi ha qualcosa da nascondere.

    “emerge che almeno cinque giudici della Corte costituzionale anticiparono il loro verdetto favorevole al lodo Alfano al faccendiere Pasqualino Lombardi, legatissimo a vari alti magistrati: siccome questi non sono reati, il bavaglio avrebbe imposto di bruciare tutto. Come se i cittadini non dovessero conoscere le deviazioni dei massimi presìdi di legalità”
    Inv erità in nessuna delle intercettazioni si sente la voce di un giudice che riferisca della sua posizione su lodo Alfano (che comunque fu bocciato) ma solo soggetti terzi che dicono di aver avuto contatti con non meglio identificati giudici della Consulta.
    Suggerimento: guardatevi dalla Consulta che deciderà sul conflitto sollevato da Napolitano visto che già in passato è apparsa tutt’altro che trasparente.

  2. NOOOOOOOOOO! Valentina di Iside mi ha censurato e bannato 😦
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/03/inceneritore-di-parma-iren-tira-dritto-giunta-pizzarotti-tenta-lultimo-dialogo/314632/
    Questo il mio commento:
    —–
    Beppe e Pizzarotti sono stati chiarissimi: a Parma non ci sarà nessun inceneritore.
    Nel suo blog Beppe ha scritto: troveremo i soldi per pagare le penali e ce ne fregheremo dei 40 milioni di euro di incentivi.
    E Beppe Grillo è uno statista serio, un grande politico credibile e autorevole, figuriamoci se un politico di questa levatura, sponsorizzato da un giornale straordinario come Il Fatto (che ha superato e quasi doppiato La Repubblica nelle vendite), ha scritto scemenze, cretinate o bufale come invece fanno Bersani=Napolitano=Monti=mafia.

    No, amici lettori a 5 stelle di questo giornale a 5 stelle, l’inceneritore non si farà: in poche settimane i ragazzi a 5 stelle, politici di altissimo livello, individui dotati di una competenza smisurata, piccoli statisti che hanno imparato la Verità sul blog di un filosofo e pensatore come Beppe e sul suo giornale di propaganda, arriveranno a riciclare il 100% dei rifiuti.
    Se necessario spediranno i rifiuti in Olanda (dove verranno inceneriti) con camion ecologici e non inquinanti, spendendo certamente di più (150 euro/tonnellata contro 15 euro/tonnellata) ma ne varrà la pena!
    I cittadini di Parma sono ben felici di spendere decine e decine di milioni di euro pur di bloccare l’inceneritore del PDmenoELLE.

    E se poi l’inceneritore lo faranno lo stesso? Allora sarà colpa del PDmenoELLE che li ha costretti! E Travaglio giustamente scriverà che Napolitano=Bersani=mafia sta ostacolando la rivoluzione a 5 stelle che parte da Parma perché i politici ladri hanno paura della potenza di Beppe e dei suoi bellissimi ragazzi a 5 stelle!!!
    FORZA CITTADINI DI PARMA! ABBONATEVI AL FATTO QUOTIDIANO! ISCRIVETEVI AL MOVIMENTO DI BEPPE E MARCO!

    SI ALLE MULTE, NO ALL’INCENERITORE!
    SI AI RIFIUTI SPEDII IN OLANDA, NO AI POLITICI LADRI DEL PD, COME DICONO BEPPE E MARCO!

    • Quindi più che d’ arresto si tratterebbe di martirio 😀

      p.s. starei per inserire un nuovo post, ma è talmente pesante e palloso che mi sto addormentando e non riesco a finirlo.

      • “Come tutti i cittadini che hanno concorso alle elezioni per le nostre liste, Diletta Botta aveva presentato un Certificato Penale immacolato…”

        OK: l’hanno rovinata le cattive frequentazioni!

      • Un nuovo post? Lascia almeno che questo raggiunga i trecento commenti, dopodomani posta l’altro.
        Ci sono blogger al ‘Fatto’ che per raggiungere i trenta commenti ai propri post venderebbero la madre ad un circo di nani.

  3. Per non farsi mancare nulla, dai soliti markettoni propagandistici ai loro beniamni, sono passati a quelli pubblicitari.
    Incassare soldi dagli inserzionisti è lo scopo di un giornale (no, non è quello di informare), ma farci anche il markettone con la foto “scelta da Oliviero Toscani” e leggere in basso che è “immagine offerta da Bmw”, beh allora ditelo chiaramente che siete in vendita e pure in saldo 😀
    http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/1-il-fatto-incassa-due-pagine-di-pubblicit-bmw-per-la-gioia-di-scalfari-42348.htm

    • Però!!! Il 95% della calotta di ghiaccio della Groenlandia si è sciolta!!! E in 4 giorni!!

      Facciamo due conti.
      La calotta di Ghiaccio della Groenlandia misura circa 1710000 km quadrati, con una profondità media di 2 km.
      Si tratta quindi di (semplificando considerando la densità dell’acqua pari a 1, e considerando che tutto il ghiaccio sia acqua pura) ben

      1710000 x 2 x 10^(12) dm cubi di acqua

      cioè

      3,42 trilioni di litri di acqua

      ora secondo il Tossino il 95% di questa quantità di acqua si è rivesata nel mare!!!

      Ben 3,249 trilioni di litri di acqua!!!

      Ecco perchè stamattina mi sono svegliato nuotando!!!
      E tutto questo in 4 giorni!!!
      Sono ben 812,25 biliardi di acqua al giorno!!!
      Ovvero 33,84 biliardi all’ora!!!
      Ovvero 564 bilioni di acqua al minuto!!!
      Ovvero 9400 miliardi di litri di acqua al secondo!!!
      Immaginate l’onda!! La gioia di chi fa surf!

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