Time out

Ero rimasto che lo chiamavano allenatori e giocatori di alcuni sport, tipo basket, football americano o pallavolo, non sapevo si potesse fare anche coi mercati, devo aggiornarmi. Oppure è una colossale scemenza, scritta da uno che non si sa bene in cosa sia esperto?

Oggi mi sembra il giorno ideale per ripescare un ottimo articolo di un fine politologo ed economista, forse il più grande di tutti: Marco Travaglio. Questo giornalista che nessuno ci invidia, aveva scritto e sostenuto in varie occasioni che a novembre dello scorso 2011 avremmo dovuto indire le elezioni politiche nazionali, non appoggiare un governo tecnico per fronteggiare l’ emergenza economica.

A ben vedere, si trattava di un’ opinione lecita, forse non la migliore, dipende dai punti di vista, ma senz’ altro legittima: eravamo sull’ orlo del baratro, grazie alla nullafacenza del banana pagavamo percentuali del 6% sui titoli di stato, e con interessi del genere nel breve si va al fallimento, il famigerato default.

Ma come sosteneva la sua posizione, questo insigne economista, che solo per la disattenzione del comitato per il Nobel non è stato ancora insignito del premio come il più grande di tutti i tempi? Con queste memorabili parole che umilmente oso ricopiare qui, nella speranza restino immortali.

Molto meglio il governo dei banchieri, perché “una classe dirigente seria sa sfidare anche l’impopolarità per riparare i guasti provocati dalla destra”. Il Molto Intelligente [D’Alema n.d.r.] previene la domanda che sorge spontanea: ma sei fuori come un balcone? E replica: “Due mesi di campagna elettorale avrebbero fatto precipitare l’Italia nella condizione della Grecia”.
Sarà, ma due mesi di campagna elettorale han salvato la Spagna, che pareva sull’orlo del baratro e ora sta meglio di noi: di fronte alla prospettiva di un governo legittimato dagli elettori (peraltro al posto di Zapatero, non dei nostri banditi), i mercati han dato agli spagnoli il tempo necessario di votarlo. E non si vede perché non avrebbero dovuto farlo anche con noi.

Sì, ha scritto proprio così: è assai probabile che il Re di Spagna in persona abbia chiamato time out ai mercati, e quelli, di fronte al time out reale si sono dovuti fermare due mesi, come a Monopoli. Qualcuno ci crede o ha scritto una baggianata colossale? E’ anche solo pensabile che i mercati dicano “ahh beh, adesso non si può speculare sulla Spagna, ha chiamato time out, sarebbe scorretto”? Decidete voi.

Oggi l’ Italia è di nuovo agli stessi livelli, 500 punti di spread, anche se il raffronto non è esatto, perchè bisogna tener conto del rendimento del Bund tedesco, il titolo su cui viene calcolato. Non ci sono grandi differenze fra i valori di novembre e oggi, credo siano dell’ ordine del mezzo punto percentuale. Quindi aveva ragione Travaglio, dovevamo andare alle elezioni, avremmo goduto di due mesi di time out e adesso saremmo tutti ricchi.

Ahh già, dimenticavo la Spagna. Com’è messa oggi, dopo le elezioni che l’ hanno salvata? “Lo spread tra Bonos spagnoli decennali e Bund tedeschi equivalenti ha aggiornato il proprio record a 604 punti. Il rendimento e’ salito al 7,20%.”

E gli spagnoli sono contenti? “SCONTRI A MADRID – Contenitori bruciati, barricate improvvisate, spari a salve e proiettili di gomma. E’ quanto è rimasto per le strade del centro di Madrid dopo la manifestazione in cui 100.000 persone hanno protestato contro i tagli del Governo. I disordini dopo la marcia si sono conclusi con almeno sei detenuti e 26 feriti. Passata la mezzanotte sono iniziati gli scontri tra la polizia e le centinaia di persone che si erano dirette verso il Congresso, blindato da una doppia recinzione.”

Time out! Time out! Time out!

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366 thoughts on “Time out

  1. avevo scritto un commentino carino e rispettoso della policy al seguente post
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/30/denuncia-sacco-edilizio-del-cilento-sospeso-dal-pd-diventa-leroe-dei-giovani-del/310948/#disqus_thread
    Ma non me lo hanno pubblicato.
    Comunque eccolo Nella redazione di un giornale:
    P: Ciao M. che notizie ci sono oggi?
    M: Lascia perdere facciamo un pezzo sul dirigente di quel partito sospeso per 6 mesi per aver denunciato il malcosotume nel suo partito.
    P: ma guarda che la notizia è dell’ottobre scorso e che, comunque, la sospensione era di 3 mesi.
    M: eh vabbè, fai vedere che abbondiamo, mettiamo 6. Poi chi se ne frega?
    P:Hai ragione, abbondandis abbondandum.
    M: poi mica mettiamo la data del provvedimento. basta che diciamo che è stato sospeso perchè ha contestato il sindaco di A..
    P: Beh scusa contestare il sindaco del proprio partito non è che sia normale. C’è altro?
    M: Si, aggiungiamo che il sindaco in questione è coinvolto in vicende poco chiare perchè è amico del sindaco di S. che è indagato. Sai una roba tipo famiglia Addams.
    P: ma ci sono inchieste che coinvolgono il sindaco di A.?
    M (sbuffa): No, ma cosa c’entra? Basta che buttiamo li che ce ne è qualcuna lontamente collegabile alle denunce del dirigente, pure se le inchieste sono successive di mesi alla sospensione non fa niente.
    P: Ok, va bene.
    M: ah, senti hai visto il mio taccuino. Domani sono a pranzo da B. e potrebbe dire qualcosa di interessante.
    P: Adesso ti aiuto a cercarlo.
    M: Grazie.
    Ogni riferimento a persone realmente viventi o ragionanti è puramente casuale.

