Lu petrusinu

Lu petrusinu, nel dialetto siculo, è il nome del prezzemolo, che, come si è soliti dire, va dappertutto. A riprova di ciò, alcune belle ragazze, note per esser note, sono dette le prezzemoline, infatti vengono invitate in ogni dove, soprattutto in tv, talvolta in abiti succinti, per fare bella presenza. E’ un genere sempre di moda, e ogni tanto lo si può estendere anche a qualche personaggio maschile, meglio se ben vestito.

Questo sembra essere il caso odierno di Antonio Ingroia, detto il Professore, o anche Fofò, Procuratore aggiunto a Palermo, del quale attualmente non passa giorno senza imbattersi in una sua intervista o articolo. Farne l’ elenco sarebbe stucchevole oltre che improbo, in fin dei conti basta che accendiate la tv, apriate un giornale cartaceo o online, e quasi certamente di Ingroia si parla o è proprio lui che parla.

Anche commentare i contenuti dei suoi interventi è un esercizio poco fruttifero: per la maggior parte di essi si tratta di banale retorica anti mafia, difficile non essere d’accordo su tali ovvie tiritere, trite e ritrite. Merita semmai segnalare il fatto che, di suo pugno perchè adesso è anche pubblicista, abbia scritto un articolo in cui sostiene: “Se si scoprisse che analogo comportamento [la trattativa n.d.r.] è stato realizzato da un governante per effetto delle minacce della mafia, fermo restando che tale comportamento può essere penalmente irrilevante, non sarebbe forse un comportamento meritevole di verifica in altra sede, soprattutto politica, proprio come sta facendo la commissione parlamentare Antimafia?” Stando così le cose, visto che le scrive proprio lui, non si capisce perchè se ne debba occupare un PM, ma non facciamoci troppe domande.

Avrebbe anche poco costrutto chiedersi e chiedergli se ogni tanto fra, presentazioni di libri, partecipazioni a convegni, visite ad associazioni, scriver libri, andare in tv (anche ieri sera a In Onda), video interventi su blog, o amene interviste in bicicletta, trova il tempo per lavorare alle indagini, visto che lo pagheremmo per questo e che, dal palco della festa della CGIL a Bologna, la sintesi del suo monologo fu “lasciateci lavorare“: ok, però poi ci va a lavorare?

Allora perchè questo post? Perchè proprio ieri leggevo l’ editoriale di Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della sera, nel quale sostiene che dalle intercettazioni di Nicola Mancino, traspare la paura di venire stritolato dalla morsa di accuse pretestuose e gogna mediatica. Preoccupazione che, spiega, un ex vicepresidente del CSM conosce bene, in quanto sa di cosa possono essere capaci dei PM che abbiano in mente tesi precostituite, teoremi verso i quali finalizzare le loro ipotesi.

Fifì e Fofò sotto l’ ombrellò

La cosa buffa è che ne accennavo ad un amico, e gli dicevo che ero sicuro non sarebbe passato inosservato agli occhi dello zerbino Marco Travaglio, solo che non mi sarei mai aspettato ci avessero fatto tutto il loro giornalozzo di oggi sull’ editoriale di Galli della Loggia. Invece sembra non aspettassero altro: è partita una raffica di articoli, proprio perchè, non avendo nulla di cui scrivere, il Corriere gli ha fornito un assist da non perdere.Ecco infatti che abbiamo: Travaglio (ovviamente), Lo Bianco e Rizza (il duo dei pennivendoli), Enrico Fierro (prestigiosa firma a me sconosciuta) e Silvia Truzzi che intervista Barbara Spinelli sull’ argomento.

La reazione del trombettiere di procura era assai prevedibile, ma il punto su cui vorrei soffermarmi non è questa polemica sproporzionata, basta leggere il titolone sparato in prima pagina, bensì se ciò che ha paventato Galli della Loggia è possibile che accada o no.

E la risposta è purtroppo sì, senza ombra di dubbio e senza nemmeno spostarsi di un millimetro da Palermo, né dal prezzemolino in questione, basta ricordare il caso Mori.

Mori e Ultimo (il cap. Sergio de Caprio) vennero indagati e processati per la mancata perquisizione del “covo” di Riina; il processo venne celebrato nonostante la richiesta di archiviazione del PM, e a sostenere l’ accusa c’era proprio Ingroia. Furono entrambi assolti con formula piena, assoluzione richiesta pure dalla stessa Procura di Palermo, e nessuno presentò ricorso in appello, quindi sentenza definitiva. Fine della vicenda?

Ma nemmeno per sogno, infatti la mancata perquisizione la ritroviamo nel seguente processo a carico di Mori (come sempre) e Mauro Obinu, quello che dovrebbe vertere sulla mancata cattura di Provenzano a Mezzojuso nel 1995, solo che in questo processo che dura ormai da 4 anni, di quella vicenda non si parla più in aula. Perchè adesso è più interessante mediaticamente parlare della trattativa, e quindi, pur essendo stato assolto con formula piena, la mancata perquisizione adesso è nella trattativa. Basta ascoltare le udienze per rendersene conto, e non fidatevi di chi ve le racconta, specie se sono soggetti con tesi precostituite, faranno di tutto per nascondervi le parti interessanti, come in questo esempio: questo è il video pubblicato https://www.youtube.com/watch?v=o7awstGGkYk questo invece è l’ audio completo. Manca niente nel video? Tipo, che so, quando in 20/30 minuti fuori al freddo sente solo ripetere una frase, sempre e solo quella, come le fa notare il Presidente Fontana?

