Luligano

Sfogliando l’ ultimo Fatto Quotidiano, il target editoriale non può essere che quello del titolo del post: c’ho messo un po’ a capirlo, ma poi, sommando le dichiarazioni dell’ AD Giorgio Poidomani, alle copie in calo, certificate da Padellaro, e le stupende pagine 14-15 di oggi (potete leggerle su Youkioske), ho avuto un’ intuizione, forse giusta, chissà.

Con le firme di Beccantini, Pagani, il sempiterno Beha e prezzemolino afghano Scanzi, l’ esperto di un po’ di tutto, cioè di niente, inizia la nuova era del Fatto: evvai col calcio! Due belle paginone pallonare, sotto il titolo: il Calcio del Fatto, che si potrebbe anche cambiare in “siamo alla canna del gas“. Sì perchè quello che doveva essere un giornale politico culturale, s’è accorto che invece vende di più col Misfatto, dove è palese la satira politica, mentre in settimana devi cercartela fra gli articoli, Travaglio a parte, lui un pezzo da cabarettista lo fa tutti i giorni: eddai Travà, facce ride!

Ma ripartendo dal titolo di questo articolo, è chiaro che, se come ha detto Poidomani i lettori del FQ sono giovani arrabbiati che amano lo stile aggressivo, poco propensi alla cultura, e bisogna in qualche modo soddisfarli, sai mai che siano anche tifosi di calcio? Tutto sommato, se il loro target è questo, avremo che il lettore di riferimento per il FQ è un tifoso, aggressivo, sottoculturato: in pratica un uligano (italianizzazione del hooligan inglese). Ci sono quindi buone ragioni per provare con un paio di paginette di calcio, ci stanno proprio bene, e magari risollevano le sorti del giornaletto.

E’ altrettanto ovvio che il lettori del FQ non possano essere riconducibili tutti in quest’ unica categoria, sarebbe un insulto a gli altri, perchè ci sono anche molte persone attente e obiettive fra i loro lettori. Provate però a leggere l’ articolo di Travaglio di oggi [10-01-12] con distacco e attenzione critica, e magari anche Scanzi (sì, sempre lui, scrive anche di TV) e vi accorgerete dei toni che usano, anzi, Travaglio è proprio esplicito sul rischio della “mancanza di prede”. Lo stile e l’ aggressività sono quelle di sempre, anzi adesso bisogna fare scandalo a tutti i costi anche con fatti molto meno rilevanti, solo che la sfiga è dietro l’ angolo, come vedremo.

Rara immagine dall' alto della pelata del Travaglio, aka Tony Ciuffetto

Ecco l’ incipit, poi ne riporto anche alcuni passaggi (a breve il riporto servirà a lui): “Per un attimo, quella sera che cadde il governo B., noi del Fatto ci siamo sentiti come Robert De Niro in C’era una volta in America di Sergio Leone: quando James Woods, steso al sole sulla spiaggia di Miami, legge la notizia della fine del proibizionismo e gli sibila: “Noodle, siamo disoccupati!”. Ma è stato solo un attimo. È bastato leggere la lista dei ministri del governo Monti per svegliarci dall’incubo della disoccupazione e constatare ciò che dovrebbe esser chiaro a tutti: il proibizionismo delle notizie, cioè la censura, non l’ha inventato B. (anche se l’ha praticato in dosi mai viste prima nel dopoguerra) e dunque non finisce con B.

In altre parole: eravamo molto preoccupati per i nostri lettori abituati al giornalismo aggressivo, e adesso che al governo c’è gente molto meno compromessa, come facciamo? beh dai, qualcosa si trova sempre, a enfatizzare poi ci pensano i soliti.

E prosegue: “Scusi prof, ma allora perché appaltare il super ministero Sviluppo-Infrastrutture-Trasporti-Comunicazioni-Attività produttive ai banchieri Passera e Ciaccia?” Forse perchè ne capiscono qualcosa? E perchè mai “appaltare”, un tempo non era forse “appaltato” all’ amicone suo Tonino Di Pietro? O forse preferiva Matteoli, Scajola e Romani? Ma certo che preferiva loro, Travaglio mica ha cuore le sorti dell’ Italia, a lui servono i personaggi da operetta per far contenti gli uligani. E’ più difficile adesso fare cabaret con questi ministri sobri.

E ancora: “Scusi prof, che aspetta a cacciare Malinconico che andava in ferie a sbafo a spese della cricca e Patroni Griffi che ha comprato casa a prezzi da favela brasiliana?” Azzarola! Malinconico s’è già dimesso, quanti begli articoli in meno: è dura la vita del peracottaro, eh Travaglio? Che sfiga, Malinconico con quel cognome e le vacanzette a sbafo era un ottimo soggetto per camparci qualche settimana. Povero Patroni Griffi, adesso ha il fucilino di Travaglio puntato, chissà che esilaranti storpiature si inventerà: Padroni Griffi, Patroni Griffato e avanti di questo genere.