    Bravi i GD per dar voce a chi non ne ha.

    P.S. sul periodo della sospensione l’articolo che prima riportava 6 mesi è stato successivamente corretto riportando l’effettivo periodo di 3. Ma del resto quando si riportano notizia vecchi di quasi un anno, succede.

  2. E proprio quando la sfiducia verso il genere umano dilaga;quando , per farmi del male , vado a leggere le ultime farneticazioni del fq; quando i siti italiani e forum mi sembrano una vomitevole pagliacciata di qualunquismo di stampo criptofascita grillino …
    e bene, proprio mentre il grillino di turno mi sfracella le balle con il link al loro PROGMAMMACINKUESTELLE , mi sloggo dal forum e faccio un giro con il classico sorrisino di chi ha ormai perso del tutto la speranza e … in cosa mi imbatto? in un blog di gente normale
    cazzo ,quanrto mi manca la normalità

  3. @ Antonio Inoki
    l’ho postato qui perchè disqus non lo salva nel blog di Marco

    E’ un messaggio politico di apertura a IDV.
    I p.s. per le espulsioni dal m4s sono secche, asciutte, non c’è spazio per alcuna interpretazione.
    Stavolta invece cosa ha scritto il guro ortolano?
    La prima parte sarebbe sufficiente:
    “Il MoVimento 5 Stelle non si alleerà con nessun partito per le prossime elezioni…”
    serve altro? no.
    Eppure aggiunge:
    “…e non ha ricevuto proposte da parte di alcuno”

    Di Pietro gli ha lanciato un messaggio, si saranno sentiti, IDV (la direzione) si è divisa sulla scelta di Tonino, adesso aspettano le reazioni dei poveri grillonzi e dei sostenitori IDV per vedere se l’ alleanza si fa. IDV è alla canna del gas, il bacino voti è lo stesso del m4s, Di Pietro sa che può sparire alle prossime politiche. Tutto ciò ovviamente IMHO.

    Se era questa la parte su cui non ero stato chiaro, altrimenti per Brindisi intendevo questo
    https://ilpaccoquotidiano.wordpress.com/2012/07/21/time-out/#comment-5210

    • Ti ringrazio per le precisazioni.
      Quindi il linguaggio è TOTALMENTE mafioso e non solo in parte, per le modalità utilizzate, ma pure nel codice…
      Se poi Grillo ha bisogno di accordi aumma-aumma e non considera valido l’appello pubblico ed esplicito che Di Pietro è andato in giro a starnazzare per tutte le televisioni, vuol dire che Grillo è di gran lunga peggio di Tonino.

      L’editoriale recente di Grillo mi era pure sfuggito (l’altro su Brindisi invece era arcinoto), sai è difficile stare dietro alla montagna di pinzillacchere che scrivono su quel blog….non ci tengo proprio neanche tantissimo, detto tra noi….

  4. Mentre discorrevo amabilmente qui: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/30/casco-obbligatorio-per-automobilisti/310336/ su biciclette e automobilisti, la moderazione ha pensato bene di bannarmi per la 199esima volta e di epurare qualsiasi mio commento dal sito (ovviamente tutti approvati dalla premoderazione). E pensare che lo stesso autore mi aveva risposto (potete leggerlo ancora, sotto il commento rimosso), senza nessuno scontro o attrito. Secondo me c’è stato un cambio turno alla I-Side, ed è arrivata Valentina Gorla, che pensa di vendicarsi così. In realtà non fanno altro che rendersi sempre più ridicoli

  5. Le illuminanti parole di uno che dice spesso di altri “hanno la faccia come il culo”

    Le coincidenze esistono. Non bisogna sempre pensare male. Capitano all’improvviso come un acquazzone estivo in montagna. Imprevedibili. Incomprensibili. Un giovedì, il 26 luglio 2012, Ingroia ci ha lasciati per il Guatemala dopo l’assenso del CSM. Sempre ieri è mancato improvvisamente Loris D’Ambrosio, il consigliere giuridico del Quirinale. Un infarto fulminante.
    D’Ambrosio era stato intercettato durante le continue telefonate ricevute da Nicola Mancino in cerca d’aiuto. Mancino è indagato dalla Procura di Palermo nel processo Borsellino per la trattativa Stato – mafia. Ingroia e D’Ambrosio sono partiti insieme, uno per sempre. Forse un segno del destino per un Paese senza redenzione.”

    “Istituto Morvillo-Falcone, Brindisi. Una bomba formata da tre bombole di gas esplode. Una ragazzina morta, una gravissima, altri sei studenti feriti. Oggi, nel ventennale della strage di Capaci, a Brindisi era attesa una carovana anti-mafia proveniente da Roma. Coincidenze? Io ho smesso di crederci da tempo, da quando ho visto da bambino per la prima volta Andreotti in televisione. Ancora una volta non siamo stati in grado di proteggere i nostri ragazzi. Gli italiani lo pensano e io lo dico: da tempo ci si aspettava una bomba come questa, era nell’aria elettrica come prima di un temporale.”

    Ma allora, le coincidenze esistono o non esistono?
    Oppure ci si regola a proprio comodo?

    Per me costui ha la faccia come il culo, come tanti altri.
    Come dite? Chi è?
    Beh dai, è facile 😉

    • Ahh beh, se lo dice Mutolo, è garanzia di qualità 😀

      D. – Quante persone ha ucciso?
      Mutolo – Tante. Ma c’era sempre una giustificazione.

      Lui senza la giustificazione non ammazza nessuno! Capito?