Quanti anni sono passati dalle prime indagini per il primo processo? Una decina, più o meno, e questo secondo processo, nel quale sia Mori che Obinu hanno messo a verbale che non si avvarranno della prescrizione, basato in larga parte sui papelli fasulli di Massimo Ciancimino e le dichiarazioni contraddittorie, talvolta pure ridatate, di galantuomini come Giovanni Brusca, detto “lo scannacristiani” o anche “u verru”, il porco in dialetto siculo, e Gaspare Mutolo, rischia di continuare ancora a lungo e non si sa a cosa potrà mai portare di concreto, molto probabilmente al nulla.

Finita qui? Ma nemmeno per sogno! Mori è anche nella lista per la richiesta di rinvio a giudizio nel nuovo processo, questo invece solo sulla trattativa, di cui sono stati da poco depositati gli atti da Ingroia e gli altri PM, quello per il quale non solo il PC di Palermo Francesco Messineo non ha firmato, ma anche uno dei PM, Paolo Guido, si è chiamato fuori, e Guido le carte le conosceva di sicuro e bene.

Quindi, tornando al fango gettato dal Corriere della sera per mano di Galli della Loggia su tutti i magistrati d’ Italia, isole comprese, è poi così remota la possibilità che un PM ti prenda di mira e ti costringa a difenderti per anni e anni, senza mai approdare a nulla? E’ forse un azzardo presumere che si operi più nel tentativo di costruire un affresco credibile, un plot che funziona, piuttosto che attenersi a prove oggettive e riscontri fattuali? E’ fuori luogo parlare di accanimento giudiziario, almeno per quanto hanno fatto e stanno facendo nei confronti di Mori?

Secondo me no, ma avrò modo di tornarci su con altri fatti di cui si è persa la memoria, o si sono spesi soldi dei contribuenti inventandosi di sana pianta novità giuridiche creative, come al solito nascoste o avvallate da pennivendoli compiacenti.

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56 thoughts on “Lu petrusinu

  1. Reblogged this on nottebuiasenzaluna and commented:
    come si fa a non rebloggare e diffondere?
    grazie per l’ottimo lavoro. grazie se non vorrai chiudere il blog. stanare e ragionare sui fatti è il solo credo. per quanto riguarda i libri è del tutto evidente che sono confezionati alla velocità della luce, infilandoci dentro qualunque cosa capiti sottomano, solo per incassare il corrispettivo dello scontrino. porco denaro si incolla che è una bellezza…..

  2. Piu` leggo questo blog e piu` mi faccio l’idea che Marco Travaglio sia un bluff insalvabile.
    Non so voi ma io mi son trovato d’accordo con Giancarlo De Cataldo quando ha criticato quelli del “Fatto(ne)” dicendo che e` facile mandare a quel paese tutti.
    http://www.tempi.it/lezione-di-de-cataldo-al-fatto-dire-vaffa-a-tutti-e-facile-lo-fa-anche-la-mia-portinaia#axzz1zkRFgWqi

    E in tutta sincerita` devo dire che e` proprio questo modo di fare che mi ha fatto allontanare dal “Fatto Quotidiano” (anche se i primi dubbi mi erano venuti alla lettura del libro “Se li conosci li eviti”, perche` alcuni dei motivi per cui certi politici -citati nel libro- erano “impresentabili” mi sembravano un bel po’ tirati per i capelli, tanto per non dire “e` impresentabile perche` (presunto) amico di Berlusconi” o “e` impresentabile perche` mi sta sui cosidetti”).

    • Credo che alla tua stessa conclusione siano arrivati parecchi lettori e commentatori: i dati di vendita sono drammatici (se ricordiamo i 100mila di cui parlava Travaglio, siamo ad un -50% circa) e i commenti sul sito mi sembrano pochissimi.

      • Nel mio piccolo anch’io tempo fa pronosticai la chiusura del FATTACCIO QUOTIDIANO per mancanza di lettori. Capirlo è stato un gioco da ragazzi! Chi vuoi che si metta lì a commentare, quando poi si ha l’assoluta certezza di non essere pubblicati. Io stesso, bannato come SUDISTA, mi sono riproposto come GRILLINO, pensando che se mi avessero considerato un seguace di Grillo la censura sarebbe stata meno implacabile, ed invece dopo un po’ ho dovuto prendere atto che le SS de IL FATTACCIO sono sempre all’opera!
        Ormai le loro smargiassate sono gli ultimi colpi di coda di un mostro moribondo.

    • “E’ facile mandare a quel paese tutti”.
      Dev’essere un marchio di fabbrica del Clan dei Casaleggesi, feat. Grillo/FQ.
      Vaffa a tutti quelli che non facciano parte del suddetto Clan.

  3. Tanto per godere del fresco della sera, mi diverto un po’ a fare le pulci al caro Travaglio e al suo grumo di baggianate scritto oggi.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/04/mafia-e-stato-d%E2%80%99animo/284005/
    http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=1H4KBD
    Dando per scontato lo abbia letto l’ editoriale di Galli della Loggia, resta il dubbio se l’ ha capito o lo stravolge a suo uso e consumo.
    Vediamo allora su cosa basa la sua invettiva, ché l’ emorragia di copie vendute del suo giornalozzo è drammatica e urge tornare ai suoi grandi classici per tentare il recupero: tutti in manette.

    Comincia male:
    Ma queste – trattativa e pressioni – per Galli della Loggia sono quisquilie.”
    Dove ha scritto ciò GdL? Non si sa, non si trova, ma lo dice Travaglio e per gli uligani tanto basta.
    Semmai GdL affronta tutt’ altro tema, ma a Travaglio piace partire con una boutade senza riscontro, l’ uligano ne ride felice e pregusta il resto.