Per concludere con: “Invece, su questi scandali svelati dal Fatto in beata solitudine o quasi (se si eccettuano Stella, Rizzo, Gabanelli e Boursier sul Corriere, Tg3, TgLa7 e pochi altri), stampa e tv tacciono.” Hai ragione, dovrebbero parlarne tutti, e a reti unificate, del grande scoop del FQ, troppo pochi i 7 che citi più in non meglio specificati “altri”. Il Pulitzer dovrebbero darvi, uno a testa come minimo!

E sai perchè succede, caro Travaglio? Perchè vi han preso tutti la misura, e nessuno vi ascolta, perchè magari si ricordano che tu nelle bufale ci caschi come un tonno e neanche ti scusi (il caso Boffo, te lo ricordi?) mentre quando le bufale le propali tu, Lillo e il tuo giornaletto da 4 soldi, non ci casca nessuno… e ti bruciano le terga, ohhh come bruciano: ricordi cosa scriveste di Schifani? Ricordi che figuraccia ci faceste? Massì che te lo ricordi. La campagna di stampa dell’ agosto 2010 basata sulle archiviazioni di parecchi anni prima, che nessun altro media italiano degnò del benchè minimo riscontro, o vuoi farci credere che anche TG3, Unità, Manifesto ecc.. ecc… sono tutti al servizio del banana? E faceste il tutto per distogliere l’ attenzione da Fini-casa Montecarlo, quello che invece difendevi fino al punto di scrivere: “Chi parla così [Fini tramite Farefuturo n.d.r.] merita un’apertura di credito: cioè di essere giudicato non da quel che ha fatto ieri, ma da quel che farà domani (specie in tema di libertà d’informazione e legalità).

Ah bene, quindi Fini, 17 anni col banana, di punto in bianco meritava apertura di credito perchè s’era svegliato. Di soprassalto, immagino. Tutto quello che ha controfirmato col banana negli anni va nel dimenticatoio. Ma Schifani del 1970 no, e il perchè lo decidi tu. Travaglio, pensi che si abbia tutti la memoria corta? Mi sa che ti sbagli di grosso.

Sono gli uligani di Poidomani che forse non se lo ricordano, ma perchè li ammaestri tu.

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15 thoughts on “Luligano

  1. Caro Renzo,
    la cosa che più mi ha disgustato di Travaglio è stato quando, per sottrarsi alle domande scomode di Campoli, lui non ha trovato di meglio che aizzargli contro i ‘bravi signori’ presenti alla festa, dandogli per giunta del pazzo. Non avrei mai creduto che Travaglio fosse così cinico!
    Ciao, stammi bene.

    • E’ così che si fa, e Travaglio lo sa fare benissimo.
      Il problema è se gli dai la possibilità di essere cinico, lui, e non solo lui, la sfrutta, la butta in caciara, devi fregarlo con la sua stessa tecnica.
      Ed è proprio per questo preciso e specifico motivo che sono riuscito a “stanarlo” sul suo blog per ben 6 volte su un solo argomento, perchè l’ evidenza, semplice e comprensibile a tutti, non la puoi eludere.
      Lo stanai anche altre volte, ma il problema era suo, visto che lo mettevo all’ angolo.
      In totale non so quante volte gli toccò replicarmi, ma gli argomenti li ricordo: Vulpio, Borromeo statistiche, DVD Borsellino e voto senato IDV su Mastella (credo lo abbia querelato).
      Con Telese ho fatto la stessa cosa, ma molto più duramente: in pratica lo minacciai di essere ad una presentazione di un suo libro, e gli avrei fatto le domande scomode cui non risponde mai e censura (Guido Roberto Vitale), e filmare l’ imbarazzo per poi metterlo su youtube.
      Risultato: scrisse sul blog del FQ che c’era uno che aveva scritto ciò di cui sopra e che, come tutti sanno, non è vero (invece è verissimo e lo sa perfettamente).
      Se ne deducono 2 evidenze: primo s’è sentito in dovere di scrivere sull’ argomento, nessuno lo aveva sollecitato sul FQ, secondo non mi ha replicato sul suo blog, perchè lo leggono in pochi (?) ma sul FQ.
      Quindi abboccò come un tonno, perchè alla presentazione non ci sono andato 😀

      Hai voglia di approfondire una delle vicende con Travaglio (è solo parte della faccenda DVD Borsellino)? Sicuro sicuro? Hai a disposizione buone dosi di caffè? 😀 Io ti ho avvisato!
      Buon divertimento.
      http://segugio.splinder.com/post/22018027/scaramucce-con-marco-travaglio

      Ciao e tanti cari auguri

      p.s. Enrix si attribuisce l’ origine della vicenda, ma non è così, basta leggere il primo mio commento che riporta nell’ articolo per capirlo. non me ne frega molto della cosa, è solo per la precisione e perchè altrimenti non si capisce l’ origine della vicenda: un “buco” nel DVD.

