Sono moribondi… e non lo sanno

Come chi? I partiti! State calmi, non l’ ho detto io, l’ hanno detto in tanti, forse Grillo uno dei primi. Ma adesso non è più questione d’ opinione, è notizia giornalistica, e proviene da una delle più autorevoli fonti nazionali, una firma prestigiosa, un eroe con la penna in mano, il vero solo e unico giornalista con la schiena dritta: (non mi ricordo il nome.. porc… putt… eppure l’ avevo sulla punta della lingua… adesso lo sputo…)

Massì che avete capito bene, è proprio lui, il Marco nazionale, il caro spennacchiotto sgarzolino detto anche Tony Ciuffetto, il sommo Marco Travaglio.

Cosa ci racconta di fenomenale oggi questo tuttologo esilarante? Innanzitutto il palco: convegno IDV (toh.. combinazione) dal titolo “Rai, cambiare la musica, cambiare l’orchestra” tenuto il 27 c.m. alla Sala delle Colonne – Camera dei Deputati e ripreso dalle telecamere di webdv.it la televisione di Tonino il trattorista.

Che ci sia costato qualcosa questo convegno? E chi lo sa? Forse era un po’ più serio di quelli organizzati da Scilipoti, sempre alla CdD, quelli sulla medicina alternativa (con la presenza di Danilo Toneguzzi) e sul signoraggio (fra i relatori anche la bocconiana Sara Tommasi), ma da vero showman, Travaglio non poteva esimersi dalla competizione a chi la spara più grossa.

E allora che cosa si inventa Marcolino? Fin da subito chiarisce chi è il nemico: secondo lui le immagini del celebarrimo editto bulgaro non le passano mai in tv. Ma se le avrò viste solo io almeno 20 volte? E non è che le ho cercate, le hanno trasmesse un sacco di volte tutti i canali o quasi, penso che potrei addirittura doppiare il banana. A Marcolino però non basta, dipendesse da lui farebbe un canale apposito dove passarle a ciclo continuo. E’ ovvio che sia stata una maialata del banana, forse la più palese, ma ne ha fatte anche tante altre in ambito televisivo.

L’ acme della serie di frescacce, o meglio, della sua personale visione politica italiana, è che “…i partiti, dato che stanno morendo, si stanno portando nella tomba anche la RAI, insieme a tutti i loro effetti personali…” Marco, i partiti lo sanno o è una tua diagnosi così, alla cazzo di cane, tanto per spararne una grossa?

Secondo me però c’è una falla in questa sua teoria: che danni possono fare dei moribondi alla RAI? Oppure, dopo tanti anni che occupano la RAI, si potrebbe anche aspettare il trapasso, daltronde, come ci dice Travaglio, “…sono così morenti…” che dovrebbe essere questione di giorni, forse di ore. A quel punto non servirà alcun decreto del governo Monti, per le salme ci sono già le pompe funebri.

In verità aggiunge anche che dopo i partiti si travestiranno in qualcos’altro: ma non erano moribondi? Ma allora dillo che non stanno poi così male, che era tutta una metafora delle tue, compreso il giochetto di parole Lei lui, lui Lei, mattacchione di un Travaglio. Così come la frescaccia di chi si presenta col curriculum per fare il DG della RAI: a chi si deve presentare? A te o a Santoro? 😀

Insomma, da vero showman, da consumato cabarettista, non ci hai fatto mancare nulla: l’ articolo 18 è una cretinata, l’ economia in recessione pure, vuoi solo tornare in prima serata, dopo il floppone del servizietto in pubblico.

Buona visione (clicca sul link per vedere il video)

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36 thoughts on “Sono moribondi… e non lo sanno

  1. “La civiltà e l’educazione di un popolo è inversamente proporzionale al suo retaggio storico”

    (ErixSr 2012)

  2. Appena censurato sul Fatto, articolo di Travaglio in cui il nostro simpatico giornalista liberale spiegava che Ferrara porta sfiga.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/31/reviremont-2/201461/

    Ferrara porta sfortuna?
    Ne conosco un altro, anche lui giornalista e anche lui di Torino.

    E’ divenuto famoso grazie a una trasmissione di Luttazzi.
    A proposito, che fine ha fatto Luttazzi, l’altro collega copia-incollatore?