    L’ex ministro dell’Interno, presidente della Camera e vicepresidente del Csm, ora privato cittadino ma speciale, al punto di potersi lamentare col capo dello Stato dei pm che lo interrogano,…”
    E questa bufala da dove esce? Ha delle prove per ciò che afferma o cerca il reato di vilipendio al PdR?
    Ahh, forse accenna a quelle di cui si ignora il contenuto e che non si sarebbe mai nemmeno dovuto sapere dell’ esistenza. Chissà come mai lui lo sa? Avrà mica degli amici in Procura a Palermo? E poi, sa cosa si sono detti o fa delle supposizioni a casaccio? Quindi è una prova solo supposta, e le supposte si sa dove vanno a finire.

    “…Galli della Loggia e il Corriere che lo ospita in prima pagina hanno deciso di infangare tutta la magistratura inquirente del Paese…”
    E’ strano che lo dica uno che si è avvalso della prescrizione in un procedimento penale a suo carico in cui è soccombente nei primi due gradi di giudizio, sembra che forse non tutti gli italiani abbiano paura, lui invece ne ha di sicuro, altrimenti avrebbe fatto a meno della prescrizione, come ama sempre ammonire GLI ALTRI che ne usufruiscono.
    Va detto anche che GdL scrive di uno stato d’animo diffuso, non va certo a prendersela con qualcuno di preciso, esprime cioè una posizione personale, opinabile ma degna come quelle di Travaglio, forse di più 😉

    Lui non sa [ Galli della Loggia n.d.r.] (non legge nemmeno il suo giornale) che Mancino è indagato non in base a un “teorema”, ma in seguito alle due bugie che è accusato di aver raccontato al processo Mori. Primo: dice che nel giugno ‘92, quando stava per diventare ministro dell’Interno al posto di Scotti, lo pregò in ginocchio di restare al Viminale. Peccato che Scotti lo smentisca.”
    Oh bella, e perchè mai non è indagato Scotti? Ci fa sapere sulla base di COSA afferma che sta mentendo Mancino e non Scotti? Ha delle prove o sono solo voci di procura?

    Secondo: dice che mai Martelli l’avvertì dei contatti border line del Ros con Ciancimino. Peccato che Martelli lo smentisca.”
    Ancora? Mente sempre e solo Mancino, infatti è noto che Martelli dice sempre la verità. Eppure mi sembra sia stato condannato il Claudio, un pregiudicato insomma. Ahh, già, è vero, vale molto di più la parola di un pentito, meglio ancora se stragista o pluriomicida, di quella di chiunque altro. Un pregiudicato va già benone.

    Ciò che invece scrive GdL e che a Travaglio da fastidio, è la semplificazione classica propinata negli anni: amico dei giudici = nemico del banana.
    Però Travaglio va capito, arriva questo GdL e gli critica il motto costruito con pazienza negli anni. Infatti anche qui è arrivato un commento uligano: critichi Ingroia = sei del pdl, un berluscones 😀

    La sola prova che Travaglio porta è la nota della Dia, prova che non ha poi tanta forza come lui crede, perchè possono esserci altre spiegazioni, magari non l’ ha letta o non ne ha tenuto conto.
    E sarà semmai il processo a stabilire una verità giudiziaria in merito, non certo Travaglio, il giudice da giornalozzo di provincia.

    • Renzo, allora mi accodo e faccio io le pulci a te.

      Per Galli della Loggia sono quisquilie e lo si intuisce della saccenza e dal blando tentativo di sminuire dei FATTI.
      Un po’ come fai tu insomma..

      Quella non è una bufala ma è DOCUMENTATA dalle telefonate che IFQ ha pubblicato (lamentele indirette con l’assistente di Napisan).
      Vilipendio? E da cosa lo deduci? Già, per te si traduce in LESA MAESTA’. Sudditanza.

      Quindi per te Galli della Loggia può avere delle “libere” opinioni e infangare tutta la magistratura (visto che lo difendi dicendo che parla in generale).. e lo paragoni a Travaglio? Non ho mai letto Marco generalizzare su TUTTA la Magistratura.. non è nel suo stile, forse lo confoindi con qualche pennivendolo del ilcorriere (Galli della Loggia?).

      “Ci fa sapere sulla base di COSA afferma che sta mentendo Mancino e non Scotti? ”
      Oh bella, Scotti lo ha smentito e se non fosse così Mancino avrebbe dovuto dimostrare il contrario, ne è passato del tempo ma non lo ha fatto. Semplice.

      Martelli? Idem come sopra.

      Infine: non sarà e non sono i processi a stabilire le verità, le sentenze parlano in primis di eventuali reati se commessi o meno, ma le sentenze possono aiutare implicitamente e lette spesso tra le righe, delle verità storiche, questo pare ti sia difficile accettarlo ma è così cocco, se ne facciano una ragione tutti i detrattori lanacaprinisti*.