      • Fosse solo quello il problema. Mutolo si è pentito nel 1991. Che ne può sapere di una trattativa che secondo Travaglio e compagnia cantante sarebbe iniziata nel 1992?

  6. Comunicazione di servizio.

    Sia Firefox che Chrome mi danno un avviso che il sito non è sicuro, questo probabilmente è dovuto dalle segnalazioni di utenti, ai quali evidentemente il sito da fastidio.

      • Si apre un avvertimento sotto la barra degli indirizzi ogni volta che mi loggo. Prima succedeva solo con Firefox, adesso anche con Chrome, che uso più spesso.
        Non so se dipenda da qualche plug in che ho installato o dall’antivirus, ma sono quasi sicuro che succede perchè qualcuno ha segnalato il sito come potenzialmente pericoloso, altrimenti non ci sarebbe spiegazione.

        • Certo che segnalare questo blog come potenzialmente pericoloso ci vuole fantasia: non c’è niente.
          Niente pubblicità, wordpress impedisce tag html come iframe e altri, non permette javascript e non so cosa altro.
          Forse è pericoloso perchè fa danni al criceto nella zucca dell’ uligano 😀

  7. OT

    Ultimamente sto ripubblicando qualche commento al grillo Quotidiano e qualcuno non me lo approva (:D). La notizia ovviamente che volevo dare non è questa ma il fatto che ho notato un’anomalia: in pratica alcuni dei commenti “scomodi” che scrivo o non vengono pubblicati, o vengono pubblicati a distanza di qualoche giorno e mi è capitato che li pubblichino come avessi scritto dei commenti all’articolo anzichè in risposta ad altri commentatori. In pratica, io avevo risposto ad un commentatore, mentre mi si legge scrivere un commento in risposta a nessuno e sembra che stia delirando di altre cose 😀
    Sarà un problema di Diquis o che ? Chissà…

      • @detestor se commenti sul Tossico non puoi salutare da parte mia Ivandabo e Sinbad che erano simpatici .. io non commento più é troppo schifoso. Grazie se lo fai se no vabe

  8. La Ravera fa coming out intellettuale: ci teneva a farci sapere con parole sue ciò che già si intuiva da anni?
    “Vado pazza per gli appelli, sul serio; li amo, ne firmo a casse.”
    “Chiede poco: uno scarabocchio, due minuti per leggere 20 righe, raramente qualche soldo.”
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/29/meraviglioso-mondo-degli-appelli-per-giuste-cause/309545/

    Gliene propongo uno: “meno tasse per tutti”
    E’ da firmare di sicuro, ma mi ricorda qualcuno…

    • L’appello perché la Ravera si tolga dalle palle lo hanno lanciato pressoché tutti i commentatori che le rispondono, ma lei fa finta di nulla.

      • D’ accordo, ma ne firma a casse in due minuti, lo scrive lei.
        Ne ha trovato uno inutile?
        Solo uno?

        E’ un po’ la stessa storia del “festival della legalità”: ma che cosa vuol dire?
        Allora facciamo anche il “convegno dell’ onestà”, il “meeting della sincerità” e il “congresso sulla moralità”.

        p.s. se il senso del suo scritto è quello che hai colto, si impegna “a casse”?

      • Il problema della gente che non sa scrivere è, appunto, che non sa scrivere.

        Magari hai ragione tu, ma come l’interpreti allora la frase

        “Magnifico: e che cosa dobbiamo fare per ottenerle? Niente. Se staremo buoni, le troveremo sotto l’albero”?

        Boh, ci vuole un raverologo.

      • La Ravera è la tipica pseudo intellettuale italiana che non da risposte, ma pone soltanto domande alle quali non sa rispondere.
        Non dimentichiamo che la signora è famosa per un unico libercolo tra il pornografico e il demenziale, scritto a quattro mani, e al quale non ha fatto seguire che il nulla.

    • Mah è prefertio sorvolare ed evitare di commentare che tra firmare un appello e mobilititarsi per lo stesso c’è differenza.

    • Lancia messaggi, ambigui e insinuanti, ma totalmente privi di qualsiasi fondamento:
      “Sulla vicenda della trattativa c’è una ragione di Stato che impedisce l’accertamento della verità sulla base delle ragioni del diritto penale?”
      Nessuno, che io sappia, l’ ha mai evocata, oltre ad essere in palese contrasto con quanto ha dichiarato Napolitano pochi giorni fa.
      Monti e tutto il governo di sto *beep* di trattativa non se ne sono mai occupati, quindi che *beep* di ragion di Stato parla?
      Non c’è il benchè minimo ostacolo istituzionale, al governo non gliene può fregar di meno, sarà mica che è lui a non avere uno straccio di prova in mano? Ciò spiegherebbe perchè Messineo e Guido non hanno firmato (Messineo adesso raccontano che ha “vistato”, tutta da ridere la cosa) e che loro si sono premurati di scrivere una “memoria” riassuntiva per il GUP: della serie, è talmente un guazzabuglio (120 faldoni) che se non ci facciamo un riassuntino non si capisce una fava.
      http://livesicilia.it/2012/07/24/firmata-la-richiesta-di-rinvio-a-giudizio
      http://livesicilia.it/2012/07/25/la-procura-al-lavoro-su-una-memoria-per-il-gup
      http://livesicilia.it/2012/07/26/trattativa-gli-atti-a-morosini

      “Sentenze definitive stabiliscono che ci fu: da lì siamo partiti. E oggi il paese ha un’occasione unica: non vorrei che andasse perduta”.
      Motivazioni di sentenze dicono che ci fu, dimenticando però di ascrivere a qualcuno la benchè minima responsabilità, un dettaglio da niente, oltre a non fornire nemmeno un quadro probatorio circostanziato. Infatti Palazzolo glielo chiede esplicitamente subito dopo e Ingroia evita di rispondere, cioè risponde in perfetto politichese.