    Va beh, dicevo, questo giornalista nel 2001 si schiera contro Berlusconi.
    E chi vince? Berlusconi.
    Da quel momento fa partire un fuoco di fila contro l’opposizione, che a suo dire sbaglia tutto.
    Fa sua la massima di Moretti: “Con questi dirigenti non vinceremo mai”.
    Infatti il centrosinistra vince le elezioni del 2002, del 2003, del 2004, del 2005 e del 2006.

    Nel 2008 torna a essere antiberlusconiano di ferro: e vince Berlusconi.
    Sostiene Di Pietro e magnifica i candidati ai vertici delle sue liste: infatti vengono eletti Scilipoti, Razzi, Porfidia, Misiti.

    Nel 2010 attacca il sindaco di Salerno De Luca disegnandolo come un criminale: De Luca vince al primo turno con il 75% dei voti.

    Nel 2011 sostiene che voterà a Torino il movimento 5 stelle dell’amico e sodale Beppe Grillo, statista di prima grandezza. E aggiunge: il PD è morto.
    Risultato: Fassino vince al primo turno con il 57%, il candidato grillino si ferma al 4%.

    E’ un grande ammiratore di Leoluca Orlando: e Orlando naturalmente perde le primarie.

    ——

    Ora, dimmi cosa ci sarebbe di offensivo.

    • Un articolo che dire penoso è apprezzarlo.
      Dimostra il livello dei suoi lettori, scrive solo per gli uligani.
      Oppure qualcuno pensa che un articolo del genere abbia altra utilità se non fare del cabarettismo da teatrino ambulante?

      p.s. dimenticai: hai violato l’ ecc.., non te ne sei accorto? 😀
      sono dei pezzenti
      avrei in serbo un paio di staffilate da appioppare sulle gengive al FQ, appena riesco pubblico.
      purtroppo il tempo è tiranno (che banalità oscena ho scritto, però è vera)

      • Noi no, l’ho ripostato (leggermente modificato) per farmi uno screenshot.
        Stranamente non me l’hanno censurato.
        Hanno invece cancellato i commenti in cui denunciavo la censura.

        Sono fascisti, semplicemente fascisti.

  3. RENZO C le citazioni di grandi uomini hanno sempre dato inportanza ai discorsi dei poveri di idee
    io tra questi ,potrei dire la frase di ROUSSEAU “l’uomo é buono per natura,la civilta lo corrompe”
    bella é?? ma non chiedermi quale civilta lo corrompe perché non lo so.
    oppure potrei citare il grande SOCRATE che fu condannato a morte perche corrompeva i giovani
    tra l’altro diceva loro che il sole é una pietra infuocata e la luna un pezzo di terra (mica male per quel tempo ).
    OGGI invece tutti abbiamo una ricetta tutti abbiamo una soluzione addirittura la mia é meglio della tua la tua é meglio dell’altra e cosi via ma alla fine dovremmo trovare qualcuno che ci convinca che siamo tutti nella merda(scusa)

    • Siamo nella merda è lo specchio della realtà, non saprei come chiamare diversamente una recessione al 2%.
      E non è finita qui: aspetta che il petrolio arrivi a 135/140 $ per barile, poi vedrai il patatrak.
      Quando?
      Non saprei, servirebbe un mago, penso possa essere questione di mesi, e il bello è che magari ci arriverà per la fine dell’ anno, allora spunteranno una serie di mammalucchi a dire “i Maya avevano ragione”, ma sarebbe una mera coincidenza.
      Nemmeno ci sono soluzioni, semplicemente sopravviverà meglio chi ha saputo creare qualcosa di solido: non noi ovviamente.

      Sapessi quanto ci sarebbe da scrivere, caro Claudio, sul prossimo collasso del modello capitalistico. Molto meglio del comunismo reale, non ci sono dubbi, ma meglio non significa ottimale e sostenibile.
      Non è tanto una questione di pessimismo o altro, è solo matematica, conti alla mano.
      Di tanto in tanto se ne esce qualcuno con “l’ orgoglio italiano nei momenti difficili”: non esiste né l’orgoglio né saranno momenti difficili, saranno momenti ineludibili.
      Parlavo l’ altra sera con un amico di questi argomenti, e ci siamo fatti quelche risata amara, amarissima.
      Abbiamo riso molto del movimento no-global, gente che non capisce di cosa sta parlando o manifestando contro cosa.
      Mi piacerebbe incontrarne qualcuno faccia a faccia e chieder loro: stamattina, prima di scendere in piazza a spaccare tutto o anche solo a urlare slogan, vi siete fatti un bel caffè? Sì?
      Ecco, ora siete global e adess “ciapa il no e sel pichen in del…, puli puli puli pu fa il tacchino…” 😀