      *Una sentenza stabilisce che non è reato definire qualcuno con tale termine, quindi non aggiungerla all’archivio che non serve.. 😉

      • Povero piccolo grillonzo disinformato, fai sempre e solo delle figure barbine.
        Vuoi scommettere che le PROVE delle quisquilie non porteranno a nulla?
        Ma tu non capisci, è oltre le possibilità limitate dal dover uniformarsi ai dettami del clan dei casaleggesi e il M4S
        E’ anche una bufala quella che provi a sviare: non c’è NESSUNA TELEFONATA PUBBLICATA fra Mancino e Napolitano, lo sai e fai il furbo, è da sempre il tuo modo di fare.
        GdL può scrivere ciò che vuole, così come il sottoscritto scrive che i grillonzi sono una massa di babbuini, e tu ne sei un esempio eclatante: non sei d’accordo? Estikazzi? 😀
        WOW Travaglio è tornato ad essere Marco, ma se solo qualche mese fa erano dei beeeep beeeep beeep perchè scrivevano contro il M4S? Dimentichi in fretta eh, grillonzo smemorato. Travaglio ha scritto nel tempo tali e tante balle PROVATE che dovrebbe vergognarsi!
        In effetti un po’ si vergogna, non riesce nemmeno più a pronunciare “Ciancimino”, dici che è un caso o tenta di smarcarsi?
        Sei poi oltre il ridicolo con Scotti e Martelli, e almeno su quest’ ultimo mi sa che ti arriva una mazzata gengivale a breve 😀
        Fai il classico errore di chi del diritto ha vaghe e sbagliate nozioni: se accusi qualcuno, la prova non è a carico di chi si deve difendere.
        Facciamo un esempio: per me tu sei un losco figuro pagato dal clan dei Casaleggesi per spammare in giro e fare propaganda, dimostrami che non è vero 😀

        Infine vaneggi pure sulla Storia: se si facesse leggendo fra le righe delle sentenze saremmo a posto.

      • Lasciando perdere il tuo tono BULLESCO che lascia il tempo che trova..
        Io non ho detto che ci sia una telefonata DIRETTA tra Mancino e Napolitano ma indiretta (leggi bene), ovvero con il suo assistente ed è stata pubblicata, ma tu fai finta di non capire perchè altrimenti cade tutto il tuo castello di sabbia.
        Vuoi la prova che non lavoro per Casaleggio? Ti mando in PVT il mio certificato di disoccupazione. Oppure il mio estratto conto.. Scegli tu, basta che la smetti di menarla in caciara..

        • Sei tu che non capisci, rileggiti Travaglio, magari ce la fai, sai che non pongo limiti alla divina provvidenza 😀

          “L’ex ministro dell’Interno, presidente della Camera e vicepresidente del Csm, ora privato cittadino ma speciale, al punto di potersi lamentare col capo dello Stato dei pm che lo interrogano, “non è per nulla tranquillo…”
          http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/04/mafia-e-stato-d%E2%80%99animo/284005/

          Toglimi una curiosità: non è che se anche sai leggere, poi non capisci ciò che hai letto?
          Eppure il divino Marco dovresti studiarlo bene, adesso ti piace tanto (dopo la zerbinata a Beppone)

      • provo ad interpretare: per Noto Parametri e Travaglio evidentemente lamentarsi con l’assistente di Napolitano equivale a lamentarsi con il PdR stesso.
        A meno che qualcuno (chissà chi?):D abbia rivelato a Travaglio il contentuto delle telefonate da distruggere e quindi sa qualcosa che nessuno avrebbe dovuto sapere.

    • Ho fatto rilevare anche io a bizzarria logica per quale Mancino è indagato perchè smentito da Scotti (ci si augura infatti che ci siano riscontri al fatto che il bugiardo sia l’uno e non l’altro a differenza della banalizzazione operata da Travaglio)

      Il commento è ovviamente finito in premoderazione probabilmente morirà li com gli altri che ho provato a postare (almeno uno è passato :))

      • Ma davvero c’è qualcuno che crede alla favoletta di D’ambrosio che parla al telefono con Mancino(ex presidente del senato e vice pres del <Csm) e non riferisce il contenuto al Capo dello Stato di cui è consigliere giuridico?

        Suvvia siamo seri!Come ho già detto uno può anche provare antipatia per Travaglio o Ingroia ma c'è un limite a tutto!

      • E’ molto probabile che D’Ambrosio abbia riferito a Napolitano della telefonata, ma non abbiamo le prove ed, in ogni caso, non sappiamo la reazione del PdR.
        Il problema è che il Tossoco vuole per forza far passare l’idea che Napolitano si sia mosso per difendere Mancino dai giudici con grave violazione dell’art 3 Cost.
        Sono supposizioni basate su nessun elemento certo, a meno che un certo PM della procura di Palermo abbia riferito ad certo giornalista, con cui va al mare, il il contenuto di intercettazioni che devono essere distrutte.

      • E chi lo ega questo? Quello che mi sembra discutibile (molto disctubile visti gli ultimi articoli del Fatto) è che Napolitano abbia preso iniziative illegittime o tese a bloccare le indagini dei pm.

        Mancino due mesi dopo è stato indagato e ora sta per essere rinviato a giudizio se non sbaglio

  4. Dice Travaglio che agli italiani non interessa se qualche Pm non è proprio efficiente e “perseguita” qualche politico. In fondo quante possibilità ha un cittadino comune di essere “perseguitato” da un Pm?
    L’argomentazione è ridicola, perché dovrebbe essere chiaro a chiunque che ogni cittadino deve avere interesse a che coloro che amministrano la Giustizia lo facciano con rigore professionale e nel rispetto della dignità degli indagati.
    Perché i cittadini dovrebbero mostrarsi indifferenti davanti a Pm scorretti o semplicemente incapaci?
    Purtroppo in questi ultimi decenni la figura del magistrato è stata ammantata da un’aurea di santità, fino a farlo diventare intoccabile e incriticabile.
    Perché i Pm che fanno male il loro lavoro non possono essere criticati e chiamati a rispondere delle loro azioni come tutti i professionisti?
    Ma se un Pm nel corso della sua carriera si è distinto nel mettere in piedi decine e decine di inchieste, magari su persone famose, grazie alle quali è finito sulle prime pagine di tutti i giornali, che però immancabilmente finiscono nel nulla, potrà mai essere sottoposto a qualche misura disciplinare?
    Che poi, si badi bene, non sono solo i Pm conosciuti per le inchieste su mafia e politica i soli a seguire certe strane teorie investigative, che più che altro si incentrano sul principio che la convinzione che il Pm si è fatta è sacra e che si deve solo cercare le prove che la dimostrano, ignorando tutto il resto, perché sono tanti i casi di poveri disgraziati vittime di questo modo di amministrare la giustizia e se la prima cosa che mi è venuta a mente sarebbe quella di chiedere a Travaglio se sa a che punto è il processo a Ottaviano del Turco, pure mi piacerebbe domandargli cosa ne pensa delle indagini svolte a Rignano Flaminio, sul famoso episodio di presunta pedofilia in una scuola materna. Un’indagine che non esito a definire da terzo mondo.