      Poi arrivano le intercettazioni:
      “Ad esempio, sottraendole strumenti fondamentali, come le intercettazioni”.
      “La Procura di Palermo non ha fatto altro che cercare il clima meno conflittuale possibile, senza violare le leggi vigenti, né le prerogative del presidente.”
      Ma davero davero? E la notizia coperta da segreto istruttorio di due telefonate fra Mancino e Napolitano da dove è arrivata?
      Travaglio, che sapeva fossero due, si è consultato col mago Oronzo o “qualcuno” da Palermo lo ha informato?
      Nella procura di Palermo qualcuno le leggi vigenti le ha violate. punto.

      D. Ha ormai deciso di andare in Guatemala?
      I. “Se dovesse accadere, potrei anche restare”.
      No Fofò, vai pure, è un’ occasione d’oro 😉

      • Inizio a preoccuparmi, visto che ho scritto più o meno ciò che ha scritto Scalfari?

        Certo che il titolo del dago-caprone è fazioso e forviante: non c’è alcuna “lotta” contro Travaglio e Ingroia, campagna di stampa e notizie segrete divulgate sono fatti oggettivi.
        Belpietro non lo prendo in considerazione da tempo, è il retro di Travaglio.

        Adesso scusate ma c’è il dressage, disciplina equestre emozionante e avvincente su cui adoro dormire 😀

      • Quello che ha scritto Scalfari l’abbiamo pensato tutti, o almeno l’hanno pensato tutti quelli che ancora ragionano sui fatti usando un briciolo di buon senso. Sorprendente forse che l’abbia fatto il decano dei giornalisti italiani, che di solito ama dilettarsi con sofismi tanto sottili quanto fragili.

  9. http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/28/infarto-di-stato/309055/

    E’ arrivata la difesa rigirata.

    Riporto invece il blog precedente suo:

    I pm di Palermo e Caltanissetta, eredi e in molti casi allievi di Falcone e Borsellino, e tanti cittadini perbene hanno visto in quegl’improvvisi e inattesi squarci altrettanti varchi per lumeggiare il buio. E han lavorato sodo per due anni, pubblicamente incoraggiati dalle massime autorità dello Stato che invece, sottobanco, trescavano ancora una volta per insabbiare, depistare, deviare. E quando si erano illuse di averla fatta franca un’altra volta, un caso, il meraviglioso caso di un telefono intercettato ha illuminato l’osceno fuori-scena e messo a nudo le loro vergogne: il presidente della Repubblica, il suo consigliere giuridico (un magistrato che sa molte cose sulla trattativa, ma ne parla solo con Mancino, mentre davanti ai pm fa scena muta), procuratori generali della Cassazione e chissà quanti altri statisti si adoperano per avocare o almeno devitalizzare l’indagine di Palermo.

    Potrebbero ammettere, papale papale: sì, abbiamo trattato con la mafia, eravamo tutti d’accordo, tranne quell’ingenuo di Borsellino che non aveva capito come va il mondo, pace all’anima sua. Invece continuano la farsa dell’ipocrisia. Perciò la famiglia Borsellino invita i rappresentanti del cosiddetto Stato ad astenersi dall’invio di messaggi e corone di fiori in via D’Amelio. Perciò Dell’Utri va ringraziato per la franchezza. Non è affatto vero che Stato e mafia siano la stessa cosa: la mafia è molto più seria.

    Che pagliaccio.

    • “Loris D’Ambrosio ha molto sofferto. Non riusciva a capacitarsi come potesse essere accusato, con tanta veemenza, di aver voluto interferire su indagini in tema di mafia, proprio la materia che aveva costituito il centro di un suo impegno così intenso”.Così il ministro della Giustizia Severino al funerale del consigliere giuridico di Napolitano. Per Loris D’ambrosio era “insopportabile il peso di vedersi addebitata l’accusa di avere mancato ai propri doveri, assolti, invece, sempre con proverbiale scrupolo e chiara lucidità”. Ma non ha nutrito “acredine per quanto veniva ingiustamente detto e scritto su di lui”.

      “Non voglio fare polemiche, non é nel mio stile e nutro grandissimo rispetto per le istituzioni, i magistrati faranno le loro indagini com’é giusto che sia. Ma ci vuole anche un rispetto costante delle persone che vengono occasionalmente investite da tali indagini”. Lo ha detto Maria Falcone, in procinto di partire per Roma dove nel pomeriggio si svolgeranno i funerali del consigliere giuridico del presidente della Repubblica, Loris D’Ambrosio, stroncato da un infarto a 65 anni.”Bisognerebbe seguire l’esempio di Giovanni Falcone – ha aggiunto Maria Falcone – quando, ad esempio, dovette incriminare i cugini Salvo fu accusato addirittura da Rocco Chinnici di eccessiva prudenza, perché agì solo quando ebbe le prove necessarie per poterli mandare a giudizio”. “Sono molto addolorata per la morte di Loris D’Ambrosio, – ha concluso – è una persona di cui ho una stima grandissima e incondizionata, per questo avevo voluto un suo intervento nel mio libro. Insieme a mio fratello Giovanni ha scritto la legislazione antimafia di cui ora si servono tutti i magistrati nelle loro indagini”.

