Un caso umano d’ insonnia estiva

I due recenti articoli che ho scritto, dedicati al povero Claudio Messora (povero perchè mi fa tenerezza), hanno provocato la reazione scomposta e ridicola del medesimo nel suo blog sul Fatto Quotidiano. (1 aggiornamento al termine del post)

Potevo aspettarmelo, sapevo che se li avesse letti gli avrebbero fatto male, ma perchè mai sottacere le panzane che questo pover’ uomo dispensa un tanto al chilo, evitando accuratamente di rispondere a tono a chi gli muove critiche più che documentate?

Non mi interessa per nulla entrare in polemica con lui, sarebbe troppo facile per questo parolaio menare il can per l’ aia come ha appena dimostrato, preferisco di gran lunga metterlo di fronte alle baggianate scritte e dette, quelle che infatti ne provocano la reazione scomposta e infastidita, tipica del solone che non ama essere preso in castagna.

Allora, e con mucho gusto, vediamole queste baggianate e facciamone un elenchino, così il poveraccio avrà di che infiammarsi le terga:

  • lo scambio di sms con Carlo Vulpio è di rara bellezza, visto che non solo col sottoscritto evita di prendere posizione contro la censura dei siti su cui scrive e che, parrebbe, siano suoi amici. D’ altronde è lui che chiama Gomez “Peter”, ma sarà l’ abitudine del blogger trendy, molto friendly, stile happy hour.
  • parlando a braccio di giustizia, come lui stesso afferma, dice cose ridicole, tanto che il Dott. Imperato, in una successiva intervista telefonica, lo smentisce: chi avrà ragione? Il Messora oratore a braccio, o un magistrato serio e preparato in materia?
  • chiedergli conto delle sue affermazioni fantasiose non è consigliato, e nonostante presumo non sia giornalista, ha già appreso che ammettere i propri errori e scusarsi non si fa, quindi è meglio offendere chi gliene chiede conto, tanto (spera) i fan ottusi crederanno a lui a prescindere.
  • svicolando quindi dai contenuti, passa alle offese, nel patetico tentativo di distogliere l’ attenzione dal focus, ovvero le cavolate che dice. Parto dalle ultime che mi ha dedicato, le altre sono nel post precedente: “Poi c’é una sparuta (per fortuna) categoria di commentatori che riversano i loro problemi comportamentali sul web… ” Ma non è più semplice condannare la censura? Perchè passare alle offese personali? E’ fin troppo ovvio che, ad offesa, ti rispondo per le rime. Il problema che ha Messora è che non lo può dire, perchè altrimenti i suoi amici non la prenderebbero bene!

Non risponderà mai a tono a questi rilievi, povero Messora, sarebbe una sconfitta anche se, purtroppo per lui, già lo è.

Adesso invece ci facciamo qualche risata alla faccia sua. Deve essere stata una nottata calda e difficile per il povero Messora, se alle 3:30 non aveva niente di meglio da fare che scrivere sul blog: me lo vedo, sudato come un cinghialone, battere furiosamente sulla tastiera nel cuore della notte, paonazzo e madido. Infatti estrapolando dai suoi due commenti sul Fatto Quotidiano c’è di che sganasciarsi 😀

“…per questo vengono bannati da numerose comunità…” Tipico caso di menzogna senza alcuno straccio di prova, rischio di diffamazione? Il Messora sa solo che lo stesso giorno sono stato bannato da Fatto Quotidiano e Cadoinpiedi: dal primo per il commento su De Gasperi (è Storia, fate voi) dal secondo per il commento a Paride Leporace. E sono i soli ad avermi bannato, e non certo per violazione delle policy, quanto per commenti fastidiosi, se li vogliamo chiamare così. Quindi, Messora, di che cazzo straparli? Anche se spari fango sul sottoscritto, sei più che altro ridicolo 🙂

“..probabilmente autore sotto pseudonimo anche di questo commento fuori tema…” Sbagliato! Ma stavolta te la cavi col probabilmente: probabilmente per me sei un falsario, ma probabilmente eh 😉 Però posso dimostrare che quei commenti non li ho scritti io, se sei disposto ad andare davanti ad un giudice, ovviamente: sono qui che aspetto, caro. Non ti rendi conto che, invece di rispondere a tono, continui a spruzzare fango da tutti i pori?

“….lui stesso censura il solo commento che gli é stato riservato, e ahimé per lui me ne hanno inviato le prive…” No caro, sbagli anche stavolta: leggiti le policy del blog, poi magari capisci, non è detto, ma potresti arrivarci con uno sforzo. No, non quello sforzo 😀 Non ho censurato nessuno, ma bisogna avere il cervello lucido, e alle 3:30 mi sembri ottenebrato e ansante.

