Chi non ha paura fa il cantastorie

Come avevo promesso, pubblico i verbali di interrogatorio del dichiarante, imputato in procedimento connesso, Massimo Ciancimino di cui sono in possesso, resi alla Procura della Repubblica di Palermo nel 2008-2009. E’ tutto quello che ho, e so che sono solo parte degli interrogatori. Fino a poco tempo fa, questi che allego, si trovavano online credo su censurati.it, adesso invece sono irreperibili.

Meglio ancora del trascritto sarebbero le registrazioni audio, dove si potrebbero ascoltare anche i toni degli interrogatori, comunque il testo in formato pdf ha il vantaggio di poter cercare nomi o affermazioni molto velocemente.

Possono essere documenti interessanti per chi come me segue la vicenda da quando Tony Ciuffetto aka Marco Travaglio ha magnificato l’ attendibilità e le sconvolgenti rivelazioni di Massimo Ciancimino, salvo poi passare al recente “figli di mafiosi” (notevole il titolo dell’ articolo: “Fate schifo“, e lui?), visto che si vergogna anche solo a pronunciarne nome e cognome. Avendoci fatto la figura del cioccolataio è normale che ne prenda le distanze oggi: e chiedere scusa, no? Eppure gli aveva aperto un blog nel Tossicodipendente (oggi nascosto), e se lo portava pure in giro col carrettino della mercanzia (libri e dvd), per piazze e spiagge d’ Italia a cantare le sue storie. Avete presente quei ciarlatani ambulanti, quelli che nel vecchio West sul loro carrettino andavano di paese in paese a spacciare improbabili pozioni miracolose, buone per tutti i mali, dalle emorroidi alla gotta, dai reumatismi alla calvizie? Ecco, Travaglio mi è spesso sembrato essere la riedizione in chiave moderna di questi personaggi da Wild West Show, sempre pronti a darsela a gambe quando si mette male.

Infatti, dopo la nota vicenda veronese di Massimino, Travaglio ha tentato prima una improbabile difesa, poi si sono inventati il puparo, infine adesso si limita a non nominarlo e a far finta di nulla. Purtroppo per lui (ma ci metto pure Santoro nei pataccari), non solo il sottoscritto, ma anche molti altri italiani ricordano che per anni ci ha frantumato le gonadi con papelli e trattativa, e prima o poi il conto arriva, bello salato.

In ultimo vi voglio avvisare che è senza dubbio molto più divertente guardare la vernice asciugare, piuttosto che leggere questi interrogatori. E’ per questo che secondo me Enrix avrà anche il fiuto di un “Segugio“, ma di sicuro ha la pazienza di un monaco tibetano, oltre ad una cisterna di caffè sempre pronta 😀

Il formato della data è anno/mese/giorno, i files sono tutti pdf

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79 thoughts on “Chi non ha paura fa il cantastorie

  1. Rispetta sempre il tuo superiore,e non parlare male di lui.
    QUESTO per gli italiani é una cosa inpossibile ,cioé ci piace far sapere quanto sono sozzi i nostri “padroni” mettiamo tutto in piazza ,anche un po piu in la ,oltre confini,questi sono i giornalisti italiani.
    qui in francia ultima settimana prima del conto finale dell’elezione del ROI SOLEI ,(si dice che i presidenti francesi con i ministri sono come i “cornuti” non sanno mai nulla delle loro mogli)
    ma neppure dei presidenti francesi sai mai nulla (anche se esiste una LEGGE che un presidente deve publicare il suo stato di salute ogni sei mesi) .
    per esempio pompidu(mori inprovvisamente di cancro) mitterand (lunga agonia da cancro alla prostata ma i certificati medicali dicevano “scoppia di salute”
    perche vi dico questo perche anche se i giornalisti lo sanno ma per l’interesse della nazione hanno la bocca cucita,
    Sembrerebbe che uno dei due HA un problema al naso,cioé quando parla si tocca spesso il NASO uno puo dire “é un tic” sembrerebbe di no perche aspirando qualche cosa il naso é insensibile come anestetizzato allora hai l’inpressione che il naso “coli” ecco perche durante i discorsi si tocca spesso il naso chié?? non posso dirlo perche puo essere nostro parente per matrimonio.

    • La battaglia per l’ Eliseo mi sembra carina, stanno aprendo gli archivi e ne escono delle belle.
      C’è ancora questa settimana da divertirsi.
      Non male Claudio il gossip del naso 😀

  2. Fresco di bannatura – o meglio di censura – vi scrivo, così mi distraggo un po’ prima di coricarmi.
    Dall’alto del mio primo posto nella lista dei ‘like’ posso dirlo con la massima obiettività: CHE SCHIFO!!!
    brain67.

  3. L’ altro giorno ranocchioblasfemo ha messo un commento ad un post qui nel blog.
    Purtroppo il post è assai vecchiotto, ed infatti ho notato che i link contenuti nel suo commento non sono stati cliccati.
    Non so se c’è modo da parte mia per segnalare un commento o avvisare chi viene a leggere il blog dei nuovi commenti che ci sono, perchè vorrei fosse possibile, in quanto IMHO alcuni vostri commenti sono molto interessanti e andrebbero evidenziati.
    Gli ho anche risposto a ranocchioblasfemo, solo che anche per tornare sul post bisogna andare indietro di alcune pagine.
    Il post è questo: https://ilpaccoquotidiano.wordpress.com/2011/08/24/alleluja-alleluja/
    In breve, il Claudio Messora ha fatto un’ altra figuretta da solone autoproclamato, inventandosi un’ autorevolezza che lo mette al di sopra di qualsiasi discussione, una sorta di depositario del verbo assoluto: che stia studiando da Papa?

    Comunque, se non c’è modo di evidenziare i commenti come ho scritto, avevo pensato di mettere nel menu in alto una voce tipo “birbaccioni seriali” dove inserire i nomi dei più dediti alla pataccata (penso a Messora, Ravera, Telese, Travaglio, Piromalla e socia ecc.. ecc..) così chiunque può aggiungere l’ ultima loro prodezza.

    Che ne pensate? Vale la pena?

    Se volete rispondermi, anche un estikazzi è accettato 😀

  4. Tanto per farsi due risate

    giallo
    no comment

    fiera Rovigo
    un refuso da niente

    nuova mediolanum
    la nuova banca di Ennio Doris da http://www.spinoza.it
    tra l’altro mi hanno scritto che (forse) metteranno una o più battute mie nel nuovo libro di Spinoza: se davvero le mettono, stanno raschiando il fondo del barile 😀

    Fra il primo e il secondo tempo di Real-Bayern ho sentito queste perle di bisteccone Galeazzi, un mito, anzi tre:

    RUbben… ma non si chiama RObben? vabbè…
    …il Leal.. ma non è il Real? s’è magnato pure la erre
    Perlone finale: “.. sicuramente la partita non finirà 2-1, e questa è la previsione più facile..” (in effetti non l’ ha detto solo lui, ma lui è stato perentorio, certo al 1000×1000)
    Morale: hanno sbagliato pure un sacco di rigori pur di dargli torto 😀

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