    • Quello che Crapa Pelada non ammette è che ci han fatto una campagna di stampa contro, dove il bersaglio era Napolitano, via D’Ambrosio.
      Oggi scrive del rapporto con Falcone, per la prima volta, prima l’ ha sempre omesso perchè non avrebbe giovato farlo.
      Fatto salvo il diritto di cronaca, un conto è fare informazione e tutt’ altra faccenda scrivere uno o due articoli al giorno per più di un mese.
      Essere in crisi di vendite non giustifica vomitare veleno ogni giorno alzando sempre i toni, senza spiegare come mai hanno notizia di cose che sono coperte da segreto istruttorio, utili per alimentare l’ odio e completare il quadro di infamie.
      Adesso che tutto ciò è probabile concausa, se non la primaria, dell’ infarto che ha causato la morte di D’Ambrosio, Ingroia tenta di chiamarsi fuori, quando sappiamo benissimo che le carte segrete uscivano dalla procura di Palermo ed erano fondamentali per alimentare la campagna del Tossico, mentre Travaglio non trova di meglio che attaccare ancora, tipico del personaggio, un livoroso forcaiolo che non conosce vergogna nemmeno quando gli amici lo scaricano, lui e il suo giornalozzo senza futuro.

      Nel link qui sotto è ricordata solo parte della campagna di stampa: se ci si prendesse la briga di contare tutti gli scritti di questa gentaglia, sia sul cartaceo che online, credo che i numeri stupirebbero.
      http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/infarti-di-carta-la-stampa-di-mariopio-calabresi-mette-il-fatto-in-cima-alla-42086.htm#Scene_1

    • Non so decidere se sia peggio l’articolo o i commenti. Mi spaventa il livore e anche la fede in Travaglio che riesce a dire tutto e il suo contrario con una faccia da c..o incredibile. Schifo totale. E poi mi dicono che vsa a Messa ed é credente. Quanto é compassionevole … che uomo …

      • D’altronde cosa ti aspetti da un giornalista che (come ho già detto da un’altra parte nel blog) predica e difende il diritto a odiare il nemico e a desiderarne la morte (proprio da perfetto cattolico -ovviamente sono sarcastico-)?

      • @Michele C
        Grazie,grazie per avermi illuminato! Dopo la visione di questa LUCIDA Analisi mi sono convinto di quanto sia sbagliato odiare il prossimo,soprattutto se questo prossimo si chiama Silvio Berlusconi !
        Mi pento e mi dolgo, viva Silvio, menomale che Silvio C’è!
        Il Bunga bunga non esiste, latrattativa stato mafia non c’è mai stata,Falcone è stato ammazzato dal KGB, Borsellino non è morto e soprattutto Ruby……… è un agente del Mossad sotto copertura!

        • Caro Littorio, speravo rispondessi pure della prescrizione rifiutata da Mario Mori, notizia che, incredibilmente, il Tossico non ha dato, eppure loro le notizie le danno tutte, ma tutte tutte eh, anche quelle che gli altri non danno 😉

          Beh, a dire il vero non ha dato nemmeno quella della prescrizione incassata da Travaglio, forse hanno dei problemi in tipografia con la prescrizione, che ne pensi?

      • Visto il ruolo che ha ricoperto per anni, la scelta di rinunciare alla prescrizione,se permetti, è il minimo che potesse fare.
        Comunque il link con la vicenda processuale di un giornalista ci sta come i cavoli a merenda.

        • Permettimi il francesismo: sto par de ciufoli!
          Mori ha dei capi d’ imputazione pesantissimi, non è affatto il minimo potesse fare.
          Ma i mafiosi chi li inseguiva e arrestava, il ROS o Fofò?
          Fofò invece aveva il vicino di scrivania che passava le notizie di indagine ai mafiosi: meglio il ROS o Fofò?
          Ti sfugge che proprio l’ indagine “Talpe in procura” fosse dei ROS?
          Ti sfugge che proprio l’ indagine “mafia e appalti” fosse dei ROS, ed era proprio condotta da De Donno?
          Però secondo te Mutolo è fonte di grandi verità svelate.
          Spiegami questa allora:
          “Perché è impossibile che non abbiano perquisito. Sono andati in casa di Riina, hanno trovato cose che inguaivano i politici e hanno fatto finta di nulla.”
          Ma non avevano portato via tutto i mafiosi, compresa la cassaforte, non c’era il buco? La Bagarella non “aveva passato pure l’ aspirapolvere”? 😀
          Spiegaci con parole tue questa curiosa faccenda, se ne hai voglia.

          Strano invece che proprio tu, ammiratore di Crapa Pelada, fingi di dimenticare ciò che diceva sulla prescrizione, sulla fiducia nei magistrati, la giustizia che deve fare il suo corso e menate varie. TUTTE BALLE! Ha sempre fatto il frocio col culo degli altri (altro francesismo che spero perdonerai), quando è toccato a lui s’è visto di che pasta è fatto!
          La prescrizione è la prescrizione, punto e basta, non c’è alcuna differenza, vuol dire solo che non si è riusciti ad arrivare a sentenza definitiva entro i tempi, non sei né colpevole né innocente, mentre lui e quel *beep* del suo amicone Tonino dicono che è un colpevole che l’ ha fatta franca.
          Ma mentre Mori mette a verbale che rinuncia, il Crapa pelada l’ incassa, alla chetichella, come piace dire a lui.

          p.s. va che bel commentino ho trovato 😀

          ludovico sarda 46 minuto fa

          Beh fa piacere sapere che uccideva solo persone per cui c’era una giustificazione.