    • a Travaglio di Rignano Flaminio non interessa, perchè secondo lui la gente deve essere informata solo sui processi in cui ci sono, come imputati, personaggi pubblici. Un ragionamento, almeno in parte, giusto: vogliamo che anche Travaglio si metta a fare i plastici come Vespa? Quindi niente processi mediatici ma questo non toglie, come fai notare giustamente, che un giornalista dovrebbe mettere in evidenza, partendo dal caso di cronaca, i difetti, gli errori, le disfunzioni della magistratura italiana. Travaglio non lo può fare perchè ha fatto credere ai suoi lettori che i giudici sono infallibili e che hanno il compito di moralizzare la società.

  5. Finisce l’esperimento della televisione ad azionariato diffuso. Servizio Pubblico, come ampiamente annunciato, la prossima stagione andrà in onda su La7.
    Questo dimostra lo scarsissimo coraggio dei nostri eroi, santi, ma poco disposti al martirio.
    Molto meglio impegnarsi nella critica al sistema con le spalle coperte dai soldi di un editore, quale sarà lo sapremo dopo la vendita della televisione, che sembra prossima, che mettere a repentaglio i propri soldi, guadagnati grazie al canone della televisione pubblico.
    Sono pure sicuro che l’anno prossimo la trasmissione di Santoro sarà pure più aggressiva e dissacrante che in passato.

    • Infatti il vero nodo da risolvere, quello che ha condizionato Santoro ad un profilo bassino e toni contenuti, è che gli mancava la copertura legale, o meglio, avrebbe pagato lui di tasca propria, e com’è noto a costoro piace fare i fr.. col c..o degli altri, e gli paice soprattutto farlo in RAI, dove la copertura legale e i risarcimenti milionari, in ultima istanza, li paghiamo noi col canone.

      Ma ai soci sostenitori dell’ iniziativa torna qualcosa o se li mette nella sacca tutti lui?

  6. Ingroia mi pare un po’ come quei luminari della medicina che vogliono far credere di passare gran parte del loro tempo a fare ricerca, quando poi è risaputo che passano tutto il giorno nei loro studi privati a far visite e a prendere soldi a tutto spiano! E spesso senza rilasciare fattura!
    Per me l’Italia è una cloaca a cielo aperto, dove quasi tutti vi galleggiano beatamente.
    Chiaramente, a non affogare in questo mare di m.da siamo solo noi!

  7. La cosa triste è che Travaglio ha ormai smesso da tempo di fare il giornalista, per interpretare quello del monumento a se stesso.
    Non da una notizia da anni, ma va solo in cerca di polemiche con i suoi colleghi. peccato che i suoi argomenti siano sempre più debolissimi e che accusare oggi Galli Della Loggia di criminalizzare i Pm d’Italia, quando è chiaro a tutti che l’editorialista del Corriere si riferisce ad un ristrettissimo numero di sostituti, gli amichetti di Marcolino, che sono indifendibili, tanto sono manifeste le loro mancanze e documentate le accuse di Della Loggia.
    Ma la polemica è ormai l’unica cosa che Travaglio e il suo giornale possono vendere ai loro fedeli, che purtroppo per lui e i suoi sodali sono sempre meno, perchè l’italiano medio è per fortuna molto meno stupido di quanto Marcolino pensa.
    Toltosi dalle…luci della ribalta il Cavaliere nano, l’unico vero elemento che aveva catalizzato l’interesse del pubblico verso il giornalista torinese, la maggior parte delle persone, che da tempo si sono resi conto di certi giochetti dei Pm d’assalto, si guardano bene dal seguire la linea dettata dal Fatto e dal suo profeta.

  8. Non avevo ancora ascoltato l’ udienza del 22 giugno scorso (sono 2h e 52 min. e fa caldo), e un amico mi ha fatto notare che proprio al termine dell’ udienza accade un fatto curioso, molto pertinente con questo mio post.
    Dice il Presidente Fontana, dopo che il PM Di Matteo ha chiesto di acquisire le recentissime dichiarazioni di Martelli sull’ Unità e di Scotti in un libro, e il difensore di Mori, avv. Milio, non si è opposto ma ha chiesto di poterle almeno leggere prima di esprimersi:

    Qui è un po’ più difficile distinguere qual’ è uno e l’altro processo, proprio per l’ aggravante di cui parlava lei [rivolto al difensore di Mori]

    Va notato che Di Matteo chiede di allegare agli atti roba prodotta pochi giorni fa, mentre si è appena opposto alla richiesta della difesa di escutere Vizzini e Rossi su dichiarazioni che fecero invece nei giorni immediatamente seguenti alla strage. Cosa avevano nominato in quelle dichiarazioni? Toh, ma guarda, proprio l’ indagine cosiddetta “mafia e appalti”, quella che firmarono per l’ archiviazione Scarpinato e Lo Forte proprio nei giorni della strage.
    mafia-appalti
    E come giustifica Di Matteo l’ opposizione? Perchè Vizzini è stato poi indagato per reati contro la pubblica amministrazione: Martelli invece no?