      • Ciao Renzo
        Le operazioni di caricamento per rendere operativo il nuovo portatile che ho acquistato mi hanno tenuto un po’ impegnato, impedendomi di dare seguito alla nostra bella conversazione. Appena libero riprenderò a leggere il contenuto del link che mi hai segnalato.
        Cari saluti

  2. Caro Renzo, proprio perchè non voglio passare per uno che usa l’informazione in modo pregiudiziale, ti segnalo, sempre che tu già non li conosca, due siti, uno per il caso Boffo e l’altro per Travaglio, in cui ai nostri si fa il pelo e il contropelo. Vedrai che quello su Travaglio ti interesserà molto, perchè ci sono notizie e fatti di prima mano, che l’autore degli articoli ha vissuto sulla propria pelle. E’ un blog pochissimo conosciuto (ora abbandonato), ma che merita il rispetto di ogni lettore che lì capiti perchè l’autore è una persona che per amore della verità ci ha rimesso soldi salute e lavoro (è un ingegnere elettrotenico sessantenne).

    http://pcampoli.blogspot.com/

    http://politicaesocieta.blogosfere.it/cerca/?search=boffo

    Cari saluti

    • Ho letto il primo, adesso direi che è storia, nella speranza che il banana almeno politicamente sia fuori dai giochi.
      Gli hanno concesso quasi un ventennio di potere, perchè? Mahh…
      Le domande dirette però non si fanno così come ha fatto lui, troppo facile per Travaglio “scappare”.
      Devono essere corte, semplici e dirette, non devono lasciare scampo.

      Grazie per i link

      • Vedo ora che Malinconico si è dimesso grazie al Fatto che svelo’ l’arcano gli altri giornali ciccia……Repubblica poi tardoni e copioni e neanche nominano il Fatto ( invece Travaglio quando è morto quel venduto di D’Avanzo…..).
        Almeno Lillo dixit….

  3. Beh, Telese è il paradigma del “tengo famiglia”. Se poi è anche composta da nomi che qualche porta te la possono aprire, meglio ancora… 🙂
    Battute a parte, trovo terrificante la frase “Per un attimo, quella sera che cadde il governo B., noi del Fatto ci siamo sentiti come Robert De Niro in C’era una volta in America di Sergio Leone: quando James Woods, steso al sole sulla spiaggia di Miami, legge la notizia della fine del proibizionismo e gli sibila: “Noodle, siamo disoccupati!”. Come dire che, se non c’è un obiettivo da randellare sempre e comunque, cade la ragione sociale del quotidiano. Imbarazzante. Quasi quanto il modo in cui il Fatto ormai cavalca e liscia il pelo a qualsiasi tema, movimento o protesta abbia i connotati del fideismo acritico, dal femminismo che pretende condanne senza processo alla Soffici ai grillini più trinariciuti, passando per i disinvolti salti della quaglia dipietristi. Che non a caso genera articoli tra l’imbarazzante e l’integralistico, e schiere di volonterosi mazzieri che randellano chi prova a buttare lì qualche riflessione, non nnecessariamente critica.

    • Si può anche aggiungere, in ambito IDV, che Travaglio sia stato indiretto sostenitore di Razzi e Scilipoti, visto che da anni da come indicazione di voto proprio l’ IDV.
      Ed infatti non è che al FQ ricordano molto volentieri la provenienza di questi due grandi statisti, che passeranno sicuramente alla storia, ma temo per ragioni un tantino ridicole.
      Così come Travaglio non cita quasi mai il portavoce del suo partito, Leoluca Orlando, il quale con Giovanni Falcone fu a dir poco indegno: quasi quasi vado a cercare il video di Mixer, dove la sorella di Falcone non gliela fa passare liscia.

      Ciao

  4. Punto centrato.
    Mi duole un po’ dare ragione a Scalfari che non è cre proprio mi faccia impazzire, ma mi sembra disse piu’ o meno queste cose alcune settimane fa, chiedendosi qual’è il senso del giornale senza B.
    Inoltre, è chiaro che Monti non è un deus ex machina e va osservato, criticato….come cmq altri giornali fanno, ma loro……quel gonzo di Telese ha scritto un articolo su Monti piacione veramente vergognoso, SCRITTO DA TELESE INTENDO CHE DA DEL PIACIONE AGLI ALTRI!!!!