      Ciao

  4. Gherardo Colombo è un altro che si è messo a fare il filosofo del diritto ( solo che io, sentendolo, non sono affatto sicuro che ne sia capace). Travaglio purtroppo si prende troppo seriamente. Mi ha stancato anche lui. Scusa se faccio il saccente, ma ne capisco più io di lui! Quelli de IL FATTO Quotidiano mi hanno scassato gli zebedei. Sono di un’ipocrisia che ha dell’incredibile. I miei commenti vengono sistematicamente censurati! Appena accenno ad una critica, subito scatta la censura! E guarda che in quello che dico non c’è traccia di volgarità, nè possono sentirsi diffamati! La maggior parte di quelli che scrivono su IL FATTO sono degli inguaribili spocchiosi. Non amano confrontarsi perchè non sanno argomentare.
    Io ho fatto l’impiegato, si può dire con uno stipendio da fame, ma nonostante trovassi gente sempre disposta a farmi piccoli regali non ho mai accettato un cazzo, perchè ci tenevo all’onore e a non passare nel mio paese per un corrotto!
    Mio padre è stato un commerciante di tessuti che se avesse voluto bidonare le ditte avrebbe potuto farlo benissimo, perchè godeva della loro più grande fiducia. Non ha voluto mai arricchirsi in modo disonesto. Comunque quaranta cinquant’anni fa per frode commerciale si rischiava anche di finire in galera! Quindi a parte il fatto che l’onestà possa essere sentita come un dovere morale, poi è la paura del carcere che dovrebbe scoraggiare la gente. Ma oggi i delinquentoni o i fottuti ricchi è difficile che ci finiscano dentro!
    Per una società malata come la nostra ci vogliono prima cure forti; poi si potrà pensare anche di far leva sul sistema educativo. Tieni conto però che da noi le diseguaglianze sociali sono così forti che è molto difficile credere che la gente accetti allegramente di vivere sempre nella m.
    Comunque il discorso è molto più complesso, ma ora non mi va di approfondire. E poi ne scrivo perchè mi piace dialogare con te!
    Ciao

    • Caro Giovanni, meriteresti una risposta ben articolata, spero prima o poi di riuscire a scrivere ciò che penso in proposito, ma “l’ erba cresce veloce” (messaggio in codice? no, realtà odierna 🙂 )

      Il reato di corruzione prevede che si sia almeno in due, corruttore e corrotto, senza l’ uno o l’ altro il reato non si compie.
      Pare ovvio ma merita sottolineatura.
      Già chiamarlo corruzione non è bello, nessuno all’ atto pratico lo fa, semmai ci mettiamo d’accordo, e già suona meglio.
      Ad ogni modo è reato endemico ad ogni latitudine, semmai la differenza è nelle percentuali: in Italia fanno paura.
      Perchè allora qui è dilagante più che altrove?
      Le ragioni possono essere molte, e il fenomeno credo vada osservato con un po’ di distacco.
      Si potrebbe iniziare dall’ evidenza di come la corruzione cala percentualmente col crescere della latitudine.
      Anche i riflessi religiosi (calvinismo, protestantesimo) hanno influenza sul fenomeno.
      Farne una disamina completa non è certo nelle mie capacità, però sono convintissimo che la recrudescenza delle pene non sia la strada da perseguire. Nel breve forse può aiutare, come mero spauracchio, ma ci sono prove certe che, di fronte a numeri elevatissimi, la probabilità di farla franca prevale: prendi ad esempio la lotta al p2p.
      Anche punizioni esemplari sarebbero controproducenti, così come arresti di massa dopo il primo grado di giudizio (dove li mettiamo?)