    Peccato per Di Matteo che l’ ordinanza del tribunale, dopo la sospensione, ammetta i testimoni chiesti dalla difesa.

  9. Non mi capacito. Qui si fa una questione di lana caprina su Ingroia ma non si dice nulla su altri.

    Come mai qui non si parla di Piero Grasso?
    Il procuratore nazionale antimafia eletto grazie a una parte del Parlamento di centrodestra che ha votato una legge contra personam, cioè contro Giancarlo Caselli.
    E si accusa Ingroia di essere politicizzato?
    Ma se Grasso sostiene che che il governo Berlusconi merita una medaglia al valore per le politiche antimafia che ha partorito e nella stessa intervista Grasso dice che Ingroia fa politica, lo stesso Grasso (che cola) che da anni frequenta le feste di partito ed è stato ospite della festa nazionale del PDmenoelle.
    Lo stesso Grasso (magro) che non fa domande giuste a Massimo Ciancimino, ma che per fortuna le fa Ingroia.
    Sempre lo stesso Grasso che ha tentato di scippare ai magistrati nisseni le indagini con il solito trucchetto: rendere omogenee le indagini, quando nel 2009, proprio Piero Grasso provò a mandare a Caltanissetta come suo delegato la Boccassini. Tentativo per fortuna fallito.
    Ci tentano in tutti i modi per insabbiare le inchieste, una volta con l’AVOCAZIONE, poi con l’omogeinità, domani chissà.

    Insomma: al di là delle sewghe mentali sulle questioni di lana caprina, solo chi è stupido oppure in malafede può negare che ci sia stata una trattativa che ha portato vantaggio non tanto ai quei cacasotto del centrosinistra, ma all’astro nascente B. con forzaItalia.

    Ora mi chiedo, a cosa serve e a chi serve TENTARE di screditare Ingroia e le indagini? Cui prodest?

    ps qui un link interessante:
    http://www.beppegrillo.it/2012/06/salvate_il_sold.html

    • pdmenoelle, basta questo per classificarti.
      tutto il resto sono un sacco di frescacce, quelle che bevi a garganella dai tuoi guru di cartapesta.
      scrivi di Grasso e non sai niente, ma fai attentzione a cosa scrivi, magari il clan dei Casaleggesi non aprova.
      Ingroia che fa le domande al cianciarone è forse la più bella 😀
      pure la Boccassini tiri in ballo, senza sapere che scrisse di Scarantino ciò che Di Matteo non voleva vedere.
      sai poche cose per sentito dire e pure sbagliate 😀

      pensa piuttosto a rispondere alle domande sul clan dei Casaleggesi, perchè quando provi a intrometterti in questioni giudiziarie fai sempre la figura del tonno, fin dai tempi di voglioscendere.

      Ingroia si scredita da solo, non gli serve alcun aiuto; semmai è da uligano non accorgersene, ma grillonzo e pure uligano mi sembra troppo anche per te.

      un link interessante 😀 😀 😀
      più interessante questo
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/13/beppe-grillo-non-fregheranno-i-5-stelle-con-saviano-passera-o-montezemolo/261729/
      l’ ha scritto il tuo dinuovo amicone zerbino

      • Beh criticate e dileggiate i toni di chi scrive i commenti sul fatto quotidiano, ma a ben vedere neanche qui si scherza alla faccia dell’autore e delle sue (pseudo)buone intenzioni…..mi pare di essere ad una convention del PDL…

        • Beh non è una novità, nel tempo mi han dato del piddino, berluscones, grillino, dipietrista, leghista… e non ricordo altro.
          Solo che non sto con nessuno di essi, e l’ ho pure scritto decine di volte, mi sa che te le sei perse.
          Oddio, alla lista mancano Niki, Storace e Casini, ma credimi, non li prendo quasi mai in considerazione, non trovo corretto infierire sulle disgrazie umane 😀

        • MUAHAHAHA 😀
          risposta de che? sei forse Travaglio? ma dai Renatino, torna a fare propaganda nei siti di grillonzi.

          e consolati, che vi è andata bene con Grasso al posto di Caselli, quello che vi arresta i no-tav 😉

          p.s. dai rispondi sui CV di Parma a Casaleggio, dai Renà, facce rideee 😀

    • Dimenticavo
      Ma non sei contento che han tenuto fuori Caselli dal ruolo di PNA?
      Caselli non è quello che vi metteva in galera i no-tav?
      Te lo sei dimenticato cosa scriveva il clan dei Casaleggesi in quei giorni?
      No, non credo fosse Beppe a scrivere.
      Ti svelo un segreto: Beppe, dietro, nella schiena, in basso, molto in basso, ha un grosso buco dove il guro ricciolone infila il braccio e gli fa dire quel che vuole, un po’ come il corvo Rockfeller, te lo ricordi? 😀

      • per Andrea Persi:
        hai scoperto l’acqua calda..
        chiediti semmai come avviene la composizione del CSM e se non sia politicizzato l’iter di nomine.
        “L’elezione di Pietro Grasso a PNA nel 2005, se da un lato è salutata con giudizi positivi e di stima da parte del Governo Berlusconi III e di larghe componenti della magistratura, suscita accese polemiche per le modalità con cui viene estromesso dal concorso il concorrente, il giudice Giancarlo Caselli. Nel giugno 2007 la Corte Costituzionale dichiara illegittima la norma inserita nella “riforma Castelli” sull’ordinamento giudiziario, sul conferimento degli incarichi direttivi a magistrati ordinari che aveva consentito l’esclusione di Caselli dal concorso per la nomina di procuratore nazionale antimafia (per via della non ammissibilità alla procedura selettiva dei magistrati che non possano assicurare almeno 4 anni di servizio prima della data di collocamento a riposo per gli uffici di merito o almeno 2 anni per quelli di legittimità)”
        http://it.wikipedia.org/wiki/Procuratore_nazionale_antimafia

