A furor di registi

Dalla rubrica “I nostri errori” del Fatto Quotidiano di oggi: “Segnaliamo che il titolo del film recensito ieri a pagina 15 è “Italy: love it or leave it” e non “Italy: Belpaese o Malpaese?” Ci scusiamo con i registi per il refuso.”

I registi, ieri furibondi, oggi sono soddisfatti. Al Fatto sanno emendare i propri errori, sono proprio bravini. Sull’ identità del re-fuso, non saprei dire chi possa essere, forse intendono Padellaro? Mahh… Se invece vi state chiedendo se compro il Fatto Quotidiano o sono abbonato, la risposta è per entrambe no.

Però vi offro un link, magari vi piace 😉 Youkioske

Advertisements

3 thoughts on “A furor di registi

  1. Pure Attivissimo ha scritto in merito, direi con qualche certezza in meno del prode Madron.
    Buffo che pure lui citi il tubo tucker, nota bufala nel campo del risparmio di carburante.
    http://attivissimo.blogspot.com/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html

    Suggerisco di guardare anche questo video sui terremoti in Giappone, molto ben fatto secondo me
    http://attivissimo.blogspot.com/2012/02/un-anno-di-terremoti-video-da-brivido.html

    Ciao

  2. Salve Renzo, perdoni il leggero “fuori tema”, ma ho il piacere di annunciarLe che una nuova stella è sorta nel firmamento del Fatto: Alessandro Madron. Non si perda questo capolavoro:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/04/inventa-sistema-risparmiare-carburantema-italia-idea-interessa/189060/#disqus_thread
    Roba che Giulietto Chiesa già sente vacillare il terreno sotto i suoi piedi. Se mai ha pensato che un giorno il Fatto potesse lasciarLa a corto di spunti, tiri pure un sospiro di sollievo.

    • Grazie per la segnalazione.
      Che dire, articolo curioso, a cominciare dal titolo: il sistema funziona, ma non lo vuole nessuno.
      Poi però: “Al signor Grieco dobbiamo credere sulla parola” Ah, non servirebbe qualche studio scientifico?
      A cui segue il meglio: “Oltre ad aver visto la centralina montata e ad aver percepito il suo vibrante entusiasmo, non abbiamo infatti a disposizione elementi empirici sufficienti ad avvalorare la sua scoperta, se non un breve viaggio di prova da cui effettivamente abbiamo potuto constatare che il pedale dell’acceleratore viene usato davvero poco.”
      Ha visto una “scatola” e l’ inventore contento: vabbè, almeno uno è contento.
      Non c’è uno studio scientifico, ma nemmeno tante prove empiriche sul campo: ma così si può dire “è valida” di qualsiasi cosa, se basta la parola.
      “Se quanto promesso fosse vero si tratterebbe di una innovazione sensazionale.” E se non è vero? Aspettare un qualcosa di più solido di parola e poche prove empiriche pareva brutto.

      Magari fosse vero, saremmo tutti contenti, però così come ha fatto Madron si può scrivere di un sacco di cose che “sono fantastiche”, anche il tubo tucker prometteva miracoli, solo che invece era una bufala.

      Ma c’è una chiave di lettura diversa: l’ articolo è nella categoria “cervelli in fuga”, categoria sottoutilizzata, dove dovrebbero invece inserire gli articoli di Chiesa, Ravera, Soffici ecc.. ecc..

      Ciao

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s