      E’ per questo che ritengo l’educazione la strada più indicata per invertire la tendenza, non per sradicare un fenomeno che è appunto endemico.
      E ciò varrebbe anche per altri fenomeni delittuosi, la citazione che ho fatto di Don Pino Puglisi non era casuale, solo che adesso, e meno di ieri, non ci sono soldi, per cui è demagogico sventolare la corruzione come il male assoluto e farne un cavallo di battaglia contro il governo: mi sembra di ricordare qualcuno… 😉

      Ciao

  5. Ho appena riascoltato l’intervento di Travaglio dalla Guzzanti: ma che ignorante è?

    Pericle aveva scritto il discorso proprio per quello? ma il discorso lo ha scritto Tucidite e che Pericle abbia effettivamente detto quelle parole è tutto da dimostrare!!!

  6. RENZO C vorrei ricordarti(vi)una cosa fondamentale ,che spesso presi dall’entusiasmo o dal pessimismo si dimentica ,la fonzionalita di varie idee legittime in un paese (partiti) che funzionino bene o male (colpa anche dei cittadini che li votano) senza questo si va diritti alla dittatura,che onestamente non vi auguro perche é e resta il peggio cancro di una nazione.
    scusa della retorica ma io avendo sfiorato quel periodo siccome per indole l’italia é portata (come spesso ho citato) ad essere un branco di pecore con un pastore e quattro cani che la guidano.

    • Ragionamento valido il tuo, purtroppo senza risposta.
      La politica si rispecchia nel paese, o noi ci riconosciamo in questi politici?
      Il quasi 50% fra astensioni indecisi e bianche può voler dire tante cose.

      Ciao

      • Infatti i preti che escono dal seminario sono tutti brave persone! Il fatto che in Cina ci sia qualcuno che nonostante la pena di morte, continui a farsi corrompere dimostra soltanto che la bestialità umana non ha limiti! Inasprire una pena non significa che ci si debba aspettare che si azzerino i reati. Quando ho studiato diritto penale ho appreso che molti grandi giuristi per l’omicidio di fatto erano per la pena di morte; se ne dicevano contrari solo per una questione di politica giudiziaria, nel senso che c’è sempre la possibilità dell’errore giudiziario, e quindi di poter commettere così un danno poi irreparabile! Stai ben certo che in paesi a bassa civiltà giuridica, e il nostro oggi è fra questi, l’inasprimento delle pene è sempre un deterrente: solo che la pena chi delinque la deve scontare veramente! Se dal dopoguerra in Italia ci fosse stata la pena di morte oggi non avremmo un così alto numero di omicidi. Quantomeno per un fatto di igiene sociale non avremmo tutti i delinquenti che abbiamo! E poi bisogna eliminare i tre gradi di giudizio! Sono troppi!
        La scuola per me, in questo caso, mi dispiace dirlo, c’entra come il cavolo a merenda! Non sono mica i ragazzini che commettono i reati di corruzione. Guarda caso, è tutta gente che è stata fin troppo a scuola!
        Ciao

        • L’ inasprimento delle pene è un deterrente relativo, molto relativo.
          Esempio? Il 41bis ha sconfitto la mafia? Non credo. Ha dato molto fastidio a chi lo subisce, ma credo che la mafia ci sia ancora 🙂

          Oppure, serve forse che ti rammenti l’ esito reale di tangentopoli?
          E’ stata una disgrazia, perchè migliaia di persone hanno ricevuto il manuale di come si rubano soldi.
          Mario Chiesa, il simbolo dell’ inizio di mani pulite, s’è redento? Macchè, è andato a rubare altrove.

          La scuola invece è la chiave di volta per risolvere tantissimi problemi, problemi che nemmeno con la bacchetta magica o il clamoroso arresto cambiano di una virgola lo stato attuale del malaffare (genericamente).
          Così come dovrebbe far riflettere un omicidio di mafia, non molto discusso sui media, un po’ solo per l’ esecuzione ma nulla sui perchè: Don Pino Puglisi. Era più pericoloso di tutte le procure siciliane, ROS, SCO ecc.. ecc.. Ed era anche armato fino ai denti, Don Puglisi, con armi di devastazione di masse.
          Sconfiggere mafia e corruzione sarebbe semplicissimo, non serve un genio, le modalità se interessano posso scriverle; purtroppo però, nella sua semplicità, è costosissimo e non possiamo permettercelo (forse) o non conviene a nessuno sradicare la criminalità organizzata, la vera prima industria del paese, così come la corruzione, fonte di notevol finanziamento ai partiti (e visto che siamo lì, un po’ di soldi me li prendo pure io).
          Ahh già, converrebbe alla parte sana del paese, agli onesti che pagano un botto di tasse e hanno servizi di merda.
          Vabbè, ma chissenefrega di quelli.