        @Renzo:
        ma che mi frega di Caselli? E’ solo un paragone per dimostrare quanto sia incoerente Grasso oltre che di dubbia nomina e caratura.
        Inoltre penso anche io che Caselli è stato troppo severo facendo arrestare dei militanti noTav inutilmente, e peggio ancora isolandoli come dei volgari terroristi, neanche i mafiosi in parlamento vengono trattati così, ma si sa, Caselli accontenta i poteri radical chic piddini protav.

        Per quanto riguarda i CV ho già risposto infinite volte, formula una domanda precisa se non ti senti soddisfatto.

        • Non ti permettere di correggere il pensiero unico del guro svalvolato, altrimenti mando email al clan dei casaleggesi e addio elezione a gauleiter di Forcella 😀
          Oppure la mando a Marco tuo 🙂 e gli scrivo che hai osato criticare Caselli.
          Quale scegli?

          I curricola per Parma al clan dei casaleggesi, che scelgono loro chi va bene o no per il comune, è il più classico esempio di partito governato dall’ alto, ma in fin dei conti era già successo in Veneto, o adesso fingi di dimenticare pure quella brutta storia del M4S? 😉

      • appunto….i grillini vogliono Caselli al PNA cosi non si può occupare dei NO TAV….il problema è che il suo eventuale sostituto avrebbe fatto le stesse cose, i grillonzi non studiano, non sanno che in Italia c’è l’obbligo dell’azione penale.

      • @Renzo
        I CV sono stati girati a Parma e SOLO loro hanno scelto e selezionato i profili. Infatti lo ha più volte confermato il MU di Parma e Pizzarotti in persona. Il resto sono solo chiacchiere da bar e denigrazioni per speculare.

        @Riccardo, tu sei uno informato vero? Laureato in ovvietà a quanto vedo.. informati meglio, gli attivisti del M5Stelle sono per la maggior parte laureati, una media molto superiore rispetto ai partiti.. ma tu sai tutto vero? Dovresti già saperlo.. ehehhe

        • Povero Pizzarotti, non ha nemmeno una mailbox per ricevere i curricola 😀 😀
          Ma glieli stampano e poi li spediscono per raccomandata, o passa lui a Milano o Genova a ritirarli?

          Ma più che altro: non ti rendi conto di quanto sei ridicolo?
          Il M4S è un partito con un padrone, il clan dei casaleggesi, e il guro ricciolone fa a Beppone lo stesso trattamento di Moreno a Rockfeller 😀

      • Mi aspettavo una risposta del genere sul CSM. Mica succede nulla ad ammettere di essersi sbagliati. Comunque continuiamo da copione 🙂
        Il parlamento in seduta comune nomina un terzo del CSM mentre gli altri due sono nominati dai giudici stessi.

        Se ammettiamo Poi che per i nomi di quel terzo ci dev’essere l’accordo fa i partiti (chiamala spartizione se vuoi) è matematicamente impossibile che una parte politica possa dominare il CSM.

        Quindi, il cdx avrà pure brigato per estromettere Caselli ma questo non significa che Grasso sia un disonesto. Ti consiglio di nuovo di leggere il suo curriculum professionale

  10. A danneggiare le inchieste è questa presenza ingombrante e partigiana della stampa.

    Nessuno di noi vive sulle nuvole e pensa, come tenta di smerciare ai suoi lettori Travaglio, in maniera molto poco credbile, che i giornali non abbiano “fonti privilegiate” all’interno delle Procure che gli consentono di parlare di un Formigoni indagato in barba al segreto istruttorio o di riportare per filo e per segno i contenuti dell’interrogatorio di Violante malgrado lo stesso non abbia detto nulla alla stampa o considera normale che sia normale che un teste d’accusa come la Amurri vada ad intervistare il procutore Grasso circa le pressione del Colle a favore di Mancino.

    Come sono anormali le difese d’ufficio pro Mancino di Galli Della Loggia e quelle pro pm di Travaglio al quale basta la chiusura di un’indagine preliminare per stabilire che la trattativa c’è stata.

    • Sono gli aggettivi “ingombrante e partigiana” che vanno oltre i doveri dell’ informazione.
      Perchè la stampa deve esserci, può anche propendere per l’ una o l’ altra parte, ma il Tossico va ben oltre.
      Non è paragonabile quanto scritto da Galli della Loggia con la violenza dei pennivendoli, Travaglio in primis.
      La difesa di Mancino è limitata all’ aspetto di quanto possa essere preoccupato uno che sa benissimo fino a che punto possono spingersi costoro, spalleggiati da squallidi personaggi senza scrupoli e senza vergogna.
      Prova a notare come l’ editoriale sul Corriere sia in un riquadrino in prima pagina, mentre sul Baggiano Quotidiano ci sia il titolone urlato, quasi tutta la prima pagina e le prime due interne: una sproporzione esagerata, proprio perchè non sanno di cosa scrivere, e rimestare su questi temi è il solo argomento che hanno per infervorare gli uligani.