          Ovviamente è più credibile di gente come il generale Mori, che la mafia l’ha combattuta, e, naturalmenre ha RINUNCIATO alla prescrizione.
          A differenza di altri, soccombenti in primo e secondo grado.

          http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/29/trattativa-parla-pentito-mutolo-stato-e-mafia-da-sempre-a-braccetto/309643/#comment-601796633

          • Questa è la cosa più sconcertante. I fattisti sono così accecati dal verbo del loro capo che nemmeno si accorgono delle contraddizioni enormi che i racconti dei cosiddetti pentiti presentano.
            Nessuno men che meno si domanda perché Mutolo, pentito da una ventina d’anni, si ricordi della trattativa solo oggi (la legge sui pentiti tra l’altro impone ai mafiosi di raccontare tutto quello che sanno subito, entro sei mesi dal giorno del “pentimento”).

  10. OT

    “A qualche settimana dalla vittoria del Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative in Italia, Euronews propone l’integralità dell’intervista a Beppe Grillo.
    Un Grillo intimista e inedito parla a 360 gradi e risponde per la prima volta davanti alle telecamere alle accuse che gli vengono rivolte.”

    http://it.euronews.com/2012/07/26/beppe-grillo-uncensored/

    Domande graffianti, un grillo in evidente difficoltà. E’ stato coraggioso il beppe a concedere quest’intervista. Questa volta i detrattori devono fare un passo indietro e chiedere scusa.

    • Sì però dai, l’ intervistatore è troppo aggressivo, tutte quelle domande imbarazzanti, e le telecamere impietose che lo riprendono anche quando sta per piangere perchè non ha le risposte.
      Ecco, questo è il giornalismo che non mi piace, troppo incalzante, fustigatore anche nei momenti dolorosi dell’ intervista 😦

    • Travaglio si era accorto di avere per caso con sè un taccuino per gli appunti, questo di euronews per caso si è accorto di avere una videocamera…:-D

      Il vero colpo di grazia al grillismo è però il nano da giardino che compare nelle prime inquadrature.

  11. a proposito del recente tentativo padellariano di scrollarsi di dosso l’ombra sciacallesca degli attacchi al giurista deceduto, dopo aver letto che adesso la colpa sarebbe SOLO di “Libero” e del “Giornale” mi è venuto in mente un vecchio titolo di Cuore: “HANNO LA FACCIA COME IL CULO!”. Che ne dite?

    SUPERMAZZ (“Guarda in cielo! E’ un uccello? E’ un missile?” “No, è Supermazz!” “Embè, e io che ho detto?”)

  12. I troll piddini mi hanno censurato ancora!
    Ma quanto vi fa paura il moVimento di beppe e Marco, eh, troll piddini?
    AHAHAHHAHAHAHA rassegnatevi, Beppe e Marco prenderanno il potere assoluto, già a Parma hanno dimostrato di essere strepitosi, eccezionali, bravissimi! Ci vuole violenza contro il PD = Partito Defunto! Olio di ricino e manganello se i piddini osano contestare il grandissimo BEPPE PRESIDENTE!
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/27/parma-ultima-seduta-di-consiglio-pd-e-pdl-criticano-pizzarotti-inconcludente/307662/
    Questo il messaggio censurato:
    —–

    AHHAHAHAHA Bravissimo Pizzarotti HAHAHAHAHAHHAHA
    I consiglieri falliti dell’opposizione fallita (soprattutto il PD, Partito Defunto) perdono tempo a parlare, parlare, parlare… mentre il GRANDISSIMO PIZAROTTI se ne strafrega e li prende in giro su Twitter ahahahahahahahahhaha!
    Bravissimooooo Pizzarottiiii! Bravissimo Beppeeeeeee! Bravissimo Marcoooooo!

    L’opposizione rappresentata dal PD=Bersani=Napolitano=distruzione della città di Parma va cancellata, umiliata, presa in giro, questa è la democrazia 2.0, altro che inciuci!
    Le minoranze vanno eliminate, non si puo’ perdere tempo ad ascoltare le sciocchezze del PD! E se i piddini dovessero continuare… allora Beppe e Pizzarotti dovrebbero usare le maniere forti per metterli a tacere ahahah!

    Il sindaco Pizzarotti ha dimostrato, come dice il grandissimo Marco Travaglio fonte della Verità Assoluta (e chi lo nega è un mafioso o un troll piddino), di essere il migliore amministratore del mondo.
    Parma è già una città diversa, e lo ammettono anche i detrattori: più ricca, più bella, meno inquinata, tutto costa la metà di prima e anche meno grazie a Beppe.
    DFi fronte alla potenza di beppe e Marco, i rosiconi piddini farebbero meglio a rassegnarsi e ad andarsene ad abitare da qualche altra parte: la città sta tutta con Beppe e Pizzarotti, proprio come Il Fatto Quotidiano, il giornale ortodosso a 5 stelle che sta con Beppe!!!
    I parmigiani sono schifati dal PD e dai suoi elettori, e vorrebbero una città totalmente a 5 stelle, senza nessuna opposizione che rompa le scatole ai veri e unici rappresentanti del popolo!