        • «Credo che il problema legato alla corruzione – afferma l’ex magistrato Gherardo Colombo – non si risolva all’intero delle aule giudiziarie, è più che altro un problema educativo. I ragazzi su questo tema sono molto sensibili, ma hanno di fronte degli adulti che non danno loro gli strumenti per coinvolgerli, questa forma di apatia dei giovani dipende dall’approccio degli adulti verso i ragazzi. Per questo quando chiedo loro se la legge è uguale per tutti, loro rispondono no».

          Ieri a Modena, con Travaglio al seguito, ovviamente.

  7. Quella di mettere fuori i partiti dalla Rai è una cosa che dicono tutti e naturalmente è condivisibile.
    Peccato però che quando la dicano pensano a mettere fuori tutti quelli che in Rai è stata fatta assumere dagli altri.

    Se tutti quelli che sono entrati in Rai grazie alle raccomandazioni dei politici, nella televisione di Stato non resterebbe nessuno. I primi ad dover abbandonare il posto son gli “amici” come Fabio Fazio, Loris Mazzetti e pure Donna Bianca Berlinguer ( ma secondo voi Michele Santoro com’è entrato in Rai?).

    • Fuori i partiti dalla RAI, grande verità.
      Poi?
      Dentro Travaglio Santoro e Freccero, e tuttu quelli che piacciono a loro?
      E il curriculum da esperto che cita come esempio di criterio meritocratico per occupare i posti di responsabile, chi lo esamina? Lui? Santoro? O una commissione di cherubini?

      Adesso l’ altra bandiera è la legge anti-corruzione, a cui si può replicare, prendendolo per il culo, come ha fatto con la Carfagna per la legge anti stalker: caro Marcolino rimbambito, se bastasse la legge per far sparire la corruzione, saremmo tutti scemi a non averla varata da anni.
      E’ che succederà come la legge per le rapine: c’è, è dura, eppure ci sono ancora delle rapine.
      Ma non è colpa del governo o della legge, è che ci sono dei ladri.
      Sai, caro Tony Ciuffetto, nei paesi tipo la Cina, dove per corruzione rischi la pena di morte e la applicano pure… c’è ancora corruzione.

      Si potrebbe pensare al rogo nella pubblica piazza, ma non mi sembra un passo avanti.
      Ma sbaglio io senz’ altro, un genio come te avrà già previsto tutto.
      Sfiga che non ci sia più il partito fascista, saresti un ducetto perfetto, la pelata arriva a breve, la mascella è volitiva… non ti manca niente.

      Ah no, ti manca un mavaffanculo, scendi dal pero e metti i piedi per terra.

  8. Non scrive cazzate solo quando le procure gli passano le carte, altrimenti è un disastro e ultimamente dagli uffici giudiziari arriva poca roba..

  9. Il nostro amico nello sparare giudizi, attività ambita da chiunque perchè per metterla in pratica basta, scusate la parola, sfanculare chiunque senza proporre soluzioni (anche se conoscendo Trvaglio forse l’idea di portare fuori i politici dalla Rai era una cosa seria) sta diventando più fallace del Mago Do Nascimiento visto che il giorno dopo il suo de profundis sulla Rai l’azienda chiude dopo 5 anni il bilancio in attivo di circa 4 milioni mentre il Fatto ci comunica che in Spagna la situazione economica peggiora (chi ha buona memoria ricorda come travaglino nostro pontificò contro la scelta del governo tecnico asserendo che in Spagna avevano votato ed era tutto a posto)

    Ma anche leggere gli ascolti sembra non riuscrigli bene visto ritiene un successo lo striminzito 1,12% di share di Rai 4 (che viene superata anche dal canale di cartoni animati Boing, con la differenza che il direttore di Boing non ha ambizioni di fare il Presidente della rai) per non parlare dell’amnesia tesa a diffondere la nuova leggenda metropolitana secondo cui Santoro, questa volta, non abbia lasciato di sua volontà ma sia stato nuovamente cacciato.

