Luca Telese, tecnicamente un Gabibbo

Luca Telese è sempre in procinto di mettersi a piangere per una nobile causa, come fece ad Annozero, mentre in realtà è talmente dentro alla casta dei giornalai da strapazzo da essersi già accasato in varie realtà editoriali nonchè familiari.

Con lui i conti in sospeso sono tanti, fin da quando ad una semplice domanda, posta assieme ad altri sul suo blog nel Fatto quotidiano, rispose con un elegantissimo “avete fumato pesante“.

Non mi occupo di quanto hanno scritto e chiesto gli altri, ma ciò non significa che possa sorvolare su un’ offesa gratuita, scritta da questo panzerotto ambulante. Sì perchè il ragazzo, tecnicamente un giornalista, fa di tutta l’ erba un fascio ma, incalzato sul suo blog personale, aumenta la dose di insulti, stavolta tutti solo per me, per uscire dall’ imbarazzo di tentare una risposta al solito quesito: lo sai caro Telese che il Fatto Quotidiano lo hanno fondato assieme ad un socio mazzettaro reo confesso?

E qui viene il bello. Infatti Telese, come incipit alla dose di insulti, scrive questa cosuccia: “Caro Renzo, mi diverto molto a leggere le sue simpatiche allucinazioni, figurarsi se cancellerei qualcosa: è uno spettacolo di cui non mi priverei mai.” Beh, a quanto pare, Telese non risponde ma lascia intendere che ciò che scrivo io sono fandonie: quantomeno è una risposta implicita. Ma a parte il fatto che fandonie non sono, cosa succede qualche giorno dopo? Ecco cosa succede: censura 😀 Ma non aveva scritto che “…è uno spettacolo di cui non mi priverei mai.”

Poichè non amo lanciare accuse a caso, ho ovviamente la dimostrazione di ciò che affermo. Il povero Telese infatti non poteva sapere che avevo freezato la pagina con i commenti, e da quel momento, vista la figuraccia, cessa totalmente di rispondere. Per verificare ciò che ho scritto basta confrontare questi due link: il primo è dal blog di Telese così come appare ancora ora, il secondo è la pagina freezata dal sottoscritto. Dove sono finiti i miei commenti 11 e 18? 😉

Non è curioso che pur di non rispondere ad una semplice domanda si ricorra alla censura, coprendosi anche di ridicolo? Invece, questo giornalista che per la sua prorompente fisicità chiamai il Gabibbo del Fatto Quotidiano, si comporta esattamente e tecnicamente come i soliti biechi censori che loro tanto biasimano (a chiacchiere).

Tecnicamente inoltre il caro Telese è accompagnato con una prozia del cugino del genero del nonno della suocera di Cossiga (inventato or ora da me), un gran giro di parentele da lui evocato in un altro articolo, solo per non scrivere che è Laura Berlinguer, tecnicamente sorella di Bianca, la direttora, la zarina di Tele Kabul (il TG3), entrambe tecnicamente figlie di tale Enrico Berlinguer.

Sarà stato un ostacolo immane per la sua carriera avere delle parentele così ingombranti, o forse è anche lui da inserire nel più classico degli esempi di nepotismo de relato? Sì perchè se la cognata Bianca fa la direttora di TG3, la moglie Laura lavora a Italia1, al soldo di Berlusconi. Saranno anche tecnicamente bravissime le sorelle Berlinguer, ma non hanno di certo aperto un bar-tabacchi o una friggitoria. Magari il cognome le ha un po’ aiutate? Mahh, chi può saperlo, ce lo dovrebbero dire loro, ma temo non ne abbiano molta voglia.

Il fatto è che tecnicamente il Telese è come tanti suoi colleghi, molto bravo a sparare addosso agli altri, dove gli altri sono tecnicamente quelli che gli vengono indicati dall’ alto, ma paraculoide quando sotto tiro c’è lui e non ha argomenti per uscirne. Forse è per questo che Telese è assegnato fin dagli esordi del Fatto Quotidiano alle markette pro-Vendola, compito a cui si dedica con mirabile senso del dovere e dedizione stakanovista, culminato col sublime libro-strenna natalizia, il mitico “Comizi d’ amore“, una roba da pulirsi la lingua dai peli solo a pronunciarne il titolo. Non sono in possesso dei dati di vendita, ma così a naso non credo sia stato un best seller. Narrano però le leggende che nelle sere del Natale 2010, davanti al focolare i padri leggessero capitoli dei comizi ai bambini, e che loro ascoltassero sognanti quelle belle parole che solo Vendola sa pronunciare, fino ad addormentarsi sereni, certi di un futuro migliore dove il leader zeppolato li avrebbe condotti per mano, lontani dalle nefandezze dei precedenti governi.

Advertisements

6 thoughts on “Luca Telese, tecnicamente un Gabibbo

    • Ti sbagli, perchè non hai letto le policy del blog, che ti riporto, magari le capisci:
      “I commenti sono i benvenuti, tutti, anche quelli contrari. Restano in moderazione solo per evitare insulti gratuiti, spam, phishing et similia, per cui non trattenete il fiato se non li vedete immediatamente online.”
      L’ altro tuo commento rientra nel primo gruppo, quindi non è censurato ma cestinato.
      Puoi insultare fin che ti pare, basta che motivi ciò che scrivi con argomenti riguardanti il post.
      Prova a confutare anche duramente ciò che ho scritto, vedrai che il commento passa, ma temo avrai serie difficoltà, leggendo il nulla che scrivi.

      Semmai quindi sei tu che alle 2:30 di sabato notte non hai niente di meglio da fare che scrivere insulti gratuiti.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s