    Sul Teatro Regio: è chiaro che i perdenti del PD, ancora sgomenti per la vittoria di Beppe e del Fatto Quotidiano a Parma (e domani toccherà all’Italia), vorrebbero ancora le vecchie, stantie, logore opere liriche lottizzate da musicisti del PD=PDL.
    Invece Pizzarotti è un sindaco a 5 stelle della democrazia 2.0 e sa benissimo che l’opera lirica e sinfonica è roba vecchia, da Parma 1.0, robaccia del passato: i cittadini di parma vogliono che il Teatro Regio diventi il teatro di beppe, con gli spettacoli di Beppe, i musicisti di Beppe, i grandissimi intellettuali che chiama Beppe e fare il Passaparola.
    I cittadini di Parma vogliono che Beppe, il loro padrone, usi il Teatro Regio tutto per sè, per raccontare al popolo di Parma l’evoluzione del suo moVimento, le giuste battaglie politiche contro la casta PD=PDL, vogliono che il loro capo Beppe spieghi loro tutte le bufale della scienza che il comico-statista ha smascherato negli anni.
    I parmigiani sono pronti a difendere il loro paladino politico Beppe fino alla morte: Parma si identifica totalmente con Beppe, e vuole che il teatro Regio sia a disposizione solo di Beppe e dei suoi ragazzi a 5 stelle che comandano con pugno di ferro e e vogliono giustamente eliminare l’opposizione PD=PDL.

    FORZA BEPPE! FORZA FATTO QUOTIDIANO! TUTTI UNITI CON BEPPE E PIZZAROTTI!!!
    W TRAVAGLIO! W GIULIETTO! W PETER! W FLORES D’ARCAIS! W DI FRENNA!
    BEPPE PRESIDENTE E’ L’UNICA SPERANZA PER L’ITALIA!!!!

    • Marco 75, se fossi Beppe ti nominerei seduta stante suo capo ufficio stampa. Se il grande Beppe si facesse scrivere i discorsi da Marco 75 incanterebbe tutti gli stupidi riottosi che ancora votano il PD=PDL e l’Italia sarebbe finalmente una democrazia compiuta, con il 100% dei voti del 100% dell’elettorato al grandissimo e unico Beppe, che potrebbe finalmente lavorare per il bene del paese. Statue equestri di Beppe in ogni città, in ogni villaggio, su ogni rotonda.
      Viva Beppe! Beppe per sempre!

  13. Intanto a Parma la giunta grillina è in difficoltà:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/27/parma-ultima-seduta-di-consiglio-pd-e-pdl-criticano-pizzarotti-inconcludente/307662/

    Lo criticano per la lentezza con cui si sta occupando della questione Fondazione Teatro Regio, da cui si è ritirata la Camera di Commercio, che era uno dei principali soci.
    Pizzarotti è proprio simpatico e rispettoso del ruolo di Sindaco: sfotte su Twitter un consigliere di minoranza che gli sta facendo osservazioni..

  14. Di fronte alla morte di un uomo si resta sconvolti. Se poi quell’uomo era al centro di una polemica furibonda non si può non chiedersi se i toni usati fossero corretti o invece eccessivi e perfino micidiali.

    Loris D’Ambrosio è morto da uomo angosciato, si sentiva braccato e provava rabbia e frustrazione per vedersi completamente privato della sua storia, che non è certo storia di collusioni, di contiguità o di zone grigie con poteri mafiosi o criminali.

    Provava rabbia nel vedersi confuso, nel gioco delle semplificazioni mediatiche e nel turbine che indica ogni cosa che appartenga alla politica o alle istituzioni come marcia e corrotta, con gli accusati della trattativa tra lo Stato e la mafia. D’Ambrosio con quella non c’entrava niente, la sua colpa era un’altra, aver troppo ascoltato e rassicurato un ex ministro dell’Interno ed ex presidente del Senato, Mancino, che protestava la sua estraneità e chiedeva aiuto per non essere coinvolto nell’inchiesta palermitana.

    La diffusione delle telefonate tra i due ha sollevato tanto clamore da far passare in secondo piano l’oggetto delle indagini: fare finalmente luce su uno dei momenti più bui della nostra storia, chiarire se, mentre Falcone e Borsellino venivano uccisi, c’era chi, nei palazzi del potere, cercava con i boss un accordo che mettesse fine alle stragi.

    Di sapere questo abbiamo bisogno, per scongiurare di trovarci ancora una volta a poggiare la nostra storia su verità mancate e giustizie tardive.

    E’ appena stato richiesto un processo e tra le persone per le quali si chiede il rinvio a giudizio c’è anche Mancino. Questo mostra che quelle telefonate non hanno avuto gli esiti sperati e che la giustizia non è stata intralciata. Ma D’Ambrosio è stato stroncato da un infarto prima di vedere la conclusione di questa vicenda e la sua morte lascia una tale quantità di tensione che finirà per avvelenare ulteriormente il dibattito in questo Paese.

    E’ stato Giorgio Napolitano a dare la notizia della scomparsa del suo collaboratore, con un comunicato scritto di suo pugno da cui emerge tutta l’angoscia e il dolore del Presidente della Repubblica per una «campagna violenta e irresponsabile di insinuazioni e di escogitazioni ingiuriose, senza alcun rispetto per la sua storia». Sì, perché la storia di Loris D’Ambrosio era tutt’altra, era fatta di battaglia per la legalità, di impegno antimafia, di conoscenza eccezionale delle leggi.

    Anzi, vale la pena ricordare come per anni sia stato accusato, in modo più o meno velato, di essere tutt’altro, di essere l’ispiratore delle motivazioni giuridiche capaci di bloccare, ritardare o bocciare le leggi berlusconiane. E molti di quelli che ieri sera lo hanno indicato come vittima dei pubblici ministeri fino a non troppo tempo fa lo vivevano come una spina nel fianco.