      • no ricordo se fu proprio l’AD del Tossico a dire che loro si rivolgevano, con uno stile giornalistico aggressivo, a giovani incazzati. E’ evidente che un giornale moderato come il Corriere non può trattare la notizia allo stesso modo…

      • Caro Renzo, se Mancino ha deiu dubbi sull’operato dei pm deve rivolgersi alle sedi competenti e non utilizzare il suo prestigioso per portare in alto looco le sue preoccupazioni, cosa che un pincopallo qualsiasi non potrebbe mai fare.

        Allo stesso modo così come Travaglio non deve smerciare per oro colato i risultati di un’instruttoria, allo stesso modo Galli della Loggia non deve smerciarci Mancino come un povero disgraziato vittima dell’ingiusta.

        Hai ragione poi nel chiarire che il Fatto di fronte al colpo di pistola di Galli della Loggia risponde a suo di testate nucleari

        • Premesso che Mancino ha fatto delle telefonate che reputi improprie, a cosa hanno portato?
          Galli della Loggia non smercia alcunchè, sottolinea la preoccupazione di un ex vicepresidente del CSM che sa benissimo fino a che punto possono arrivare PM che vogliano a tutti i costi incolpare qualcuno di qualcosa.
          Non ho letto un tuo commento sulla vicenda Mori, cosa ne pensi?

      • @ Renzo
        A nulla su questo siamo d’accordo. Ma Galli della Loggia mi sembra voglia giustificare con la “preoccupazione del testimone” questo comprotamento di Mancino che rimane inacettabile.

        Ah comunque i solerti commentatori del Fatto mi hanno spiegato che non c’è nulla di male se un giudice va in spiaggia con un giornalista. Sei il solito magligno 🙂

        Questa comunque ce la teniamo di riserva per il prossimo stracciamento delle vesti tipo Bersani che saluta Berlusconi 🙂

        • 😀
          Il comportamento di Mancino è borderline per me, non lo giustifico ma ne comprendo lo stato d’animo.
          Il caso Mori vuole essere proprio l’ esempio, e non stiamo parlando di altri PM, ma proprio degli stessi.

  11. Bell’articolo! Qualcuno verifichi se gli uffici di Ingroia sono senza climatizzatore. In caso ci fosse, bé … ciò costituirebbe un’aggravante! 😉

    P.S.: Per associazione mentale ho pensato al “Madoff dei Parioli”, condannato di recente e indagato da marzo 2011. Quando “chiuderanno” invece con b. visto che per il “Ruby-Gate” è sotto inchiesta da gennaio 2011? … Solo impazienza la mia? 🙂

  12. Non nego che tu abbia ragione, il problema è che per molte persone (me compreso) è difficile da accettare: significherebbe dare ragione, almeno in parte, a Berlusconi. Io posso anche farlo questo sforzo, ma persone che si basano sono sull’ossessione nei confronti del nano non possono ammettere che i magistrati sbagliano, alcune volte in buona fede, altre in malafede.
    ora mi domando: cosa ci guadagna Ingroia a perseguitare Mori?

    • E’ una semplificazione che non mi sembra pertinente, perchè è ormai chiaro che, se ci fossero mai state responsabilità in una trattativa, sarebbero da ascrivere alla sinistra, non al banana.
      Se questa teoria passasse, non ci possono essere dubbi su da quale parte stessero gli interlocutori nelle istituzioni, ma Travaglio ne ha sempre fatto un cavallo di battaglia contro il banana, più per odio personale che da prove certe, visto che si avvaleva dei papelli fasulli del suo amicone: il pagliaccesco “qui c’è la ciccia” non me lo dimentico.
      Semmai è anni dopo che emergono più di pesanti dubbi sul banana, col famoso 61-0 in Sicilia alle elezioni del 2001: qui sì che stento a credere ad un risultato così incredibile senza alcun accordo irriferibile.

      • quando parlavo di Berlusconi mi riferivo in generale a tutti i suoi processi, visto che hai parlato di persecuzione giudiziaria.
        Quel 61-0 è clamoroso, anche un 55-6 sarebbe stato strano ma credibile.

        • E’ un esercizio da ciarlatano quello in cui si distingue Travaglio: Galli della Loggia non cita mai Ingroia, ma è palese il riferimento.
          Non citandolo, Travaglio ne approfitta per scrivere che è diretto contro tutti i PM d’ Italia, e c’è da complimentarsi con questo zerbino, ‘sto pennivendolo spero in declino come il suo giornalozzo.
          Poi però mettono tutto assieme, tutto nelle stesse pagine, dove invece scrivono di Ingroia, fino a pescare un rappresentante di governo, e il titolo è “il governo è con Ingroia” (a memoria): ma non era il governo nato da un golpe? Non sono banchieri in mano alle lobby dei poteri forti?

          Per il banana la persecuzione giudiziaria è difficile negarla, anche se lui ci ha messo parecchio di suo, però alla fine dei conti non è stato un processo a levarcelo dalle scatole, spero per sempre.

          Spero di ritrovare un virgolettato di Giggino a manetta, verificarlo e riproporlo: dice più di tante ipotesi, su ALCUNI, SOLO ALCUNI magistrati inquirenti.

      • è interessanti notare come in alcuni casi, se non si fanno nomi, si ha la coda di paglia e ci si sente chiamati in causa (penso a Napolitano che parla di demagogi e Grillo se la prende,) mentre qui Travaglio, invece di strillare per l’attacco subdolo ad Ingroia, lo considera rivolto a tutti i PM di’Italia? reazione che cambia in base alle circostanze…

      • Nulla di drammatico, secondo me. Ci sono giudici buoni e giudici cattivi.
        La differenza è che nel caso di Berlusconi quelli cattivi sono tutti coloro che osano indagare sui suoi affari.

        Questo però non vuol dire che tutti quelli che lo facciano sia buoni a prescindere.

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