        • Ahh e tu ridi?
          Io non so se riesco a finire il commento, mi viene da vomitare:
          VOTEREI PER ORLANDO
          HO FATTO UNA VACANZA CON SANDRO RUOTOLO ( lo sapevo già, Travaglio invece faceva le ferie con Ciuro, la talpa della mafia in procura, il braccio destro di Ingroia)
          STO RIVALUTANDO MIO PADRE (cambia idea in fretta, ma l’ aveva mai veramente cambiata? suo figlio si chiama VITO Andrea, la barca VITO Andrea… mahh)
          Adesso c’è Orlando, scelgo lui e non ho difficoltà a dirlo. Rispetto agli altri ha una storia e un passato (ehh hai voglia, guardiamolo il passato: nel thread precedente ho messo nei commenti alcuni video con solenni figure di merda di leoluca con Giovanni Falcone, pure infamie)
          Per esempio sulla storia della dinamite nel mio giardino… (potete leggere qui nel blog “Torniamo a bomba”
          E comunque meglio un giorno, anzi un’ora, da Ciancimino che cento da Gasparri (manca l’ opzione 3: il suicidio; io prendo la 3)
          se uno come Gasparri fa politica perché non dovrebbe farla uno come Antonio Ingroia? (ma dai! davvero Ingroia pensa di entrare il politica? non mi era passato per la testa ma neanche… niente… proprio mai… cioè sono sicuro che entra in politica)
          Io ho millantato per accreditarmi a un personaggio che non sapevo fosse legato alla ‘ndrangheta e l’ho anche ammesso (ah, e come mai ci sei andato senza la scorta che paghiamo noi? che balla ci inventi per questa?)

          La conclusione è talmente agghiacciante che se dovesse mai accadere bisogna organizzare un golpe.

          p.s. marcolino ha ripetuto il concetto del cazzo del curriculum per entrare in RAI uora uora nel programma di Sabina botulina, chiaramente il curriculum va proposto “alla gente”, gente così, chi passa quel giorno…

          La dipartita del banana ha lasciato un vuoto incolmabile, più o meno all’ altezza delle natiche, e tolto il tappo escono idee, ma dal buco sbagliato.

          Vado a vomitare

    • Amico mio rido pensando a come l’universo ritrova l’equilibrio facendo fare la fine dei pifferi a chi voleva fare il pifferaio.

      • Ormai crede di essere una firma giornalitico-poltica che qualcuno ascolta, mentre è un povero cronista di giudiziaria, e in quella c’ha fatto delle figure talmente barbine che ha provato a cambiare tema.
        Magari nel suo condominio incanta ancora qualcuno, per strada gli restano solo gli uligani, tranne per gli anticipi, posticipi, domeniche pomeriggi, giornate di coppe europee. Finiti questi impgni istituzionali, pendono dalle labbra di Travaglio.
        La sfiga è che buona parte degli uligani sono minorenni e gli altri non sanno scrivere = pochi voti e tante nulle.

      • E lo scrive lui che tutte le mattine si monta il ciuffetto a fontana sull’ ampissssssima fronte?
        Uno che rompe le palle urbi et orbi come lui, DEVE essere messo in condizione di dimostrare di cosa è capace facendogli amministrare “qualcosa”, oppure, quando parla di cose che non conosce nemmeno per sentito dire, dalla platea possa sorgere all’ unisono un pernacchione colossale, tanto roboante da far tremare i muri 😀

      • Non credo che sia poco influente il suo parere, anche se concordo con te, il suo settore migliore è la cronaca giudiziaria, e anche a volte scrive stronzate, la maggior parte delle volte scrive cose interessanti,divertenti e non lontano dalla realtà.. e poi il suo stile piace.. e tu gli somigli molti Renzo.. non prenderla però come un’offesa, è un complimento (per quello che può valere.. 😉

        • Più che poco influente è talmente sconclusionato che passa nell’ irrilevante.
          Cade anche nello stesso errore della Carfagna, e la prese per i fondelli giustamente; adesso tocca a lui, è la legge del contabbasso 😀
          Pensi forse che non lo prenderò per il culo alla prima occasione? E’ per questi fatti che è un vero pezzente, perchè se lo dice lui, è il Verbo, se lo dice un altro, sono manovre populiste inutili, spreco di soldi pubblici… bla bla bla … yadda yadda….
          Però io di cazzate ne scrivo di meno, forse perchè scrivendo meno di lui le cazzate calano percentualmente.

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