    Avevo avuto modo di conoscere Loris D’Ambrosio nella preparazione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi e proprio lo scorso aprile – dopo la sentenza che ha chiuso senza condanne la strage di Piazza della Loggia – mi aveva parlato della necessità di dare attuazione alla legge sul segreto di Stato bloccata da anni. C’era in lui una sincera volontà di far fare un passo avanti alla conoscenza che abbiamo dell’altra grande stagione di misteri italiani, di spendersi perché si aprissero finalmente gli archivi riservati.

    Questa era la persona che avevo incontrato e che il pubblico ministero Ilda Boccassini ha ricordato come «un uomo che ha sempre salvaguardato l’autonomia e l’indipendenza della magistratura».

    Ma la barbarie che si è impossessata di molti italiani, anche di quelli che chiedono a gran voce verità, giustizia e che dovrebbero avere perlomeno senso di legalità, ha fatto sì che una gran quantità di commenti apparsi su Internet alla notizia della morte siano assolutamente osceni.

    Nessuna pietà, nemmeno il più elementare rispetto dei morti, ma dileggio, ironia e complottismi.

    Un fetore nauseabondo, un vizio tutto italiano che dura da decenni e di cui non riusciamo a liberarci. O recuperiamo il senso delle proporzioni e il rispetto per gli altri, abbandonando l’istinto al linciaggio e alla demonizzazione, oppure saremo davvero perduti.

      • hahahah almeno ha la decenza di lavorare ed esternare solo in certi casi. Questo è un magistrato. Ti ricordo che lei mando la lettera su Scarantino non credibile ed ad un convegno affermo che non avrebbe mai ritenuto credibile Ciancimino Jr. Infatti il Tarallo disse non è un pentitto è un testimone volontario hahah . Ora indagato per mafia e calunnia hahah

    • La Boccassini dovette abbandonare Palermo, dopo che aveva messo in discussione le basi sulle quali si poggiavano le indagini della Procura e posto pesanti dubbi sull’attività di alcuni Pm e del consulente Gioachino Genchi (che sembrava a volte condurre lui le indagini).

        • Ma certo, adesso aspetto solo le condanne.
          Hai letto le prove oggettive della trattativa nelle motivazioni della sentenza?

          p.s. c’è la trattativa, l’ ha ordinata dell’ utri per il banana, i servizi deviati, Spatuzza gentilissimo e misericordioso, e se leggi bene c’è anche l’ uomo nero 😀

      • @Renzo C
        Mi arrendo nessuna trattativa, Falcone non è stato ucciso dalla Mafia ma dal Kgb perché aveva scoperto i finanziamenti illeciti del regime sovietico al pci ed era entrato in possesso del famoso dossier Mitrokhin.
        Ah, dimenticavo, RUby non è Ruby ma un’ agente del Mossad sotto copertura!

        • Non saltare a conclusioni affrettate, prova a ragionare su dati oggettivi.
          Quel pazzo di Mario Mori, nonostante gli abbiano aggravato i capi d’accusa, ha messo a verbale che non si avvarrà della prescrizione: in sostanza si fida della giustizia, certo della sua innocenza.
          Altrimenti dev’ essere un folle a non farsi scudo della prescrizione per dei reati così gravi, non sei d’accordo?
          http://livesicilia.it/2011/09/20/lo-verso-chiama-in-causa-dellutri/
          Questo è un dato oggettivo.
          Ricordo che fu memorabile l’ articolo di Travaglio nel quale diede ampio risalto alla notizia… credo… no… aspetta… azzz, scusa, mi sono confuso, ho sbagliato: il Tossico se l’è persa (strano, le danno tutte tutte), Travaglio invece s’è avvalso della prescrizione, dopo che aveva perso primo grado e appello, e per un reato penale di minore entità! Ecco perchè ho fatto confusione 😉

          Facci un pensierino su, poi ci fai sapere.

          p.s. dimenticai: e Ingroia che fa? beh se questo va male, facciamo un altro processo, così lo tengo sotto processo per altri 10 anni. è plausibile che Mancino fosse preoccupato di avere Ingroia che lo tiene sotto tiro? Mori, tanto per ricordartelo, è dal processo Mori/Ultimo che ha Ingroia ad accusarlo.

  15. OT

    Dato che qui ci godiamo la nostra mascotte e che ho potuto constatare che risponde sempre preciso alle domande che gli vengono porte, senza considerare il fatto che va sempre nel merito e mai evade le questioni. Non sarebbe bello sentir che ha da dire il grillino a queste domande?

    http://www.centoinmovimento.it/content/le-10-domande-grillo-e-casaleggio

    Perchè non esiste con voi nessun tipo di diaologo e contradditorio, nemmeno in rete?
    Chi sono le persone che formano lo “Staff”, come vengono scelte e chi le gestisce?
    Come mai il Portale non è ancora attivo?
    Che rapporti, oltre a quelli personali, lega Grillo alla Casaleggio & Associati?
    Come e da chi vengono decisi i post e le espulsioni?
    Perchè gli stranieri legalmente sul suolo italiano non possono iscriversi al M5S?
    Come pensate di scegliere le persone da candidare alle prossime elezioni politiché? Con quali strumenti?
    Come verrà redatto il programma nazionale del M5S? Da Chi? Quando?
    Come pensate di spegenere le derive a volte violente di alcuni che scambiano la rete per un ring?
    Ed infine … si va o no alle elezioni del 2013?

    Che risponda grillo o un suo seguace, è uguale, no ? 😀

    • Caro Ranocchio Blasfemo, temo rimmaremo delusi, il clan dei casaleggesi non ha diramato le risposte ufficiali e i grillonzi in rete sono a corto di argomenti 😦
      Come al solito, le domande scomode rimangono senza risposta.
      Ce ne faremo una ragione.

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