    • Se lo chiede Travaglio nell’ incipit, non c’è neanche bisogno di intuirlo: “siamo disoccupati”.
      In altre parole, caduto lui devono ripensare alla linea editoriale, mica male come ammissione di intenti.
      Sono curioso di vedere come andranno avanti: Scanzi ovunque, adesso anche il calcio, fra poco le ricette di cucina, gli oroscopi e il mago Oronzo, e magari assumeranno le sagaci Piromallo & Borrelli.
      Cosa vuoi mai Cristina, bisogna pure campare, anche Telese tiene famiglia 🙂

      Ciao

      • Andando per siti, ho raccolto informazioni sufficineti per poter dire che Boffo è un personaggio squallido quanto il suo accusatore Feltri!
        E poi, se proprio la devo dire tutta, a me la bacchettoneria pelosa di questi uomini di chiesa e della Chiesa fa venire l’orticaria.
        Comunque, caro Renzo, appena noto che le persone mostrano segni di doppiezza, scappo subito a gambe levate da loro. Per farti un’esempio, da quando Travaglio assunse un atteggiamento da paraculo sul caso Fini, per l’acquisto della casa in Svizzera, non ho più acquistato un suo libro, anche perchè la sua scrittura e stucchevole e non mi dice più niente. come vedi io non mi innamoro delle persone. Le stimo fino a prova contraria! Ciao, vado a prepararmi da mangiare.

        • Nemmeno a me interessa Boffo come persona, è la questione giornalistica il focus di cui volevo rammentare come si comportò Travaglio.
          Boffo patteggiò un’ ammenda, fatto vero, per molestie che, secondo la sua difesa erano di un ragazzo tossicodipendente che stava aiutando (gli faceva d’autista) e che aveva usato il suo cellulare.
          L’ informativa, fantomatica e fasulla, che Feltri usò, gli costò la sospensione (inezia) e successiva ammissione di colpa, nascosta in una risposta ad un lettore.
          Travaglio, salva la fondatezza dell’ ammenda ormai in giudicato di Boffo, ci mise dentro anche l’ omosessualità, cosa non vera e che era solo sull’ informativa, risultata falsa. Solo che non si scusò (mai trovato articolo a sua firma o dichiarazione pubblica, ma magari esiste), cosa che Feltri fece, e tornò ad attaccare Boffo perchè non aveva querelato Feltri.
          Boffo ha moglie e figli, non credo sia stato contento di essere definito omosessuale sulla stampa, e questo non è un ragionamento omofobo, perchè lo stesso varrebbe per me se fosse stato definito sessualmente masochista o puttaniere o pervertito di chissà cosa.
          Penso che ciascuno è libero di vivere la propria sessualità come meglio crede, nel rispetto delle leggi, ma vederselo scritto sui giornali quando poi è anche falso, allora no, chi ha sbagliato deve pagare.

          Vedi, Travaglio è stato prescritto in un processo penale, e già il fatto che abbia incassato la prescrizione proprio lui fa ridere, ma quando lo rammenti, spesso ti rispondono che l’ accusa è Previti: c’entra forse qualcosa?
          O visto che Previti è un pregiudicato amico del banana, diffamarlo non è reato? Lo si può anche bastonare per strada?
          Viviamo in uno stato di diritto o per chi non ci piace (e Previti… se lo conosci lo eviti [cit.], puoi mai pensare che lo apprezzo? ma non vorrei vederlo neanche in foto!) le regole non valgono più?

          E’ più chiaro adesso il senso di “Luligano”, titolo di questo mio post?

  5. Caro Renzo,
    premesso che non sono affato animato da spirito polemico nei tuoi confronti, questa volta devo dissentire da te per come tratti il caso Boffo. Non ti dovrebbe essere difficile ammettere che Feltri è un buffone, e che quindi la sua parziale ritrattazione sia frutto di un suo squallido compromesso! Per quanto Travaglio possa non essere uno stinco di santo, è molto improbabile che questi, anche a mettercela tutta, raggiunga i livelli di infingardaggine di Feltri!
    Saluti

    • Feltri non è solo un buffone, fu indegno nella vicenda.
      La ritrattazione gli costò cara e, personalmente, la ritengo perfino insufficiente.
      Però secondo me non ti ricordi bene ciò che scrisse Travaglio, con la differenza, non di poco conto, che non si scusò (non mi risulta) e si incazzo pure con Boffo perchè non aveva denunciato Feltri.
      Per tre volte (a memoria) in un articolo scrisse “omosessuale”, e sappiamo che è falso, poi l’ invettiva contro Feltri la lasciò a Tecce (sempre a memoria).
      Dovrei ricercare gli articoli, ma su sostanza e cronologia mi ricordo bene.
      Così come ricordo la faccenda Schifani e l’uso delle archiviazioni, targate Lillo, che, viste le date, avrà passato le ferie in archivio nelle procure siciliane, o magari si tratta di dossieraggio? Se leggi gli articoli noti un bel “siamo venuti in possesso”: sì ma QUANDO? Il 20 agosto? 😀

      Ciao

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