“….bisognerà sopportare il suo pedante e inopportuno spam come sta facendo in questo caso…” Ahi! Adesso mi accusi di spam, senza alcuna prova: che facciamo? Conosci il significato di diffamazione? Poichè non sono miei commenti, pensi di scusarti entro breve?

“Invito tutti a consigliare a Renzo, ai suoi infiniti alter ego…” […] “….leggere e possibilmente capire i “termini e le condizioni d’uso….”  Io invece invito tutti a consigliare a Messora e ai suoi infiniti ego smisurati di rispondere alle domande a tono e di evitare le offese gratuite, la diffamazione e tutto il resto. Ciccio bello pelato Messora, ti ricordo le tue di policy, quelle che violi perchè a casa tua offendi chi ti pare:

* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio

Piuttosto, prova a commentare quanto ho scritto in “Messer Messora“, lì trovi quello che hai censurato tu. Ma ti guarderai bene dal farlo, perchè hai le spalle al muro e fare delle figurette non ti va proprio 😉

“Vantaggi e svantaggi della rete.” Ehh sì, caro, e fra gli svantaggi o i vantaggi c’è anche quello di trovare qualcuno che ti chiede conto delle vaccate che dici. Come spesso accade, è questione di punti di vista 🙂

AGGIORNAMENTO: i due commenti di Messora sul Fatto Quotidiano sono stati cancellati, più che altro per cancellare quelli a cui rispondeva o chissà per quali altre ragioni. Fatto sta che non ci sono più. Però Google li ha fregati e infatti li potete leggere nel post “Come volevasi dimostrare

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4 thoughts on “Un caso umano d’ insonnia estiva

  1. Ps….hanno assolto Strauss-Kahn…chissa quella raffinata intellettuale femminista della Soffici….povera, sara’ cosi triste.
    D’altronde il Giornale dove costei si e’ formata alla famosa scuola feltriane e belpetriana dei diritti delle donne, degli omosessuali ,delle minoranze, del rispetto degli altri lascia il segno.
    Comunque ci si puo sempre rallegrare del fatto che al riccone francese gli piace la gnocca e non il bigolo, come a quel certo politico italiano che al Giornale piace tanto…..
    Anche ho visto che il figlio di Celli e’ il nuovo nemico pubblico numero uno dato che fa uno stage in Ferrari. Certo anche a me la storia della lettera del padre mi e’ sembrata un po patetica, ma sinceramente dedicare due post a sto ragazzo che si e’ laureato bene e ha studiato mi sembra un infierire gratuito. Anche perche’ giustamente un lettore gli ha fatto notare, ma le Borromeo invece da Santoro e al Fatto come ci e’ arrivata??????Hanno pescato il suo cv da non ancora laureata in mezzo agli altri perche’ brillava di genialita???
    Anche in questo caso, mi sembra due pesi, due misure….

    • Avrei voluto dedicarmi proprio al caso DSK, ma Messora imperversa 😀
      Di Celli non so proprio nulla, ma ho in archivio una vicenda molto interessante che riguarda la Borromeo, anche se lei sbagliò solo per ignoranza in materia, mentre Travaglio fece la frittatona molto grossa, tanto che mi pare la ripresero anche blog di altri giornalisti.
      Ovviamente l’ imbecille ero io, secondo Travaglio, mentre invece la castroneria statistica era tutta sua e della Borromeo: tipico caso di boomerang nelle gengive.
      Prima o poi spero di avere il tempo di scriverla, perchè è andata persa assieme al database del vecchio blog di Travaglio, grazie al guro Casaleggio.
      Non so se in rete qualcuno ha salvato qualcosa, magari cerco.

      Ciao

  2. Ah ah ah Renzo!
    Cmq a proposito di policy per insulto e turpiloquio, chissa perche oggi e’ pieno di insulti a Napolitano, articolo di Pino Corrias, e non vedo censure.
    E’ patetico mettere le stelline alle sillabe di mezzo di rincoglionito, tanto tutti capiscono cosa c’e’ scritto. Ed e’ solo un esempio. Non e’questo turpiloquio?
    Non voglio entrare nel merito di Napolitano si Napolitano no, ognuno ha giustamente le sue opinioni, ma perche’ lasciare gli insulti????Alcuni commenti sono incredibilmente aggressivi e da policy dovrebbero essere moderati.

    • Dipende.
      Ad esempio, se scrivi un commento contro un giornalista di regime, tipo: “servi pagati da B. vi verremo a prendere casa per casa…” ecco, questo è un commento che può restare.
      Viceversa, se scrivi a Travaglio “ma che fine ha fatto il blog di Massimo Ciancimino?” ecco, questo invece è commento di lesa maestà 🙂

      Non è colpa mia se non sapete orientarvi su come scrivere i commenti! 😀

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